Quando uno inizia a scrivere su un blog si da una serie di regole. Inizia a trasgredirle quasi subito, più o meno gravemente a seconda della gommosità della propria coscienza. Io l’ho piuttosto gommosa.
In ogni caso le mie personali norme erano poche e chiare, e votate essenzialmente alla pace mentale della sottoscritta.
Suonavano più o meno così: "Susanna, non metterti ad insultare le persone che ti stanno sulle palle pubblicamente, non farti spudorata autopromozione letterario-fumettistica e, CRISTO SANTO, non parlare di politica!"
Innanzitutto non ne sai abbastanza, continuava il ragionamento, e poi, via, non vorrai che il tuo blog si trasformi in un bagno di sangue?
No, certo che no. Continuo a non volerlo.
Eppure un post sulla 194 dovrete concedermelo. Non un post politico – almeno, non nelle mie intenzioni – ma un post su un argomento di rilevanza politica. E scusate se sottolineo la differenza.

Iniziamo proprio dalla politica. Credo non sia un mistero per nessuno che sono di sinistra, a volte meno di sinistra di quanto le sinistre prevederebbero, e anche femminista, spesso meno femminista di quanto le femministe vorrebbero.

Sono una qualunquista, temo, se non ho di meglio da fare.

Per me il fatto di essere sinistrorsa si esplica prevalentemente sul piano del ragionamento intellettuale, sociale, raramente economico e mai su quello dei programmi politici. Di palle ne ascolto fin troppe in altri contesti.
Riguardo al femminismo, invece, temo di essere ancora più giurassica: sono rimasta al concetto che uomini e donne dovrebbero avere le stesse opportunità. E vaffanculo le "quote rosa". Perché dobbiamo avere dei politici mediocri solo perché hanno le tette? Che vinca chi spintona più forte, come negli outlet al momento dei saldi.

Però, ragazzi, che i bambini li producano solo le donne è innegabile. Sono loro che se li sorbiscono per nove mesi prima e per vari decenni dopo. E… be’, ok, è bello avere un compagno che mentre hai le nausee mattutine ti rimane accanto (vorrei ben vedere, eccheccazzo!), ma non è che gli puoi passare l’utero e chiedere se te lo può reggere per cinque minuti, il tempo di fare una colazione decente senza rimetterla.

Sicché, scusate, ma almeno il 70% della decisione su una gravidanza dovrebbe spettare alle donne. E sono democratica solo a parole. Per quanto mi riguarda la decisione spetta a me al 100%, e grazie tante.

Con questo non dico che uno dovrebbe buttare i bambini giù dalla finestra o dalla Rupe Tarpea che dir si voglia. Abortire non è una roba simpatica, eh?
Possibilmente credo che chiunque preferirebbe non farlo e chi lo preferisce una volta al mese dovrebbe come minimo fare un po’ più di attenzione alla contraccezione. Oltre che, probabilmente, al livello del proprio QI.
In ogni modo la legge 194 attuale non è che proprio sproni al raschiamento facile.
Sono quasi sicura che da qualche parte ci sia scritto: "Hey, ragazze, pensateci cinque minuti."
Poi uno ci pensa e fa quello che crede, no? E’, come dire… democratico? Sicuro? Igienico?
Democratico in quanto uno può fare una scelta, sicuro in quanto nessuna mammana rischia di infilare spilli nella pancia di nessuno e igienco nel senso che almeno non dovremo avere antiigenicissimi bambini uccisi nei cassonetti. Poi qualcuno ce li lascia lo stesso, ma in teoria è spiegato chiaramente che l’opzione non è considerata accettabile.
E’ ovvio che la Chiesa non sia d’accordo. Hey, non è d’accordo neanche sulla comunione ai divorziati, che cavolo vi aspettate? Da notare peraltro la coerenza tra il fatto che Dio insufla l’anima nel nascituro intorno al terzo mese – almeno ai miei tempi era così (il dogma è bello perché è preciso, non c’è dettaglio, per quanto piccolo, che sia considerato trascurabile) ma che comunque l’aborto prima del terzo mese rimane infanticidio. Oh, e c’è una lunga e noiosa spiegazione teologica per questa cosa, ma vi risparmierò.

E la RU486?
Be’, fanciulli, se si può abortire per via chirurgica perché non va bene anche la via farmacologica? Non ha molto senso, o sono io che non capisco?
Il Buon Ratzinger (sempre lui) sostiene che abortire con la pillola è una soft option, che uno non se ne accorge nemmeno, che va perso tutto il profondo pathos dell’avvenimento, che l’anima della peccatrice non si macera abbastanza nel rimorso…
Oi-oi, caro Ratzi… ma ti sei informato? Spasmi allucinanti, sanguinamenti, orrido dolore… sindrome premestruale all’ennesima potenza. Ma certo che da uno che le mestruazioni non le ha e verosimilmente non ne ha mai visto gli effetti non ci si può aspettare molto altro.
Personalmente se dovessi decidere tra i due metodi sceglierei senza dubbio quello chirurgico. Almeno dormi.

E bene finché certi discorsi li fa il Santo Padre (ma molti dei suoi cavi confvatelli non sembrano d’accordo), ma quando iniziano a farli i nostri laicissimi politici… Hey, qualcuno vi ha detto che siete laici, cari ministri? (sì, tra l’altro, bontà sua).

Non c’è da stupirsi se poi le donne scendono in piazza. Perché non dovrebbero?

E… per tutte le cielline in ascolto: ragazze, nessuno obbliga voi ad abortire. Se non volete farlo, guarda un po’, potete! Miracoli della democrazia.

E le donne erano già abbastanza inferocite prima. E passi che i single non possono adottare (buffo come le stesse persone continuino a navigare in due direzioni opposte senza cogliere la minima incongruenza), e passi che non si può avere l’inseminazione assistita se non col seme del tuo legittimo marito (bambini adottati – quei pochi che ci sono riusciti – sparatevi pure: siete impuri), e va bene che uno con le sue cellule staminali non può farci il cazzo che gli pare*… però adesso si esagera.

Un tempo c’era lo slogan (di pessimo gusto? però era efficace) "l’utero è mio e me lo gestisco io". Adesso anche quello è in multiproprietà. Solo che i "coinquilini" non pagano la loro parte d’affitto.

In tutto questo, ovviamente, c’è qualcuno che si è fatto prendere un po’ troppo la mano, fino ad affermare che le donne, anche minorenni, dovrebbero poter comprare senza ricetta la pillola del giorno dopo.

Be’, ragazze mie, considerando che si tratta di un farmaco dannatamente forte, con effetti collaterali che vanno dall’ictus, alla nausea, al tracollo circolatorio, forse è il caso di lasciarlo questo controllo medico. O no?
Solo attente a non trovarvi un medico "obiettore" (obiettore al buonsenso, verrebbe da pensare, e anche al famoso Giuramento di Ippocrate che prevede di tutelare i propri pazienti, tra una parcella e l’altra), ma… be’, i consultori, la guardia medica, il pronto soccorso esiste per questo, sapete?
Non dovete per forza pagare.

Eh, sì. Il problema è Complesso. Buffo come una buona parte dei Problemi Complessi abbiano soluzioni costituzionalmente garantite, vero? Ah, quel pezzo di carta spunta sempre fuori quando uno meno se lo spetterebbe.

D’altronde, basta emendarlo.

—————————————————————————————

*Simpatica notiziuola letta stamattina su "Leggo Milano". In Inghilterra, ora, al momento della nascita i bambini possono ricevere un regalo davvero speciale. Un campione delle proprie cellule staminali tratto dal cordone ombelicale. Il pacchetto viene poi conservato nel frigorifero di una clinica, congelato fino al momento del bisogno, nel caso il neonato sviluppasse da grande qualche seria patologia che ne richieda l’uso. Costo dell’operazione, per i genitori: 2000 euro circa.

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. HotelKingDavid scrive:

    Beh l’ho letto anch’io… e corro a regalarmi un kit di staminali.

    Ovviamente d’accordo su tutto.

  2. utente anonimo scrive:

    2000 EURO?!!
    Che ladri! E meno male che il cordone ombelicale ce lo metto io!!

    Armaduk

  3. sraule scrive:

    per la conservazione, no, armaduk?

    hkd: peccato non poter comprare un kit da adulti. che sfiga. dovremo chiedere a brullo di fare qualcosa in proposito.

    è disdicevole non avere un proprio kit…

  4. utente anonimo scrive:

    Sono d’accordo anch’io. Oh.

    AnalCunt

  5. sraule scrive:

    merda, uno fa un post su un “argomento controverso” (ha-ha!) e poi sono tutti d’accordo?

    credo di star per fare un post in cui chiedo donazioni… vediamo se il trend continua…

  6. utente anonimo scrive:

    credo di star per fare un post in cui chiedo donazioni…

    non saresti certo la prima. Nel mondo del blog-o-rama tutto è stato già provato.

    AnalCunt

  7. kush13 scrive:

    forse la chiesa non è contraria del tutto all’aborto: vorrebbero solo avere l’esclusiva. Forse vorrebbero che ie interruzioni di gravidanza venisserp praticate da uomini di chiesa, utilizzando per l’uopo gli strumenti disegnati dai gemelli Beverly ed Elliot Mantle, in modo da non perdere il pathos dell’avvenimento

    purtroppo per la tua sete di flame concordo anch’io con te

  8. sraule scrive:

    a quanto pare la blogsfera è piena di persone savie.

    anche se alcune usano termini come blog-o-rama o blogsfera

    saremo mai perdonati?

    la chiesa, più che i metodi dei fratelli Mantle (troppo eterodossi per andar d’accordo col dogma), ho idea che preferirebbe quelli – sicuri, sperimentati e affidabili – di un Torquemada o un Valladolid…

  9. brullonulla scrive:

    preferirebbe quelli – sicuri, sperimentati e affidabili – di un Torquemada o un Valladolid…

    voglio ratzinger alla guida di panzer corazzati bianchissimi con finiture dorate che invadono la cina.

    così, perchè fa figo.

  10. utente anonimo scrive:

    oggi un mio paziente ha detto che ha pranzato col santo padre. magari potrebbe farti da messaggero.

    sraule

  11. brullonulla scrive:

    oggi un mio paziente ha detto che ha pranzato col santo padre.

    i tuoi amici sono fottutamente più interessanti dei miei.
    ma che pazzie sta facendo armaduk sul computer?

  12. utente anonimo scrive:

    ma che pazzie sta facendo armaduk sul computer?

    Detto in breve: Non c’è più un cazzo di programma che gira su Os9 per cui cercavo un sistema operativo veloce che mi permettesse di usare (non in emulazione) edonkey, firefox, ecc. Ho provato con yellow dog ma l’ho mandato a cagare 4 ore dopo l’installazione.
    Alla fine mi sono stabilizzato su panther e os2 su due dischi diversi. Panther resta un po’ lento con programmi pesanti considerando che il computer è un g4/400.
    A quel punto uso l’os2.
    Al di là di tutto questo sto sperimentando l’x che è fantastico.
    That’s all.

    arm

  13. utente anonimo scrive:

    mi sento troppo indietro, gente.

    sraule

  14. HotelKingDavid scrive:

    Al di là di tutto questo sto sperimentando l’x che è fantastico.

    L’hai detto, fratello.
    E’ strepitoso.

  15. utente anonimo scrive:

    Uàu! Questo blog sta diventando un raduno do MacOsX lovers.

    Armaduk

  16. utente anonimo scrive:

    Pet quanto riguarda i “cavi confvatelli” le suore stuprate dai preti e dai vescovi e costrette ad abortire dovrebbero rendere pubblica la cosa. In europa non e’ complicato. Sempre meglio che vivere il resto della vita coi sensi di colpa. E sempre meglio che andare in giro con una 9mm, no?

    Arm

  17. utente anonimo scrive:

    be’, la cosa è stata resa pubblica. il vaticano ha emesso uno scarno comunicato stampa in merito, prima di silenziare delicatamente il tutto…

    però sono d’accordo con te: le suore avrebbero dovuto tirare su un gran casino.

    immagino che questa vicenda sia l’ulteriore dimostrazione, se servisse, di quanto le vittime possono essere imbecilli, a volte.
    (o, forse, in questo caso, come non abbiano molti mezzi, né materiali né intellettuali)

    sraule

  18. brullonulla scrive:

    raduno do MacOsX lovers.

    OVVOVE.

  19. HotelKingDavid scrive:

    Ma perché orrore diosanto? Madonna quando fai così non ti sopporto.

  20. utente anonimo scrive:

    non posso che essere d’accordo con hkd. non tanto per una questione di contenuto, ma di forma. basta con le eVVe.

    cazzo.

    sraule

  21. utente anonimo scrive:

    brullo non mi pare tipo da OSwars

  22. utente anonimo scrive:

    ero armaduk

  23. Forlivese scrive:

    Ma è in favore del fascismo, o no?

  24. utente anonimo scrive:

    L’X è fantastico. Mh. Peccato che sia lento. Ma lento. Lento.

    AnalCunt

  25. utente anonimo scrive:

    dipende su che macchina lo fai girare. se hai un g5 col cazzo che è lento.
    peccato che per comprarti un g5 devi prima venderti un rene.

    sraule

  26. utente anonimo scrive:

    l’ho visto girare su un imac intel core duo ed era una scheggia. è anche vero però che sulla stessa macchina g4 il 9.2 è più veloce dell’x quasi del doppio.
    ci farò un pensierino quando mi avanzerà un rene.

    arm

  27. utente anonimo scrive:

    Ne ho visti tanti di g5 in vita mia. E’ lento anche lì, in proporzione.

    Ora immagino che tutti diranno “Eh ma OsX non crasha mai” oppure “per i programmi di grafica/musica/montaggio video Apple è il meglio”.

    Non ditelo, vi prego. Non è vero.

    AnalCunt

    AnalCunt

  28. utente anonimo scrive:

    Ah, dimenticavo: AnalCunt.

    AnalCunt

    AnalCunt

    AnalCunt

  29. utente anonimo scrive:

    non ti do torto. mi duole dire, però, che riguardo alla grafica i mac sono veramente migliori. migliori dei pc e MOLTO migliori del linux. ma lì è solo il problema che mancano i programmi, però.

    sraule

  30. utente anonimo scrive:

    Lento è lento.in proporzione.
    Ha aperto un tif CMYK di 270 mega in photoshop in 4 secondi (a occhio e croce). Probabilmente sulla stessa macchina un mac os 9 (che però non ci gira) lo avrebbe fatto in metà tempo. Cazzate della apple. Avrebbero potuto continuare a sviluppare parallelamente il vecchio mac os. Ma tant’è. La logica del profitto innanzitutto.

    Non so se il mac os x crasha o no. Fatto sta che da tre mesi che lo uso mai avuti crash.

    E non so neanche se per i programmi di montaggi video e musica è il meglio o no (e neanche me ne frega). Ma per la grafica il mac è il meglio che io sono riuscito a trovare.

    Se c’è di meglio qualsiasi suggerimento è ben accetto. Tenendo però presente che dovrebbero girarci Photoshop, Freehand, Xpress, Illustrator e Indesign. Più qualche applicazione tipo ATM in grado di gestire pacchetti di minimo 3000 font.

    Armaduk

  31. utente anonimo scrive:

    pacchetti di minimo 3000 font.

    sei malato. lo sai, vero?

  32. utente anonimo scrive:

    ah, ero sraule

  33. utente anonimo scrive:

    sei malato. lo sai, vero?
    No. Sul serio.
    Raggruppali in famiglie e vedrai che tremila ci stanno tutti. Per un totale di circa 500 font diversi. Non sono tanti. Se ne scegli uno su 10 fa 50 che è il minimo per impaginare una rivista.

    Arm

  34. utente anonimo scrive:

    Photoshop, Freehand, Xpress, Illustrator e Indesign

    Ma girano tutti anche su pc…

    (Per Xpress intendi Quark Xpress vero?)

    AnalCunt

  35. utente anonimo scrive:

    con i pc a volte ci sono dei problemi coi settaggi del colore. non so perché ma difficilmente i colori che vedi a schermo (buono schermo) su pc poi sono identici in stampa. credo che sia un problema di gestione della quadricromia o qualcosa del genere. non riescono proprio a “tenere” i settaggi.
    bho?
    èenso che armaduk sappia risponderti meglio, però.

    sraule

  36. utente anonimo scrive:

    con i pc a volte ci sono dei problemi coi settaggi del colore. non so perché ma difficilmente i colori che vedi a schermo (buono schermo) su pc poi sono identici in stampa.

    Dissento. Il chip grafico del mac medio è una comune GeForce (al limite una Quadro), universalmente utilizzata anche nel mondo Wintel. I programmi citati precedentemente girano su entrambe le piattaforme. Cos’altro potrebbe fare la differenza? (il primo che mi dice : “è il modo in cui Windows gestisce i colori!” lo faccio inginocchiare sui ceci: fidatevi, non ha senso).

    Non è che hai provato su un PC medio, magari con la schedina grafica un po’ del cazzo e tutta la correzione del colore sballata (o quel che è, sapevo che si poteva configurare un piano di colore per essere fedeli in sede di stampa, non sono un grafico), e poi su un mac megafigo tutto configurato ad arte per il publishing?

    Dal punto di vista hardware e software non vi può essere tale differenza: stessi programmi, stessa scheda video, driver di gestione proprietari per entrambi.

    Ha aperto un tif CMYK di 270 mega in photoshop in 4 secondi

    E’ difficile fare un confronto, dipende da molte cose.

    Ma fammi sapere su che sistema hai provato e ti dimostrerò che esiste un sistema PC pari prezzo che te lo apre in 2.

    Non voglio criticare il Mac, eh? mi danno noia solo le leggende urbane (come quella che il vinile si sente meglio del CD o che il sodium laureth sulphate fa venire il cancro 🙂

    AnalCunt

  37. utente anonimo scrive:

    Windows non va. Per mille motivi oggettivi (Quark Xpress si inchioda, la gestione dei soliti font è pessima, ecc.) e soggettivi (interfaccia grafico fa cagare, voglio i fissi e i removibili direttamente montati sulla scrivania, mi sta sul culo il nerd del cazzo che abita al piano di sopra, che mi butta foglie morte di geranio in terrazza e che è fissato con windows, ecc.). No. Quello che sto cercando è un altro sistema operativo. Veloce e funzionale come il vecchio mac os, stabile come quello nuovo, supportato dalle software house e ottimizzato per il dtp. Ma mi sa che non esiste.

    Arm

  38. utente anonimo scrive:

    Ah, dimenticavo, dovrebbe essere pure economico.
    E per favore non parlatemi di fettine di culo.

    Arm

  39. utente anonimo scrive:

    fettine di culo

  40. utente anonimo scrive:

    Veloce e funzionale come il vecchio mac os, stabile come quello nuovo, supportato dalle software house e ottimizzato per il dtp. Ma mi sa che non esiste.

    Fettine di culo al limone, servite con dell’ ottimo dom perignon del ’72 mentre due thailandesi ti massaggiano.

    AnalCunt

  41. sraule scrive:

    Fettine di culo al limone, servite con dell’ ottimo dom perignon del ’72 mentre due thailandesi ti massaggiano.

    ah, quindi si può avere, giusto? basta pagare.

  42. […] Parlo della legge 194, ovviamente, e non ne parlo, purtroppo, per la prima volta. […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...