Che poi non si dica che il mio blog non fornisce informazioni di pubblica utilità. Nell’ultimo periodo, anche a causa della campagna elettorale particolarmente dissennata e disinformativa di questi giorni, mi è capitato di sentirne di tutti i colori.

(Questo è un modo educato di mettere giù la questione. Il modo meno educato sarebbe dire “mi è capitato di sentirmi abbaiare contro da persone convinte di aver capito Il Mondo, persone arrabbiate e ignoranti come caprette di montagna”. Sebbene io non abbia assolutamente nulla contro le caprette di montagna, sentirmi urlare addosso sciocchezze non mi rende particolarmente felice. Anche perché c’è una cosa che questi arrabbiati dovrebbero ormai avere introiettato: se sostieni le tue opinioni sulla base di una tua idea immaginaria di realtà qualcuno ti darà di certo retta, ma qualcun altro ti prenderà anche per il culo di brutto. Ecco, io sono quel qualcun altro.)

Di conseguenza penso di fare cosa grata a tutti con questo piccolo bignami delle principali istituzioni europee. Ecco, vi ho fatto anche uno schemino, e pazienza se vi sembrerò pedante:

unione europea

PARLAMENTO EUROPEO:

Il Parlamento europeo è quello che eleggiamo ogni 5 anni. Il 25 maggio andiamo a votare per eleggere quei parlamentari lì e ci andiamo in tutta Europa. È composto da 571 deputati, un tot per ogni paese. Il numero dei deputati dipende dalla grandezza del paese che li elegge – o meglio dal numero di abitanti. L’Italia è un paese un sacco popoloso, per cui ha 73 eurodeputati. I paesi più piccoli, tuttavia, tipo Malta o il Lussemburgo, hanno un po’ più europarlamentari di quelli che gli spetterebbero, perché se no resterebbero senza rappresentanza del tutto.

Il Parlamento europeo è simile a qualunque camera dei deputati di un paese democratico. Ci sono schieramenti e partiti e gruppi fuori dagli schieramenti. Abbiamo già detto che i due partiti più grandi sono il Partito Popolare Europeo e il Partito Socialista Europeo (centro-destra e centro-sinistra). Poi ci sono i Verdi, l’ALDE (che è un partito liberista di centro), il GUE (che è un partito più a sinistra del PSE), l’AECR (più a destra del PPE) e un sacco di altri schieramenti minori, tra cui un gruppo di euroscettici.

Il principale procedimento con cui il Parlamento europeo crea delle norme è la “codecisione” insieme al Consiglio dell’Unione Europea. Se questi due organismi non sono d’accordo, una legge non passa. Il Parlamento europeo ha un presidente, che in questo momento è Martin Schulz. Il suo ruolo è simile a quello del presidente della Camera o del Senato qua in Italia, per capirci.

CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA:

Questo è un organismo piuttosto particolare, che abbiamo noi europei proprio perché la nostra unione politica è ben lungi dall’essere completa. È formato da tutti i ministri dei vari governi dell’UE. Che non si riuniscono tutti insieme, rasserenatevi, ma si riuniscono per dicastero. Ossia, tutti i ministri dell’Ambiente insieme, tutti i ministri dell’Istruzione insieme e così via. Infatti ha dieci formazioni: Affari generali; Affari esteri (presieduto dall’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza); Affari economici e finanziari (Ecofin); Agricoltura e pesca; Giustizia e affari interni; Occupazione, politica sociale, salute e consumatori; Competitività; Trasporti, telecomunicazioni ed energia; Ambiente; Istruzione, gioventù e cultura.

Dell’Ecofin avrete sicuramente sentito parlare. Si riuniscono un sacco ed è praticamente l’unica formazione a funzionare a pieno regime e in modo piuttosto unitario.

Il Consiglio dell’Unione Europea viene presieduto a turno da tutti gli stati dell’Unione, nei famosi semestri di presidenza. Tra poco inizierà il semestre di presidenza italiano. Quando il Consiglio si riunisce, la seduta viene presieduta dal ministro di quella disciplina lì il cui paese è nel suo semestre di presidenza. In pratica, se si riunisce il Consiglio per l’Ambiente e la presidenza quel semestre è della Polonia, la seduta sarà presieduta dal ministro per l’ambiente polacco.

L’unica eccezione è il consiglio dei ministri degli Esteri, che viene presieduto sempre dall’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri, ovvero, in questo momento, Catherine Ashton.

Il Consiglio dell’Unione Europea vota a maggioranza qualificata, ovvero valgono di più i voti dei paesi più popolosi. Italia, Germania, Francia e UK hanno 29 voti, gli altri paesi a scendere. Per approfondire guarda QUA.

COMMISSIONE EUROPEA

Questo è, praticamente, il governo dell’Unione Europea. I Commissari europei in sostanza sono i ministri dell’Unione Europea. Ho sentito spesso delle lamentele perché i commissari non vengono eletti. Vorrei solo farvi notare che sono ben pochi i paesi in cui i ministri vengono eletti direttamente.

La Commissione Europea dura 5 anni come il Parlamento e come un po’ tutto il resto. Il Presidente della Commissione viene eletto dal Parlamento, mentre i commissari vengono nominati dagli stati membri, uno per stato. Infatti sono 28. Il primo vicepresidente è sempre l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri.

In questo momento il presidente è Barroso. Per le prossime elezioni i due candidati più “forti” in corsa sono Junker per il PPE e Schulz per il PSE.

Di certo avrete sentito nominare almeno alcuni degli altri commissari, per esempio Antonio Tajani, il commissario italiano, che ha competenza su Industria e Imprenditoria; oppure Olli Rehn, che è finlandese, per gli Affari Economici e Monetari; oppure Viviane Reding, del Lussemburgo, alla Giustizia; oppure Joaquìn Almunia, spagnolo, alla Concorrenza…

Come in tutti i governi, ci sono ministri che non si fila nessuno, è una legge di natura.

La Commissione rappresenta e tutela gli interessi dell’Unione nel suo insieme. Ossia, ogni singolo commissario si occupa di tutta l’Unione, nella sua area di competenza, non solo del suo paese d’origine. Sembra una cosa scontata, ma è importante.
In pratica, i ministri dei singoli paesi del Consiglio dell’Unione Europea cercano di fare gli interessi del loro paese d’origine, i commissari della Commissione Europea fanno gli interessi solo dell’UE nel suo insieme.

La Commissione propone pressoché tutte le leggi che poi vengono discusse dal Parlamento Europeo. Per approfondire vai QUA.

CONSIGLIO EUROPEO

Da non confondersi con uno degli altri consigli che ci sono in giro in Europa. Questo è formato da tutti i primi ministri dei paesi dell’Unione. Dà l’indirizzo politico, in pratica. Si riunisce più o meno 4 volte all’anno. Ha un presidente fisso, che in questo momento è Herman Van Rompuy.

Potete immaginarlo come una Super-Commissione Europea, fatta dai primi ministri invece che dai ministri dei vari dicasteri.

Ecco, questo era il bignami. Spero che sarà utile a qualcuno e, specialmente, spero di sentire meno caprette che belano, in un prossimo futuro.

Resta un barbatrucco, una faccenda che frega più di uno. Ossia: c’è anche un Consiglio d’Europa. Ecco, il Consiglio d’Europa non c’entra niente con l’Unione Europea. È come una specie di ONU europea, proprio sintetizzando al massimo. Così come Il Consiglio delle Nazione Unite non è gli Stati Uniti (USA), il Consiglio d’Europa non è il Consiglio Europeo o il Consiglio dell’Unione Europea.

Direte voi… potevano anche chiamarli in modo un po’ diverso! Sono d’accordo.

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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