Allora, io lo so che, essendo una psicologa, dovrei fare solo sogni in cui il mio inconscio, seduto su una bella poltrona di pelle, mi spiega con calma che cosa vuole dirmi… però non è così.

Faccio sogni incasinati e incomprensibili proprio come tutti gli altri, solo che poi, quando mi sveglio, nove su dieci trovo loro un senso.

In ogni caso, non siamo qui per parlare dei miei sogni in generale. Quello che ci interessa oggi è la guest star ricorrente della mia vita onirica. Una presenza regolare ma non opprimente, che ormai considero quasi un angelo custode.

E potevo io, atea, avere un angelo custode biondo e ricciuto, con le alucce candide, l’aureola e uno sconveniente straccetto sulle parti intime?

Giusto, no. Naturalmente, ho un angelo custode un po’ rabberciato e non proprio ecumenico che, per essere onesti, credo non abbia proprio tutti i requisiti per le alucce e l’aureola.

Questo qua:

La mia psy dice che Mr. Manson rappresenta la mia parte adolescenziale e iconoclasta. Sono d’accordo, eh, ma tanto lui continua a fare le sue comparsate lo stesso.

Non so neanch’io quante volte l’ho sognato, ormai. Ogni tanto arriva. Prima dell’uscita del suo penultimo album mi ha ricordato che il disco nuovo stava per uscire. Non scherzo. Ci è mancato poco che mi chiedesse il numero di carta di credito per ordinarmelo su iTunes.

Dopo quella volta siamo stati in fredda per qualche tempo. Non è bello farti pubblicità onirica. È spam, e tutti odiano lo spam.
E poi, obbiettivamente, poteva pure regalarmelo, ‘sto nuovo album. Me lo sono regalata da sola e tutto è andato a posto.

Mr. Manson ogni tanto viene a farmi visita, ci facciamo due chiacchiere, una birretta, e poi ognuno torna a occuparsi delle sue cose. Quando è uscito l’ultimo album non ha sollevato la questione. L’ho apprezzato. Non sarebbe stato elegante farmelo notare una seconda volta. E credo che ormai abbia capito che tanto i suoi dischi me li scarico da torrent.

Che poi, non era neanche male, Born Villain.

Ma questo non c’entra. Dicevo, io e Mr. Manson ormai siamo amici, è chiaro. È una metafora, ma è una brava metafora. Non sporca e non dà fastidio. Bighellona qua e là nei miei sogni dandomi spunti interessanti. È un sogno ricorrente amichevole, alla mano. Si può tranquillamente dire che siamo in buoni rapporti. Ormai ci conosciamo bene.

Perciò, non credo che abbia qualcosa da obiettare per questo:

Era, come dire, lo sponsor naturale per la campagna pubblicitaria pre-natalizia del mio ultimo libro. Tra l’altro, io non gli sono comparsa nel mezzo della notte invitandolo ad acquistare l’e-book, quando è uscito. Ne sono quasi sicura.

Ed è quindi con la coscienza tranquilla che invito voi a farlo. Discretamente, dal mio blog. Non mi permetterei mai di trasmettervi consigli per gli acquisti onirici, io.

Se doveste scoprire come si fa, però…

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. CREPASCOLO scrive:

    Un mio amico è stato ai concerti di MM quando MM era una novità da noi. Ancora oggi MM popola i suoi incubi. Nello show, il perticone diafano spaccava bottiglie di Heineken contro lo spigolo di un amplificatore e poi con i cocci incideva le carni del suo torace pallido. More than I can bear, diceva il mio amico, che non spiccica una parola di inglese quando la sua anima viaggia con il cruise control – sotto shock , è una combo del miglior Conrad e del Bardo immortale. Eravamo seduti intorno alla tavola rotonda del ns club – una sorta di Oblivion Bar frequentato solo da rockers duri e puri. Gianni Morandi era impietrito. Altro che fatti mandare dalla mamma: era in piena congestione da parzialmente scremato ghiacciato seguito da un tuffo dove l’acqua è + blu, come dicevano i Tali Tre .
    Antonacci stava giocando a flipper e, cosa rara x Biagio, ha fatto tilt. Stiamo parlando di un tizio che è riuscito ad addormentare la pallina, cantandogli una delle sue ballate.
    Abbiamo guardato tutti un punto davanti a noi, come certi gatti, come la JLA nelle covers anni ottanta di Kevin Maguire, come le comparse in un fumetto di Ortolani.
    La Heineken ? Devo scriverlo ancora per digerire l’info di modo che si registri da qualche parte tra i miei neuroni. La Heineken ? Se esiste un inferno è un posto dove servono solo quella …bibita. Se esiste un inferno, MM lo eviterà solo perchè faceva pagare un biglietto ad un ettaro di fans per farli assistere alla distruzione del contenitore di quella…bibita. Pfui. Comprerei il tuo libro , solo se fosse nelle manine di Ivan Graziani
    ( RIP ). O solo se fosse in omaggio con una confezione da sei di McFarland. MM ? Solo se è la Metropolitana Milanese . Cattiva.

    • sraule scrive:

      Mi pare che spaccarla e usarla per tagliarsi sia l’unica cosa da fare, con una bottiglia di Heineken. Ma se l’avesse bevuta credo che sarebbe diventato uno spettacolo troppo forte anche per il mio stomaco.
      Empatia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...