Torno per l'ennesima volta sull'argomento per chiarire meglio la mia posizione.
In Italia, dicono tutte le statistiche, la popolazione dei lettori segue una statistica binomiale. Da un lato ci sono quelli che per comodità chiameremo Non Lettori, persone che leggono, sì, ma poco. Comprano l'ultimo best-seller, il caso letterario e poco altro. Comprano 3, 4 libri all'anno e potrebbero vivere anche senza.
Ci sono poi i Grandi Lettori, quelli che tengono in piedi il mercato letterario. Comprano un libro alla settimana, sono il pubblico delle librerie, sempre i soliti, quelli che si aggirano in Feltrinelli alle dieci di sera con l'aria del tossico in cerca di un buco.
I Non Lettori possono essere spinti a leggere di più (forse). I Grandi Lettori non devono essere spinti, leggono già. Ne hanno bisogno.
Per convincere un Non Lettore a leggere un fumetto, devi prima convincerlo a leggere. Una faticaccia.
Per convincere un Grande Lettore a leggere un fumetto basta che glielo metti davanti agli occhi – se è in astinenza potresti convincerlo facilmente anche a leggere le istruzioni del telefono o gli ingredienti dei cereali che sta mangiando.
Il problema è che i Grandi Lettori sono comunque persone. Persone pigre, per lo più. Hanno dei pregiudizi ben radicati, dei percorsi automatizzati, usano euristiche, credono di sapere quello che vogliono (chi di noi lo sa?).
La Grande Operazione che è stata tentata un po' di tempo fa con gli allegati a fumetti, ha avuto risultati mediocri. Il fatto è che, secondo me, le persone che comprano gli allegati tendono a essere Non Lettori.
Sono quelli che comprano quello che la pubblicità suggerisce loro, e basta. Molti fanno la collezione dei volumi usciti solo per riempire in modo omogeneo uno spazio vuoto in libreria. I Grandi Lettori pagherebbero per avere uno spazio vuoto in libreria. Quelli che comprano gli allegati (non tutti, per carità), sono gli stessi che hanno comprato la collezione completa dei DVD di Eduardo e non ne hanno mai visto uno.
Quando raggiungi i Non lettori vendi tantissimo, ma vendi solo quello. Quanti Non Lettori hanno comprato Dan Brown? Tanti. Un fottiliardo. Hanno comprato altro? Ecco, nel complesso NO. Forse il secondo libro di Dan Brown, ma erano già meno. Il terzo? Quasi nessuno.
E' quello che succede quando cerchi di accalappiare i Non Lettori.
I Grandi Lettori, al contrario, sono dei rompipalle, ma una volta che li hai accalappiati verranno loro per primi a chiedertene ancora.
A mio avviso, è questo il pubblico potenziale per i fumetti.
Sono quelli che campeggiano in libreria ma non sanno nemmeno dov'è la sezione "libri di cucina" – e neanche la sezione "fumetti".
Capisco il discorso dell'altezza dei volumi, ma dobbiamo davvero convincere i librai a mettere un fumetto nelle mani di un Grande Lettore.
Converrebbe a tutti.

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo ha detto:

    vedi che la tavola rotonda con i Librai servirebbe?A parte gli scherzi secondo me la casa editrice che ha capito benissimo questo concetto e la Becco Giallo.Però io insisto su un particolare che sfiori e ancora grazie che lo sfiori, manca un'intenzione promozionale che si sforza di uscire dal proprio solco. Facciamo fumetti, ci vendiamo a chi legge fumetti e ci promuoviamo solo lì dentro.La malattia è che come diceva qualcuno su questa rete, le grandi si sono omologate ad un modo di fare che è proprio delle piccole case editrici e non trainano più una cippa.Bonelli secondo me ogni tanto ci tenta ma continua a mancarle quell'intenzione là.Pic

  2. utente anonimo ha detto:

    @Sue:Allora scriviamo e chiediamo se a loro interessa, la tavola rotonda sull'argomento fumetti: http://www.libraitaliani.it/contatti.htmlSarei curioso di sapere anche come sta andando QUESTA iniziativa nelle librerie Feltrinelli (sconto del 25% su oltre 2.000 titoli a fumetti):http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/Speciali/Speciale-fumetti2010.html

  3. utente anonimo ha detto:

    dei 2000 titoli millantati dal promo non ce ne sono altro che 2… ma vedi che sono dei minchioni???Pic

  4. CREPASCOLO ha detto:

    Noi soloni delle lobbies li chiamiamo Lettori Compulsivi. Non è difficile vederne ai giardini pubblici di Milano, al crepuscolo, ripiegati sulle panchine e concentrati su di un inedito di Harper Lee o sull'ultimo Philip Roth. Li riconosci perchè non alzano gli occhi quando passa uno stormo di modelle che pratica power walking. Il sindaco ha istituito una task force che li alloggia nel seminterrato del Planetario quando scenda la notte. Dan Brown sta scrivendo qualcosa al riguardo, ma come al solito si è concesso qualche interpolazione fantaaercheologica  : una setta di monaci trappisti che trascrivono su antiche pergamene i diari dei primi cinesi che da via San Gottardo migrarono in via Sarpi e via Bramante. Non ho i dettagli, ma ho sentito dire che Langdon scopre che Sarpi è una contrazione di serpe e che il Biscione di Milano si rivela essere una creatura della mitologia norvegese in letargo dopo uno scontro con un certo Gottardo, mistico guerriero, il cui mito avrebbe ispirato anche quello di San Giorgio ed il drago. Immagino sarà letto anche da quelli che tu chiami Non Lettori e noi chiamiamo Falene.Noi delle lobbies di Domatori di Masse Implumi – siamo una sorta di butteri del ventunesimo secolo, ma senza lazo – sappiamo che Chiave di Vetro di Auster/Mazzucchelli, se abbinata a Repubblica, vende quanto e più dell'ultimo Erripotter e la Falena Brucciacchiata e ci capita di tastare e testare il terreno, ogni tanto, per i nostri fini.Se riusciamo a vendere il Dick Tracy di Gould solo per il fatto che era il sessantesimo e ultimo volumetto di una collezione di volumetti, quanto sarà difficile, per noi, appiopparvi qualsiasi altra cosa, se si tratta dell'anello ennesimo di una collana ?''We provide '' – Agent Schylla ne'' Il Maratoneta ''di William Goldman.Presto in allegato al Giornalino delle Edizioni Paoline.Forse.          

  5. sraule ha detto:

    pic: sì, sono minchioni.

  6. utente anonimo ha detto:

    A me non convince piu' di tanto il tuo discorso, ti spieghero' i perche'.Mi dici che ti piacerebbe vedere la fiera degli immortali nella sezione fantascienza, ma quanti lettori occasionali sarebbero disposti a pagare quasi 200 euro per 5 albi di un autore dal nome cosi' esotico. La verita' e'  che i fumetti costano troppo rispetto a qualsiasi altro intrattenimento che non sia la cocaina. Il prezzo da solo potrebbe essere magari sormontabile come ostacolo, se non ci fosse anche una quantita' sterminata di immondizia da scremare e il pericolo di spendere per delle ciofeche e' sempre molto, troppo , alto.Quali albi vedresti in listino se neanche gli addetti ai lavori hanno quel callo qualitativo  necessario per scremare i titoli  migliori..su un parco di oltre 100000 fumetti dove 85000 sono immondizia pura, 14900 intrattenimento stratificato che va dal mediocre al piu' che sufficente, e solo un centinaio meriterebbero una vetrina mondiale. Finche' vedremo uomini ragno e capitani coraggiosi in giro, non c e' speranza per uno sdoganamento intellettuale e d economico  del fumetto, per chi ovviamente ne sente il bisogno.L unico mezzo veramente valido per la diffusione del fumetto e' smpre stato prestare gli albi migliori a chi immaginiamo possa apprezzarli.Scoiattolazzo

  7. sraule ha detto:

    scoiattolazzo: quello che dici vale anche per i romanzi, però. e un romanzo in cartonato costa 20-22 euro.

  8. utente anonimo ha detto:

    Quante pagine per un romanzo da 20 euro..? .senza contare le mille edizioni tascabili e piu' economiche di ogni tipo di libro.Non creiamoci false illusioni , sono mercati completamente differenti. Il fumetto e' piu' vicino al cinema che alla letteratura.Scoiattolazzo

  9. sraule ha detto:

    se lo dici tu…

  10. utente anonimo ha detto:

    @scoiattolazzoper la precisionela fiera degli immortali, con la donna trappola e freddo equatore,di bilal, è una trilogia, e la trovi completa nei 3 volumi dialessandro per una 50na di euro circa. non 200.senza contare che è uscita in volume unico per la seconda serie di repubblica.carlpaz

  11. sraule ha detto:

    giusta precisazione, carlpaz, ma temo che le divergenze d'opinione tra me e scoiattolazzo vadano oltre ai volumi de la fiera e al loro costo.

  12. utente anonimo ha detto:

    Chiamando l altra sempre trilogia di Nikopol, mi sono confuso. Capita. Alludevo alla tetralogia del mostro.(che sono cmq 4 hai ragione)..il concetto non cambia.

  13. utente anonimo ha detto:

    il concetto non cambia, perchè i 4 volumi in questione costerebbero 70 euro, non 200.quindi più o meno come 4 volumi di narrativa.che compri ugualmete al buiocome 4 cd musicali, o 4 dvd film.quindi, non so dirti per la cocaina, di cui non conosco i prezzi, ma un fumetto  costerebbe ne più ne meno come gli altri media di intrattenimento.per quel che riguarda l'immondizia da scremare, credo che la percentuale sia simile in tutti i campi, dai libri ai film, e non solo appannaggio dei fumetti.carlpaz

  14. utente anonimo ha detto:

    La tua pignoleria e' fuori luogo. Posseggo tutti i volumi di Bilal e la mia era una esagerazione voluta. 70 euro per 250 pagine fa quasi 30 centesimi a pagina detto squallidamente.(lo senti il tintinnio delle monetine ad ogni pagina voltata?)  Chi non riconosce che il fumetto costa troppo lo fa solo per convenienza. Mi piacerebbe sapere di cosa ti occupi….e quali mezzi di intrattenimento sarebbero ugualmente costosi.

  15. sraule ha detto:

    scoiattolazzo: la pignoleria di CHI è fuori luogo lo decido io, se permetti.e quali mezi di intrattenimento sarebbero ugualmente costosi te l'ha appena detto.in ogni caso, il problema dei costi riguardo al fumetto esiste, anche se non è grave come paventi. il fatto è che di molti fumetti esiste solo la prima edizione. succede anche con molti romanzi. non tutti i libri hanno tre edizioni: una cartonata, una brossurata e una pocket. anzi.ovviamente, se vuoi comprare watchmen hai una scelta di edizioni abbastanza ampia, dalla più economica alla meno economica, lo stesso se vuoi comprare sin city o asterix. se vuoi comprare ravenstock, metauro, esperanto, invece, l'edizione è quella, punto. ma sono anche edizioni non così care.

  16. utente anonimo ha detto:

    con calma scoiattolazzo, con calma.30 centesimi a pagina, ok.se allora io ti parlassi di maus, di spiegelman, che ha 400 e passa pagine e costa 16 euro.o della ballata del mare salato di pratt a 10,00 euro.o di tutto l'eternauta+barbara, qualcosa come 1500 pagine a 20 euro complessivi, paragonandoli all'ultimo camilleri sellerio, 160 paginineinea 14 euro, o un film al cinema 3d, con occhialini e popcorn, 15,00 euro per un'ora e mezza, se sei da solo, perchè il fumetto te lo puoi passare, il posto al cinema no.o un cd novità tra i 18 e i 20 euro.o un dvd novita allo stesso prezzo.se confronti delle cose, fai un confronto tra edizioni simili.o tutte le economiche, o tutte le hard cover.e poi non dimenticare i colori.un confronto serio potrebbe essere fra fumetti in bianco e nero e libri.se prendi volumi a colori, confrontali con libri per esempio di arte o fotografia.per quel che riguarda le mie mansioni, ho gestito per 3 anni la fumetteria supergulp antiquariato a Milano, e poi lavorato per altri sei a supergulp.adesso gestisco un negozio di cd e vinili usati, sempre a Milano.ciaops, sraule, ti sono piaciute le altre due puntate di sherlock?a me molto, anche se in effetti sherlock dovrebbero invecchiarlo un pelo.ma che ritmo.anche se io non colgo le sfumature di una fan accanita come te.

  17. sraule ha detto:

    sì, sì, mi sono piaciute parecchio.in alcune inquadrature benedict riesce quasi a dimostrare trentacinque anni. quasi, eh?è l'unico problema, devono invecchiarlo 🙂

  18. utente anonimo ha detto:

    Se permetti Susanna, quando mi si rivolge la parola , decido io cosa dire o non dire. Regolati pure di conseguenza.Carlpaz, la discussione sarebbe lunga e mi piacerebbe anche continuare,tipo sui fumetti da te citati ( tutti fumetti di almeno 40 anni ) ma forse e' meglio lasciare perdere. Non volevo essere assolutamente polemico.

  19. sraule ha detto:

    scoiattolazzo: no. visto che questo è il MIO blog, se dai contro agli altri commentatori che tenevano un tono assolutamente normale e civile sono IO che ti dico di darti una controllata.voi, ragazzi, mi attribuite una democraticità che non possiedo.

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