Una considerazione che ho tralasciato dal post precedente.
Ma quanto e fico il nome "Atticus Ross"? 
Il mio nuovo fumetto avrà per protagonista un tizio di nome Atticus Ross, con la faccia di Atticus Ross e l'espressione perplessa di Atticus Ross.
Mr. Moore si starà mangiando le mani per l'invidia.., Atticus Ross sembra il nome di un fichissimo personaggio di Mr. Moore, ma lui non l'ha mai usato!
E siccome credo in un mondo migliore, il mio Atticus Ross suonerà la spinetta e sarà un decadente detective anni '40. Odierà il grigio e il minimal e viaggerà nel tempo.
Ho già scritto il nome Atticus Ross sei volte (ora sette) e mi sembra sempre più fico. 
Chissà com'è avere un nome da personaggio dei fumetti? Mh… inizio a capire l'amore per il grigio e per il minimalismo…

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo scrive:

    Per non incorrere nelle ire di Susanna Raule, aggiungerò solo che a suo tempo qualcuno mi passò Downward spiral e mi piacque.Devo altresì specificare che lo stesso album, riascoltato oggi, mi fa……niente, torno nell'ombra.AM

  2. utente anonimo scrive:

    Abiterà anche all'ultimo piano?Paolo

  3. sraule scrive:

    ecco, bravo AM!paolo: perché? ma se vuoi, sì, certo…

  4. utente anonimo scrive:

    Non c'è nulla di peggio che dover spiegare le battute idiote… ma per te faccio un'eccezione, era un fine gioco di parole tra il cognome e gli appartamenti solitamente situati all'ultimo piano di un palazzo… perdonami se puoi.p.

  5. utente anonimo scrive:

    ho aperto la sezione commenti per fare esattamente la stessa battuta idiota di Paolo, avrei aggiunto solo che odia il grigio e ama il Ross.Ma Susanna è troppo "alta" e queste sciocchezze non le capisce, veroooo??? 😉

  6. sraule scrive:

    ah.oh.dio, come siete arguti.ho già capito quale sarà il pubblico di riferimento del fumetto di atticus ross!

  7. utente anonimo scrive:

    Abbiamo appena presentato l'angolo: "A Mr. Moore cose così non succedono mai!" Luca.

  8. utente anonimo scrive:

    Il mio è più bello! 😛 Una donna con un cognome come il mio è già gnocca solo per quello!!! ahahaha!Ovviamente scherzo!Francesca

  9. sraule scrive:

    Cirega, torna a fare la spia, va'! 😀

  10. utente anonimo scrive:

    ARGH! Sacrilegio!!!! CIREGIA!!! ahahah XDFrancesca

  11. sraule scrive:

    sì, sì, CERIEGIA, no?

  12. CREPASCOLO scrive:

    Non è Ross, ma Govanni Ribisi truccato da Jack La Motta per un remake del classico di Scorsese che, probabilmente, sarà girato nel corso del 2013, se per allora Ribisi avrà finito le riprese della pellicola tratta dalla serie Ronny Ross della Play Press ( già  Ronny Balboa ). Pare che anche Sly Stallone sia interessato e la situazione potrebbe evolvere nella direzione che presero le Relazioni Pericolose di Valmont che furono ridotte per il grande schermo, nello stesso periodo, da Frears e da Forman, ma questa è un'altra storia.La rete è piena di queste fakes – è facilissimo imbattersi in fotogrammi di concerti di Johnny Cash che in realtà sono performance del Leone di Lernia alla sagra della Salsiccia Aromatizzata al Timo Silvestre di Barisciano.Siamo da tempo fan della signora Raule e ci dispiace disilluderla, ma temiamo che il nome Atticus Ross sia soggetto a copyright. Segue quanto abbiamo ricavato dal web.  In sintesi: la Casa delle Idee dopo tre anni di sforzi più o meno coerenti non credeva più nelle potenzialità del 2099 e stava decidendo – siamo nel 1996 – come abbandonare il pozzo inaridito.Tra quelli che con maggior entusiasmo avevano creduto nel progetto, segnaliamo John Francis Moore che, nei suoi X-Men 2099, aveva creato decine di nuovi personaggi.Tornare  co-sceneggiare in tv con Chaykin non era possibile, perchè anche il papà di American Flagg stava ritornando ai comics, ma erano anni in cui si stavano affacciando sul mercato nuovi autori e nuovi modi di comunicare con il pubblico e JFM vide la luce.Michael Moore, proprio in quel periodo, stava realizzando i suoi primi docudramas per le tv via cavo e sentiva che per arricchire il suo output doveva innaffiarlo con il tocco di un fictionmaker.I due Moore si incontrano – esisterà davvero il caso ? – alla convention dei fans di 007 , ospite speciale Roger Moore che mostra, immediatamente , per il progetto del dinamico duo lo stesso interesse che il suo alter ego mostrava per la scollatura della signora Ringostarr ne ''La spia che mi amava''.  L'idea iniziale è di farne un film, ma il budget anoressico non lo permette, nemmeno quando Roger prova ad impegnare la sua Aston Martin DB5  scala 1:100 con copilota eiettabile e targa rotante.Il trio ripiega sul graphic novel di cui sintetizzo la trama: Atticus Ross è un mutante crono-viaggiatore nato sul finire del ventunesimo secolo che, dopo aver bevuto un Martini ( agitato-non – mescolato ) di troppo, si svegliaa Lido di Spina ( FE ) negli anni settanta. Mare ancora decente e mucillagine parola sci-fi. Quando il mare comincia ad ingrigire, Ross si trasforma in ecocontestatore con il nome di Spinetta e fonda un movimento per il ritorno ad un cromatismo sano della natura.Cocciante con il suo invito a colorare tutti i muri contribuisce a creare la prima, effimera, Margherita.  Ross avrebbe anche raggiunto qualche alleato apprezzabile, ma resta tramortito dai lavori di Tondelli e si ricicla come detective hard boiled in trench, a Rimini e con 35 gradi all'ombra.Siamo negli anni di plastica e tutto va bene.      Il fumetto non ha avuto una diffusione capillare  – è stata tradotto ed ha circolato, ammantato di fascino underground, nelle valli di Comacchio, ma   non si sa mai. I tre Moore potrebbero indispettirsi. Forse.  

  13. utente anonimo scrive:

    Crepascolo sei un genio!!Scoiattolazzo.

  14. sraule scrive:

    acc! sapevo che un nome del genere non poteva essere passato inosservato!comprerò i diritti del fumetto.

  15. utente anonimo scrive:

    E io non vedo l'ora di leggere le sue avventure. Soprattutto dopo la tua bella prova sull'ultimo Ford Ravenstock 😉

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