Sto cazzeggiando al computer e sono in un momento delicato del mio cazzeggiamento. Sapete quei momenti.
Suona il telefono, nell'altra stanza.
Sono sola. Devo rispondere io. "Non puoi semplicemente fregartene!", intima il mio amico Superio, severo.
Potrebbe essere un'emergenza.
Potrebbe essere qualcosa di importante.
Potrebbe essere un editore con un'offerta principesca per raccogliere finalmente in volume i miei aforismi sui budini al lampone.
"Salve, Mondo Libri, sto cercando la signora Raule Susanna…"
Il mio cervellino, ancora concentrato sul delicato  cazzeggio che sono stata costretta ad abbandonare, elabora lentamente: 1) Mondo Libri
(vaghissimi ricordi si affacciano nel mio cervellino obnubilato, ricordi di quando la L'ex-Coinquilina, allora neanche ancora Coinquilina, si trovò un lavoretto estivo con Mondo Libri, il Club dei Lettori o come minchia si chiamava quella cosa, e mi costrinse a iscrivermi, spiegandomi che poi avrei potuto fregarmene… è allora che ha avuto inizio tutto)
2) signora
(titolo che, a mio avviso, implica che io sia vecchia, che io sia sposata e che io non abbia una laurea – mi rendo conto che è irragionevole, ma odio questo titolo)
3) Raule Susanna 
(no, Susanna Raule, se permettete, perché non viviamo in Giappone)
Mentre il mio cervello elaborava lentamente queste informazioni, ancora parzialmente rivolto a internet, la tizia continuava: "E' lei la signora Raule Susanna?"
"Sì," ringhio io.
La telefonista non si rende conto che, se fosse alla mia porta invece che alla cornetta, questo sarebbe il momento in cui libero il rottweiler.
"Ah, forse le interesserò la nostra offerta…"
"No."
"Ma…"
"No."
"Ah, perché vedo che un tempo faceva parte di…"
"Un errore di gioventù."
"Ah, quindi non legge più?" chiede, in tono provocatorio, protetta dalla sua maledetta cornetta anti-rottweiler.
"Sì," rispondo io, enfaticamente. "E' stato difficile, ma ho smesso."
Lo so, lo so… prendersela con persone che seguono solo il canovaccio che gli hanno suggerito i formatori… sfottere e maltrattare i venditori…
Non è molto adulto, me ne rendo conto.
Ma è l'effetto che mi fa quando mi chiamano "signora", che cosa posso farci?

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo ha detto:

    Tempo fa quando mi succedeva, lasciavo la cornetta rivolta verso il tavolo e facendomi i cazzi miei ogni 10/15 secondi alzavo la cornetta e chiedevo se poteva ripetere…poi alcuni amici e familiari hanno iniziato a fare i telefonisti ed allora rispondo molto cortesemente che non mi interessa augurandogli buona giornata.scoiattolazzo

  2. CREPASCOLO ha detto:

    Non è facile smettere di leggere.  E' un po' come in quel racconto di Asimov in cui si commercializzano, riproducendoli,  i sogni di alcuni sognatori prfessionisti – un dreamer ha una crisi e se ne va – nessuno fa nulla per fidelizzarlo, perchè è certo che tornerà: '' non si può fare a meno di sognare '' .  Anni fa, eravamo vice aiuto apprendista mozzo su di un bastimento che trasportava il reso dell'unico Tiramolla scritto da Cornacchione. Seguivamo una di quelle rotte che fanno la fortuna di Roberto Giacobbo, quando il cielo si fece nero come i colori di un albo di Spawn. Una tempesta a la Turner gettò il nostro legno siccome foglia frale sulle coste della solita isola non registrata dalle carte.  Un paradiso tropicale in cui cibo ed acqua non mancavano. Nulla da leggere, però. Passammo i primi quattro mesi, rileggendo la storia di Tiramolla che trova lavoro in un call center – è l'unico operatore, ma si allunga tra un telefono e l'altro. Storia divertente come un giro di chiglia in un mare infestato da squali. Giurammo su di un  teschio trovato in una grotta di girare le spalle alla parola scritta, se fossimo riusciti a sfangarla. Il giorno dopo, una porta-aerei USA ripiena di M.I.B.  ci raccolse – stavano cercando una stamperia clandestina da cui , secondo le loro indagini, uscivano albi di Tex in cui Willer e Carson erano una copia gay e di Diabolik in cui Ginko faceva a mezzo con il ladro della refurtiva.Erano gentilissimi e ci offrirono di consultare la loro bibilioteca e fu impresa titanica , per noi, non dare un 'occhiata alla rara biografia non autorizzata di Guttemberg in cui si rivela che il tizio si era pentito immediatamente '' di un invenzione inutile che aumenterà le ansie di coloro che crederanno di giovarsene ''.Sagge parole. 

  3. sraule ha detto:

    saggissime.scoiattolazzo: immagino che l'unico vero modo di aiutarli sarebbe comprare quello che vendono. ma non sono pronta a questo atto estremo di generosità. non se rischio di ricevere tre libri di clive cussler in omaggio.

  4. utente anonimo ha detto:

    " la storia di Tiramolla che trovava lavoro in un call center- e' l unico operatore ma si allunga da un telefono all altro"Ho riso per 12 minuti.In realta' Susanna mi sembra che vanno considerati piu' fattori.  Tipo la durata delle telefonate , e in alcuni casi anche solo prendere l appuntamento, anche se la vendita non va a buon fine. Mia sorella ( ho scoperto dopo) che ha lavorato per circa sei mesi intortava le persone raccontando tutti i cazzi della nostra famiglia…L unica consolazione e' che si trattava di regioni abbastanza lontane da dove viviamo.scoiattolazzo

  5. CREPASCOLO ha detto:

    Esistono tecniche di comunicazione che porterebbero anche un cliente difficile come la signora Raule all'acquisto dei testi conservati nella biblioteca di Babele – alcuni di questi ''trucchi '' sono stati individuati dal nostro anfitrione:1)  il cliente è sempre il signor Paolo Rossi e non Rossi Paolo  – 2) eliminare ogni meccanicità -apparente- dall'eloquio  3) grammatica e sintassi ineccepibile, senza enfasi e retorica. Calvino e Non Crepascolo 4) evitare le negazioni e proporre un bel cestino di opzioni.Sono le stesse regole – grosso modo – dei negoziatori che nei film USA cercano di strappare un ostaggio ad un uomo armato.Il che la dice lunga sulla natura intrinseca dei rapporti umani. L'universo è in continua ricerca di un equilibrio che si sostanzia anche nella compravendita di paperbacks di Cussler. 

  6. sraule ha detto:

    ecco, se fosse stato per quella ragazza l'ostaggio sarebbe morto dopo i primi tre secondi di conversazione.scoiattolazzo: è evidente che i minuti di conversazione sono minuti tolti alla mia vita. non intendo essere maleducata con i poveri telefonisti, ma se non ho voglia di parlare con loro l'impressione che gli sto facendo un torto non mi dissuaderà necessariamente. i clienti che non vogliono essere clienti fanno parte dell'universo del possibile, così come le code alle poste.e visto che il loro sistema si basa implicitamente sul far sentire il cliente ignorante se non dice che comprerà i loro libri, che qualcuno gli risponda in modo seccato fa anche questo parte dell'universo del possibile.

  7. utente anonimo ha detto:

    Di solito, quando rispondo (non rispondo se non compare un numero, e di solito non compare, ma a volte faccio delle eccezioni) dico che sono in un altro paese, l'ultima volta ero in Spagna, a volte obiettano che mi hanno chiamato al fisso, è il momento più divertente…paolo

  8. sraule ha detto:

    "mai sentito parlare del trasferimento di chiamata, signora?"

  9. utente anonimo ha detto:

    Fantastica, as usual 🙂

  10. utente anonimo ha detto:

    sorry, HKD

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