Femminismo: s. m. movimento sorto nell'Ottocento per rivendicare alle donne la parità giuridica, politica e sociale con gli uomini | dagli anni Sessanta, movimento che mira a elaborare e proporre valori culturali autenticamente femminili, in alternativa a quelli maschili e ai ruoli tradizionalmente attribuiti dall'uomo alla donna. (Garzanti Linguistica)

Maschilismos. m. atteggiamento psicologico e culturale fondato sulla presunta superiorità dell'uomo sulla donna; comportamento sociale determinato da tale atteggiamento. (Garzanti Linguistica)
 

Una donna che afferma di non essere femminista per me è estremamente fastidiosa. Mi fa pensare a quello che credeva che il Superio fosse un Io molto grande, forse proprietà di un superuomo nietzscheano. 
Come se il femminismo fosse maschilismo al contrario – mentre è la parola maschilismo a essere uno sberleffo maschile alla parola femminismo.
Certo, bisogna poi prendere in considerazione quelle donne cui la parità non interessa e che pensano davvero che l'uomo sia intellettualmente oltre che fisicamente superiore alla donna.
Di certo ci sono molti esseri umani di entrambi i sessi intellettualmente superiori a chi ragiona così.
Una donna che afferma di non essere femminista deve per forza essere o idiota o ignorante e nessuna di queste categorie attira le mie simpatie.

Advertisements

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. utente anonimo ha detto:

    E' il commento piu' maschilista che mi e' capitato di leggere ultimamente…Non prenderla a male ma sono discorsi da banco di scuola.Scoiattolazzo

  2. sraule ha detto:

    Non me la prendo a male se argomenti.

  3. utente anonimo ha detto:

    temo di essere d'accordo col tuo commentatore.il punto è che il termine "femminismo" ha, volenti o nolenti, una sfera semantica che è ben diversa da quella -formale- che dichiari.eguagli femminismo con gender equality, ma non è la percezione del termine che c'è. senza contare che, appunto, un termine come "femminismo" è fuorviante in partenza. essere "femminista" suona come essere "bianchista", "biondista", "cinqueditista", dà la sensazione di orgoglio per qualcosa di accidentale.il tuo post è corretto nel senso che tecnicamente non è così, ma le parole hanno sfumature indipendenti costruite socialmente. sono convinto che c'è pieno di persone intelligenti e colte che non si dichiarerebbero mai femministe, anche se rientrerebbero perfettamente nel genere di valori che dichiari, semplicemente perchè definirsi femminista ha una connotazione che non è più quella che dici tu.

  4. sraule ha detto:

    be', dovrebbero correggersi, e che cazzo.non fosse altro che questo significato gliel'hanno dato i maschilisti.comunque il post nasceva dalla saturazione provocata dall'ultimo articolo di vanity fair, nel quale intervistavano un'autrice chiaramente femminista, che in tutto l'articolo ha solo detto di non aver avuto una "formazione" femminista perché è stata mandata in un collegio femminile (e ha 70 anni) e loro titolavano "ma non chiamatemi femminista".idiozia pura.

  5. utente anonimo ha detto:

    Mi delurko (uè, come sono tecnologica con questi termini) per appoggiare sraule (e il femminismo).quello che fa girare le palle, a me almeno, è che la parola femminismo non indica, come ormai sembra – tristemente – opinione comune, nè l'orgoglio di essere femmina nè indica una donna mezza isterica che passa il suo tempo a bruciare reggiseni e odiare gli uomini.il femminismo è un complesso insieme di teorie e iniziative, talvolta anche molto diverse tra loro, che hanno come scopo la parità tra i sessi e l'eliminazione delle costruzioni sociali e culturali che annullano questa parità e mettono la donna in posizione di inferiorità in quanto donna (esempi che mi vengono in mente random: sproporzione tra gli stipendi, l'opinione diffusa che una donna in minigonna "si va a cercare" il maniaco di turno, donne che vengono costrette a licenziarsi se rimangono incinte, infibulazione etc etc praticamente all'infinito).Quindi mi pare abbastanza offensivo associare questo sistema di teorie e movimenti a cose tipo "biondismo" (che sarebbe come dire "razzismo", tra l'altro :S), e trovo decisamente deprimente che grazie a una simpatica campagna denigratoria questo termine sia praticamente diventato sinonimo di isterica.Elena

  6. utente anonimo ha detto:

    In realta' la discussione sul femminismo non mi stimola nulla, e' come contrapporre il voler fare a l non voler fare, sono cose ovvie che non hanno bisogno di essere inquadrate in chissacche' ( il commento dopo il mio si riferiva sicuramente a questo quando si parlava di Biondismo ) . La bandiera del femminismo e' una bandiera sbiadita che ha il solo senso di generare un appartenenza , senza il quale probabilmente qulacuno si trova perso.olevo farti i complimenti Susanna (scusa per il tu) , non tutti reagiscono alle critiche coem hai fatto , e la mia si prestava sicuramente al vaffanculaggio. Il fatto e' che mi infastidisce questo tuo velo di superbia.Io susanna (intelligente) = penso in questa manierail resto (stupidi) = diversamenteOnestamente non capisco questo atteggiamento che trovo abbastanza ridicolo in generale, fiuriamoci in argomenti senza spessore.Perche' non chiosare con un " Non capisco come fanno le altre a non essere femministe"In una frase hai offeso , per esempio, mia mamma , mia nonna e una mia zia di secondo grado …tutte degnissime donne .Scoiattolazzo 

  7. sraule ha detto:

    Elena: mia stessa idea.Scoiattolazzo: […]argomenti senza spessore.[…]mi dispiace che tu non riesca a vedere lo spessore dell'argomento. l'economist, ad esempio, lo vede, fino al punto di mettere sulla copertina del penultimo numero il titolo GENDERCIDE.la questione femminile non è inconsistente. le disparità di trattamento non appartengono al passato.e se queste argomentazioni vengono portate avanti da un maschio, bollarlo immediatamente come criptomaschilista è una tentazione, lo confesso.penso che credere che la lotta per la parità è vinta sia  più o meno realistico come credere che in italia la libertà di stampa è completa: fondamentalmente falso e anche pericoloso.in quanto all'atteggiamento, se permetti, questo è il mio blog e nessuno ti obbliga a leggerlo.in quanto a tua madre, tua nonna e tua zia, non sono loro ad aver lasciato un commento, quindi diciamo che l'offesa è solo tua, caro maschietto protettivo.

  8. utente anonimo ha detto:

    sono perplesso. a me continua a sembrare una mera questione terminologica. secondo il tuo ragionamento io sarei femminista, ma come termine mi suona "male", proprio perchè c'è dietro tutta una connotazione che è quella che è.gliel'hanno data i maschilisti? vero, ma non c'entra. voglio dire, non sono cose che dipendono da noi. fanno parte di sfumature culturali storiche, inevitabili.ti faccio un esempio assolutamente estremo ma semplicemente per chiarire cosa voglio dire. prendi la svastica. la svastica fino agli anni '20 era un allegro simbolo indiano di buona fortuna e del sole, lo mettevano come logo per i boy scout, i cioccolatini, eccetera. poi è successo quel che è successo, e oggi hai voglia a dire che è colpa dei nazisti e che in realtà la svastica è un simbolo occhei maleinterpretato per contingenze storiche: in Europa non sarà mai, mai più un simbolo accettato/accettabile.per "femminista" è -in modo infinitamente più sfumato, ma reale- un po' lo stesso. per vari motivi è un termine svalutato. per colpa di stronzi magari, ma inutile lottare contro i mulini a vento.quello che conta è, come dici tu, rendersi conto che la lotta per la parità di genere non è affatto finita e tenere le posizioni. poi se uno preferisce definirsi femminista o meno, boh, mi pare solo questione di etichetta e vocabolario.

  9. utente anonimo ha detto:

    Il paragone con la svastica é totalmente campato in aria, per non dire di peggio. La svastica nel mondo occidentale é simbolo qualcosa di innegabilmente atroce, al contrario della parola femminismo, che identifica sempre la stessa cosa che ho giá scritto nell´altro post. Questo significato é stato svilito (con successo, a quanto pare) e deliberatamente sostituito con qualcos´altro, e personalmente col cazzo che mi sta bene (soprattutto perché fuori dall´Italia, per quella che é la mia esperienza – seppure piccola – questo svilimento non esiste).Vedi… il problema é esattamente questo.Che un termine -contenitore che raggruppa sterminate teorie, libri e saggi a non finire, posizioni filosofiche e politiche delle piú svariate, unite dal fine ultimo della paritá dei sessi, per non dire che é uno dei movimenti piú influenti del XX secolo, sia stato svilito a blabla sul nulla di 4 femmine esaltate.  Anzi guai a definirsi femminista, chissá poi gli uomini cosa pensano di me.Spero che tu colga l´amara ironia.

  10. utente anonimo ha detto:

    anonimo, non è campato in aria per il motivo seguente, che citi tu:Questo significato é stato svilito (con successo, a quanto pare) e deliberatamente sostituito con qualcos´altroè esattamente quello di cui stavo parlando. è successo con la svastica, è successo col termine "femminismo", con misure molto diverse ovviamente, ma è esattamente il punto.certo, la svastica è simbolo di qualcosa di "innegabilmente atroce",  il femminismo certamente no. ma è solo questione di livelli. il concetto rimane: il simbolo/termine ha cambiato significato, indipendentemente dalle intenzioni originarie e dalla nostra volontà.e personalmente col cazzo che mi sta beneeh. sai quante cose non stanno bene? ma hai voglia a cambiare le sfumature di significato nella testa della gente.Che un termine -contenitore che raggruppa sterminate teorie, libri e saggi a non finire, posizioni filosofiche e politiche delle piú svariate, unite dal fine ultimo della paritá dei sessi, per non dire che é uno dei movimenti piú influenti del XX secolo, sia stato svilito a blabla sul nulla di 4 femmine esaltate. eh. è così. FACCIAMOCENE UNA CAZZO DI RAGIONE.di nuovo, a me sembra tutto un nonsense. se femminismo non va bene si cambierà termine. non capisco perchè non si possa semplicemente dire di desiderare l'eguaglianza di genere, senza usare la tag femminismo. cioè, sono solo vocali e consonanti, quello che conta sono i significati. mi pare una discussione sul nulla.

  11. sraule ha detto:

    Brullo: tu non sei un femminista, sei una femminuccia dalla salute cagionevole, e lo sanno tutti.Detto questo, mi inquieta la tranquillità con cui accetti lo slittamento semantico di cui parli e che, onestamente, fa tanto 1984.Perché che le parole costruiscono la realtà dovrebbe essere un fatto assodato, o no?

  12. utente anonimo ha detto:

    ma è anche un fatto che la realtà costruisce le parole.

  13. utente anonimo ha detto:

    beninteso: se poi lo scopo di tutto ciò è ridare al termine femminismo una dignità perduta, io posso anche essere d'accordo (intanto bisognerebbe spazzare via numerosi social studies USA).quello che mi lascia perplesso è prendersela se qualcuno non si dichiara "femminista" per un banale motivo di slittamenti di significato.senza contare che, ripeto, femminismo come termine mi suona comunque male. gender equality is gender equality, chiamarla "femminismo" è come chiamarla maschilismo. LO SO che la disparità è da un certo lato, LO SO che c'è tutta una storia nobile etc. , ma come termine suona dimmerda ugualmente, alle orecchie moderne.

  14. sraule ha detto:

    ma è anche un fatto che la realtà costruisce le parole.reazionario.ma l'ho sempre saputo.

  15. utente anonimo ha detto:

    ehi, sei sempre stata tu la reazionaria! tanto più che sei tu che difendi termini che io discuto possano essere desueti!:D

  16. utente anonimo ha detto:

    Mi spiace che non hai colto quello che ho scritto.Nessuno negava le argomentazioni, sono gli stessi problemi che hanno gli immigrati, i disoccupati, i sottomessi…o pensi che solo le donne subiscono i prisci di gente potente? Trovo senza spessore l affrontare il problema marginandolo ad una parte,  quando "teoricamente " gia' essere femministe vuol dire  essere insnsibili ai problemi degli altri. Ho una moglie , una mamma e una figlia. So bene quali sono i problemi e le preoccupazioni., ma se lo dico sono protettivo, se non lo dico sono  maschilista…Sul tuo atteggiamento , ti posso dire che hai ragione : ognuno faccia quello che gli pare…sarebbe bello incontrare un po' di autocritica ogni tanto, ma non e' cosa da essere umani, probabilmente. Scrivi pure che tutte le donne che non la pensano come te sono ignoranti e stupide….io non sono donna ; )Scoiattolazzo

  17. sraule ha detto:

    Trovo senza spessore l affrontare il problema marginandolo ad una parte,  quando "teoricamente " gia' essere femministe vuol dire  essere insnsibili ai problemi degli altri. UH?questo dov'è che l'avrei scritto, scusa?Mi spiace che non hai colto quello che ho scritto.Pensa un po', ho avuto lo stesso pensiero. Sul tuo atteggiamento , ti posso dire che hai ragione : ognuno faccia quello che gli pare…sarebbe bello incontrare un po' di autocritica ogni tanto, ma non e' cosa da essere umani, probabilmentecavoli, quanto hai ragione 🙂Scrivi pure che tutte le donne che non la pensano come te sono ignoranti e stupide….io non sono donna ; )Sai, il fatto è che io CREDEVO che tu avessi qualcosa da dire.Forse ce l'hai anche, ma come minimo non hai letto i commenti precedenti.Immagino che tu ti sia un po' arrabbiato. Mi chiedo perché.

  18. […] ero già occupata della faccenda, ma ci sono argomenti sui quali bisogna tornare a intervalli regolari, come fossero i […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...