A dimostrazione che tutto è relativo, specialmente le mie parole, vi copioincollo la recensione che ho scritto per "La ragazza della porta accanto" di Jack Ketchum.

Jack Ketchum – La ragazza della porta accanto       
 
Scritto da Susanna Raule   
giovedì 26 novembre 2009
la_raggazza_della_porta_accanto.jpg

Gargoyle, tit.or.: The girl next door, pp. 288, euro 17.00

Qualche tempo fa, in un articolo, dicevo che dovremmo avere il coraggio di guardare i mostri che abitano dentro il pozzo nero della nostra anima. Perché dei mostri ci sono sempre, e guardarli vuol dire conoscerli, conoscerli vuol dire avere qualche chance in più di non lasciarli uscire indiscriminatamente.

Jack Ketchum – nom de plume dello scrittore Dallas Mayr – nel pozzo ci ha guardato di certo e non si può dire che quello che ha trovato sia piacevole, almeno a giudicare da La ragazza della porta accanto.

La storia è semplice: nella casa accanto a quella del dodicenne David arrivano due sorelle, che dopo aver persoi genitori in un incidente stradale, vivranno appunto dalla vicina, la loro zia Ruth. Ruth sembra una tipa simpatica, che ha tirato su tre figli da sola e che tratta i ragazzetti del vicinato con indulgenza, ma dentro di lei i mostri stanno risalendo il pozzo e si trasformerà in una sadica psicopatica, finendo per legare una delle due nipoti nel rifugio antiatomico e farla torturare da tutti i ragazzini della zona.

Vi starete chiedendo se tutto il libro sia la cronaca di queste torture: fondamentalmente è così. Dopo un inizio da classica storia anni ’50 di periferia, si entra nel vivo abbastanza velocemente, e abbastanza subdolamente. Lo scopo esplicito dell’autore è di spingere il lettore a immedesimarsi con David, il ragazzino che vede tutto, capisce che è sbagliato, ma non fa niente fin quasi alla fine. Anzi, diciamo pure che David si gode con un misto di fascino e orrore le botte, le umiliazioni, le torture e gli stupri che vengono inflitti alla ragazzina.

Un’occhiata nel pozzo bella approfondita. Se mi passate l’espressione irridente: servizio completo.

In effetti mi è risultato difficile non considerare La ragazza della porta accanto un servizio completo per erezioni sadiche. Un falso snuff-movie. Un porno per i mostri del pozzo, casomai si sentissero troppo soli e annoiati, laggiù dove sono.

C’è del compiacimento, nelle cronache delle interminabili sessioni di tortura, deve esserci, perché se no come far scattare nel lettore il trasfert con i piccoli e sadici torturatori?

Non sarete stupiti dal fatto che questo libro si legge tutto d’un fiato, che intrappola come una ragnatela.Aggiungerò una cosa: questo libro è scritto bene, molto, molto bene. Lo stile di Ketchum è veloce, carezzevole, ironico. Ketchum in alcuni punti sembra il Lansdale di In fondo alla palude.

Lansdale, però, per quanto sia magnificamente efferato, non ha mai scritto un libro così disturbato.

Stephen King, nella sua postfazione, scrive che: “Le uniche due cose sicure nella vita sono la morte e le tasse, afferma un vecchio adagio, ma ne potrei aggiungere una terza: la Disney non produrrà mai un film tratto da un libro di Jack Ketchum. Nel mondo di Ketchum, gli gnomi sono cannibali, i lupi non rimangono mai a corto difiato, e la principessa buona finisce sempre in un rifugio antiatomico, legata mani e piedi a una trave mentre una pazza indemoniata si diverte a liquefarle il clitoride con un ferro da stiro rovente.”

Quello che Ketchum fa, in effetti, è scrivere una versione estrema e sotto vari aspetti gratuita de Il signoredelle mosche. Non è Golding e questo potrebbe essere un altro motivo per cui, alla fine della lettura, non mi sono sentita così illuminata.

Che gli esseri umani possano essere davvero pessimi non era una novità.

Che essere pessimi possa dare un certo godimento non è proprio uno scoop.

E che La ragazza della porta accanto sia una lettura imprescindibile, io non sono affatto sicura.

Advertisements

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. CREPASCOLO ha detto:

    In un universo che procede a caso, avendo smarrito direzione e verso da quando un mistico, forse un aviatore, scoprì la decompressione e stiracchiò il senso delle cose fino a farci perdere la bussola, è accettabile che chi si chiama Dallas Mayr sclelga uno pseudonimo sospeso tra Terry Moore e McDonald’s, ma è deplorevole.
    Siamo cento secoli e cento galassie lontani da Conrad, Melville e James: oggi non è importante la caratterizzazione dei personaggi – non dopo la Austen – o il plot – il Bardo ha creato tali arabeschi che altri non potranno mai intrecciare – o l’ambientazione – qualsiasi trasmssione BBC sull’antiquariato ha già spostato l’asticella oltre l’umano agire; solo due parametri  – guarda caso prediletti dal marketing – ci offrono spazio di manovra: nome dell’autore e titolo del libro. Il resto è noia, come direbbe ed ha detto er Califfo. Mirabilia: è il lettore, sedotto, che compra a scatola chiusa, torna a casa sognando una storia che non ritroverà tra quelle pagine.
    Segue un esempio:  un JACK KETCHUM –  LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO – rece di S. Raule – ed. Gargoyle euri 17 =  Susi Seventeen è la solita pop singer, cresciuta con i vinile di papi, sospesa tra i Lacuna Coil ed i Tokio Hotel. Voce poca e roca, bellezza dell’asino, ma tanta voglia di arrivare da qualche parte in questo universo senza senso e senza sale.
    A Dallas conosce il suo personale colonello Parker – tale Jack ” leggi le scritte in piccolo ” Raule, astuto mozzaorecchi radiato dall’albo che le fa suonare, bendata, il suo Bontempi ai rave degli adoratori dei doccioni – setta bizzarra, ma innocua. Si innamora di lei Key  ”Ketchup ” Chum, una matrona drogata di junk food che vede in lei la versiome emo di Gianni Morandi. Showdown tra Raule e Ketchup a colpi di clausole vessatorie e pandette  – accordo alla ”volemose bbene ” per la spartizione dei profitti ed esce il primo unplugged intitolato LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO.
    La hit single in cui si Susi celebra l’amore tra un mostro alato di pietra scalza dalla cima di billboard un live dei Tokio Hotel featuring Califano. 
    Peccato.  

  2. utente anonimo ha detto:

    beh, leggere l’ossessivo elenco de "Le 120 giornate di Sodoma" di De Sade è delizioso.

    ma si fa una volta e via, da giovinastri.

  3. sraule ha detto:

    Crepascolo: il problema è che il misto di tokio hotel e lacuna coil riesco anche a immaginarmelo. forse il vero sadico, dopo tutto, sei tu.

    Brullo: be’, ma anche le ventimila verghe di apollinaire. pallosissimo. entrambi spingono l’erotismo alla noia e allo schifo. ketchum invece spinge la violenza all’erotismo e non dico che sia sgradevole, dico che questi giochetti mi hanno rotto il cazzo, perché sono già stati fatti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...