Caro Esordiente, se vuoi sapere come vendere le tue cose, smettila di ascoltare i consigli saggi e pacati di autori esperti e navigati. Invece trai ispirazione dall’aneddoto che sto per elargirti.

Oggi, Armando e io siamo andati al supermercato. Non ci siamo neanche avvicinati al banco del latte che una voce stridula ci chiama dal fondo del corridoio.
"Volete del latte? Fresco?!"
Di fronte a noi c’è una tizia sulla quarantina, vestita completamente di nero, con la pelle di un color raggi-UVA intenso, pesantemente truccata e palesemente incazzata nera.
Armando fa un passo indietro e ammette che, sì, avrebbe intenzione di comprare mezzo litro di latte.
"Hai mai provato il Mukky, carino?" stride la tizia. "Solo confezioni da un litro, però."
"Hem, ma io ne vorrei mezzo litro," dice, timidamente, Armando.
"Mukky è solo da un litro, carino."
"Ah. Be’, sa, a me mezzo litro dura tre giorni…" e solleva una confezione da mezzo litro di un’altra marca.
"E quello quando scade, eh?"
"Il 16."
"Ecco, il Mukky scade il 21, carino! Visto?"
"Mh… okay, carina. Ma io ne voglio mezzo litro."
"Ma quelli da mezzo litro non hanno il tappo!"
Armando cerca di sorridere. "A me non frega niente del tappo."
"Lo sai cosa succede al latte senza tappo? Quando l’hai aperto, carino, ci entra di tutto!" La tizia è ormai vicinissima. Per un istante penso che lo atterrerà con una mossa di karate e lo costringerà a bere un litro di latte Mukky sul posto. "Quelli da mezzo litro non possono avere il tappo! Nessuna casa produttrice lo fa! Capito?!"
Armando, temerariamente, solleva un cartone da mezzo litro, Mukky, con il tappo. E’ latte aromatizzato alla fragola.
"Quello non è latte!" strilla la tizia. "Quello è un dessert, carino! Il latte da mezzo litro con il tappo non esiste!"
Sembra pronta a uccidere per il latte Mukky, ma Armando, spericolato, riprende la confezione da mezzo litro da lui precedentemente prescelta e la mette nel carrello. "Ok, ma io ne voglio solo mezzo litro."
"Contento te!" strilla la tizia, e si avventa sulla consumatrice seguente, iniziando a urlare: "Vuoi del latte fresco, carina?!"

Come vedi, Caro Esordiente, ci sono altri metodi rispetto al trito, banale e inefficace "Gentile Editore, le sarei grato se prendesse in considerazione il mio manoscritto, ecc."
Certo, Armando non ha comprato il latte Mukky, ma abbiamo poi rivisto la consumatrice successiva alle casse e… indovina?

Annunci

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. utente anonimo ha detto:

    è stata annegata dentro una vasca di latte mukky, vero?

  2. sraule ha detto:

     credo che alla fine ci si sia annegata da sola, per la stizza.

  3. utente anonimo ha detto:

    Scena : Domenica notte.  Armando si alza velocemente, ha una strana voglia che sa di buono, come il ricordo della nonna che prevarava il caffellate. Il caffe’ e’ sul fuoco, la tazza , quella carina che le hai regalato tu, e’ pronta per farsi apprezzare. Si apre il frigorifero e…

    Catz….

    In lontananza,,, le risate mefistofeliche di una figura di nero vestito si stagliano nella notte dei desideri inodisfatti.

    Morale : Non dire mai di no ha chi ha la pelle color raggi uva se non vuoi vendemmiare incazzature.

    Scoiattolazzo

  4. Lipesquisquit ha detto:

    Chissà, magari è il latte Mukky che l’ha resa così, del tipo che forse è latte in polvere, e la polvere è cocaina.

  5. sraule ha detto:

     già potrebbe essere uno di quegli inizi tipo: era un ragazzo normale, poi l’ha morso un ragno / c’è stata una fuga di sostanze radioattive / è rimasto chiuso in un acceleratore di particelle…

  6. utente anonimo ha detto:

    Mukki: Il latte preferito dai Carabinieri.

  7. sraule ha detto:

     inizio a capire.

  8. utente anonimo ha detto:

    uff, nei supermercati dove vado io c’è solo gente brutta, da voi sono tutti carini!

  9. sraule ha detto:

    scusa, madmac, toglimi una curiosità: che cosa ci trovi di "carino" nella tizia del mukky? 🙂

  10. Comedian ha detto:

    Il problema è capire se l’editore è più sullo stile "Armando" o più sulla "consumatrice successiva".

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...