Convinta dalle facete argomentazioni di Alessandro Lise e Alberto Talami la piddista christ-core decide di darci un taglio con le sue perversioni religiose e vede la luce!
In una recente intervista afferma: "Mi sono resa conto che la fede obnubilava la mia capacità di giudizio. Da oggi in poi credo solo in Margherita Hack."

Ecco, forse questa notizia non è precisamente autentica, ma alle notizie non precisamente autentiche dovremmo esserci abituati.
Il fatto è che la Binetti e i suoi soci fondamentalisti cristiani non solo non hanno intenzione di sbattezzarsi (una scelta ritenuta da più parti irreprensibile), ma hanno pensato bene di protestare. Al grido "Ho la reazione in me! Ti convinco a risorgere!" hanno scritto una bella letterina all’Unità, rea di aver pubblicato un estratto dall’ultimo (notevole) lavoro dei due fumettisti "Quasi quasi mi sbattezzo" (Becco Giallo), nella quale esprimevano tutto il loro disagio per le sconvolgenti tematiche trattate.
Questa lettera, per altro, è assai interessante dal punto di vista scientifico, neurolinguistico direi. Infatti i piddisti hanno dimostrato un fatto sul quale si vociferava da tempo nella comunità scientifica, ovvero che si può saper scrivere senza saper leggere. Come ciò sia possibile è un enigma degno di Augias.
E a proposito di Augias, un tempo stimabile personaggio, giusto ieri sera si ritraeva spaventato di fronte a un’osservazione casuale della solita irredenta Margerita Hack ("perché, Dio esiste?" in risposta alla domanda "gli ufo esistono?"), abiurandola in diretta, mentre dalla RAI già provvedevano a sospenderle il Nobel per evidenti carenze spirituali.
Un altro episodio sollazzevole, dopo la puntata sulle sette sataniche che tanti LOL ci ha procurato in passato.
Ma niente, direi, è sollazzevole come la campagna dei piddisti contro un fumetto umoristico (batte quasi quell’altra, anche decisamente foriera di riso, contro l’Emissario del Male Vauro). Forse il problema è proprio qua. Il christ-core, evidentemente, è del tutto privo di sense of humor. Unite questo alla bassa scolarizzazione degli indignati ed ecco che la reazione è inevitabile.
Immaginiamo la scena. Paola Binetti, Luigi Bobba e Pierluigi Castagnetti siedono attorno a un tavolo, con spiegata davanti una copia de L’Unità.
Binetti: "Percepisco che quei piccoli segnetti neri sopra ai disegni di questa strip sono parole sfavorevoli a Nostro Signore."
Bobba: "Lo percepisco anch’io, Paola. Inoltre ho la netta sensazione che quei segnetti, accostati a delle figure di animali antropomorfi, siano una bestemmia."
Castagnetti: "E’ orribile! Dobbiamo fare qualcosa! Compaiono Dio e dei volgari gallinacei sullo stesso supporto cartaceo!"
Binetti: "Piergigi, ho un’idea!"
Castagnetti: "E’ il Signore che è sceso in te!"
Binetti: "Scriveremo una lettera!"
Bobba: "Sì, ma come fare?"
Binetti: "Con il computer!"
Bobba: "Paoletta, sei un genio!"
Binetti: "No, è stato Iddio a ispirarmi. Presto, accendiamo il computer."
(40 minuti più tardi)
Castagnetti: "Fatto!"
Binetti: "E ora scrivi…"
Castagnett: "Sì, ma come?"
Binetti: "Usa il solito metodo della scrittura automatica, sarà il Signore a ispirarti."
[…]
Tutto questo a voi, miei irredenti amichetti (e sospetto anche a quellO redentO – l’unico autorizzato qua) sembrerà reazionario oltre che stupido, ma è evidente che non capite la portata della Rivelazione.
Questa è la fine dell’analfabetismo di ritorno.
Questo è l’Ordine Nuovo (hem…) che sta per sconfiggere l’Ordine Vecchio.
Cantiamo le lodi del benevolo Patron dell’umanità (e anche delle forme extraterrestri, come ho da poco appurato grazie agli encomiabili servigi della televisione di Stato)!
Saremo tutti salvati.
Che lo vogliamo o no.

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo ha detto:

    Oggi i vescovi hanno straparlato della pillola del giorno dopo, e poi anche del superenalotto, dicono che si dovrebbe rinunciare al premio e dare tutto all’abruzzo. Ma si vendessero qualche anello d’oro e qualche opera d’arte per dare il ricavato agli abruzzesi, tanto per cominciare…

  2. sraule ha detto:

    i vescovi eccellono da sempre nell’arte della Carità Cristiana. 🙂

  3. utente anonimo ha detto:

    qui in uk la tv di stato manda programmi educativi che insegnano alle ragazzine a vivere il sesso in modo ok, a masturbarsi e a capire che fare l’amore è una cosa occhei da vivere in modo naturale.

    la tv di stato non parla mai di papi o di altri leader religiosi, e molti noti opinionisti sono dichiaratamente e positivamente atei.

    tutto ciò in italia sarebbe inconcepibile.

    è per questo che ho capito con dolore che il Regno Unito è il BUCO DEL CULO DI SATANA. andrò a londra con una latta di benzina e una croce infuocata a riportare la barbara albione sulla retta via vaticana.

  4. utente anonimo ha detto:

    Con la pillola nasceranno meno bambini. Il senso di colpa delle madri non avra’ piu’ motivo d’essere, e non ci saranno piu’ pargoli da mandare al catechismo.
    Senza catechizzanti, i preti dovranno tornare a farsi le pippe. E’ fin troppo logico che non possano essere d’accordo.
    Buttijo’ for president.

  5. sraule ha detto:

    non nominiamo la pillola abortiva.
    dopo i discorsi deliranti alla tv degli ultimi giorni potrei anche mettermi a urlare.

  6. utente anonimo ha detto:

    per me è evidente la pericolosità dell’opera di Lise e Talami…
    e sì… questa è la sinistra che ho sempre sognato… ci piace proprio… già…
    adesso scusatemi che vado in bagno a piangere…
    Michele

  7. sraule ha detto:

    ok, io allora vado in bagno a vomitare. ci terremo buona compagnia a distanza. 🙂

  8. utente anonimo ha detto:

    be’ sono stati anche troppo bravi Binetti e co. a metterci solo 40 minuti a scrivere cotanto capolavoro di lettera 😀
    Grazie!
    Alessandro, Alberto

  9. sraule ha detto:

    infatti ci hanno messo 40 minuti ad accendere il computer.

    grazie a voi, ragazzi.

  10. utente anonimo ha detto:

    Oddio, Susanna, devi smetterla di farmi ridere in questo modo davanti al computer, che poi faccio delle figuracce… ^__^

    Comunque, in qualità di “quellO redentO”, continuo a credere nella religione cattolica, continuo a credere che molti valori del cristianesimo siano assolutamente condivisi anche dagli atei, e continuo a credere che la Chiesa, soprattutto agli alti livelli, mostri alcune serie incoerenze meritandosi una discreta parte (non la totalità) delle critiche che le sono rivolte.

    Ah, e credo pure che molti esponenti della Chiesa, anche quando non hanno idee particolarmente retrograde, di solito siano un vero disastro dal punto di vista della comunicazione, per cui finiscono sempre e comunque col fare la figura degli oscurantisti.

    Nel caso specifico, penso che, visto che il cattolicesimo predica la libertà di pensiero, non abbia senso scandalizzarsi per un libro a fumetti sullo sbattezzo.
    Un cristiano può benissimo ammetterlo e leggerlo pur non essendo d’accordo (dopo tutto rappresenta il pensiero di un ateo, che ha il diritto di esprimerlo anche se diverso e inconciliabile col mio).
    Poi un cristiano può anche rispondere dicendo che -appunto- non è d’accordo o che certi aspetti della religione sono stati male interpretati, e anche questo fa parte della normale dialettica.
    L’importante è che ci sia sempre il rispetto reciproco e un po’ di buon senso, perchè se i cristiani trattano tutti gli atei come povere pecorelle smarrite, e gli atei trattano tutti i cristiani come poveri bigotti che vivono di illusioni, allora non si va da nessuna parte…

    Quando si parla della lettera all’Unità, invece, non si sta parlando solo di chiesa o di cristiani, ma di politica.
    In questo caso temo che non si possa prescindere anche dai considerazioni sull’equilibrio tra laici e cattolici all’interno del PD, che è tutta un’altra storia…

  11. sraule ha detto:

    sei così equilibrato ed equanime che mi fai persino passare la voglia di risponderti con una boutade.

    l’unica cosa che non capisco è che cosa aspetti la binetti a emulare il suo idolo e a crocifiggersi.

  12. utente anonimo ha detto:

    visto che il cattolicesimo predica la libertà di pensiero

    Luca, 11:23
    “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.”

  13. sraule ha detto:

    che le loro fonti non fossero limpidissime si sapeva 🙂

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