Dunque sono in Polonia, a Lodz.
Oggi abbiamo fatto una giornata molto ebraica. Prima abbiamo visitato il cimitero ebraico di Lodz. E’ il più grande d’Europa, così ci hanno detto, e in effetti è davvero immenso. Assomiglia a un bosco stracolmo di lapidi affioranti, alcune decisamente antiche e in cattivo stato, spezzate o semi-sprofondate tra la vegetazione. Roba che un gotico potrebbe anche avere un attacco bestiale di Sindrome di Stendhal.

Per un non-gotico, tuttavia, non è una vista particolarmente allegra.
Prima della guerra nel ghetto di Lodz c’erano una cosa come 160.000 persone. Dopo la guerra circa 600. Non erano tutte andate al Club Med.

Ieri abbiamo visto un magnifico film di Wajda, pessimamente sottotitolato in italiano, dal nome Promise Land. In questo film, tra le altre cose, si vedeva una comunità ebraica importante e produttiva.
Poi, per continuare la giornata in letizia, ci hanno portati a vedere la stazione da cui partivano i treni per i campi di sterminio. Un treno era lì, visitabile dal pubblico. Armando non ha voluto salire nello scompartimento.
Per passare ad argomenti ebraici nettamente meno deprimenti, più tardi siamo andati a mangiare in un ristorante ebraico. Mi piacerebbe ricordare il nome di qualcuna delle cose che ho ingollato (avevamo una fame incredibile), ma più che altro pensavo a incamerare, quindi, niente, l’esperienza mi ha lasciato solo lo stomaco pieno e nessun accrescimento culturale.
Alla fine del pasto la cameriera ci ha portato una statuetta piccolissima a testa. Rappresentava un piccolo rabbino con una moneta da un zloty sottobraccio.

La moneta non si riesce a staccare, se ve lo state chiedendo.

Loro saranno ebrei, ma io sono ligure.
Comunque, ora sono in albergo, tra un po’ esco a bere. Voi statemi bene, eh?

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo ha detto:


    La moneta non si riesce a staccare, se ve lo state chiedendo.
    Loro saranno ebrei, ma io sono ligure.

    ho riso come un pazzo.

  2. sraule ha detto:

    cristo, il cibo ebraico-polacco sembra fatto apposta per te e per il tuo stomaco, tra l’altro.

  3. utente anonimo ha detto:

    “Cristo, il cibo ebraico” è fenomenale.
    Involontario, ma fenomenale!

    Armando si sta ancora chiedendo cosa significhi il mio messaggio sul suo blog? 🙂

    AleDiVirgilio

  4. sraule ha detto:

    fondamentalmente SI, ale.
    ma solo nel tempo libero. 🙂

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