Altro post pieno di spirito civico (prossimamente: “come avvelenare il vostro vicino di casa e dare la colpa al dirimpettaio”). Il referendum.

Facciamo una piccola premessa. Io ai referendum ho sempre votato, anche a quelli su “è meglio il Vitasnella o il Philadelphia”. L’idea di non votare, di astenermi, volontariamente da un referendum mi sta davvero sulle palle.

Ho sempre votato anche alle elezioni, persino alle ultime elezioni, dove sinceramente pensavo quasi di scrivere “Grande Puffo” per dire che c’era una scelta della rappresentanza più adeguata nel Paese dei Puffi. Poi ci ho ripensato, calcolando che sarebbe stato conteggiato per Berlusconi.

Comunque, in sostanza: ho sempre votato, l’idea di rinunciare a un mio diritto per il quale sono state fatte tante lotte mi scoccia un bel po’.

ma a questo giro mi asterrò, e vi spiego il perché.

Iniziamo dal quesito stesso: se voti Sì vuol dire che sei d’accordo con la nuova legge elettorale, quella con il super-premio di maggioranza. Se voti No, non sei d’accordo.

Quindi, cari lettori, se siete d’accordo con la nuova legge elettorale, potete anche smettere di leggere: andate a votare e votate Sì. Per voi è tutto molto facile.

Personalmente non sono affatto d’accordo con il punto principale della nuove legge elettorale. Ho già detto più volte che io sono per il pluralismo e per le maggioranze incasinate, mai complete, che hanno sempre bisogno dell’aiuto di qualche altro gruppo per tirarsi fuori dai guai. A me, un gruppo parlamentare che può far passare qualsiasi legge senza nemmeno ascoltare quelle che dice l’opposizione (o, meglio, LE opposizionI) fa venire i brividi.

Sì, è un po’ di tempo che ce li ho, potrebbe anche essere malaria, dopotutto.

Il PD, con la solita lungimiranza, ha deciso di schierarsi per il Sì. Loro, chiaramente, pensano che in futuro li aiuterà a rimanere più a lungo al governo, e finalmente senza doversi alleare con personaggi ineleganti come i Comunisti Italiani, L’Italia dei Valori o i Radicali. Il PD ha un istinto politico tutto suo, che potremmo definire “Mia moglie mi tradisce, ma ora la punisco tagliandomi i coglioni.” Visto che come definizione è un po’ lunga, possiamo tranquillamente abbreviare in “co- no, ok, potrebbe suonare offensivo.

Quello che il PD non ha capito è che in questo momento la gente di sinistra, in Italia, piuttosto che votare loro voterebbe il Capitan Findus. Ma diciamo che mi sbaglio. Diciamo – immaginiamo, dico – che le prossime elezioni, con la nuova legge elettorale, le vinca il PD. Non sono sicura che mi piaccia l’idea che al governo ci sia un partito che vuole il potere tutto per sé. Punto.

Ma, insomma, che io, personalmente, sono per il No l’avevate già capito.

La mia idea, naturalmente, era: sono per il No, adesso, al referendum, vado e voto No.

Poi ci ho pensato meglio: come al solito non c’è nessuno che ti dica quali sono VERAMENTE le opzioni.

Ci ho pensato meglio e ho pensato questo: se il referendum raggiunge il quorum può passare il Sì o il No. Ma più probabilmente il Sì, perché quelli che vanno a votare ci vanno per CAMBIARE qualcosa, non per lasciare tutto com’è. Per lasciare tutto così com’è possono anche starsene a casa.

Se il referendum non raggiunge il quorum non succede niente, ovvero è come se vincesse il No.

Ma se io vado a votare e voto No, aiuto a raggiungere il quorum. Esempio:

In un referendum per decidere se considerare il Litchi un frutto (Sì) o una verdura (No), il quorum è del 50% dei votanti. Il referendum si svolge a Fragolonia, dove i votanti sono 100 in tutto.

30 vanno a votare e votano Sì.

28 vanno a votare a votano No.

Vince il Sì, il quorum è stato superato.

Se quei 28 Fragolonesi se ne fossero stati a casa il referendum non avrebbe raggiunto in quorum e il Sì non sarebbe passato. Il Litchi sarebbe una verdura.

Ora, non è che questo giochetto mi piaccia, lo ripeto.

Per me la condizione ottimale è dove va a votare il 90% degli aventi diritto e dove il No passa perché l’ha votato più del 50% di quel 90%.

Ma non viviamo in un mondo ottimale, probabilmente ho la malaria e, insomma, se non è così vuol dire che la nostra politica fa veramente paura.

La sola idea di REGALARE dei seggi a un partito come premio di maggioranza mi fa girare la testa (forse, dopo tutto, è qualcosa di più grave della malaria, forse ho l’ebola).

Ora vi saluto, il mio post pieno di spirito civico l’ho fatto.

Vado a fare un set di analisi complete. Considerando lo stato medio della mia salute, potrebbe darsi che la situazione sia molto più rosea di quello che sembra a me.

Annunci

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. Niebbo ha detto:

    Yep. Anche secondo me questo giro l’astensione è l’unica cosa fattibile, solo che qui è un degenero continuo.

    Bòh, staremo a vedere, io credo sempre che andrà bene.
    Nel frattempo saluto te e Abelforth.

  2. utente anonimo ha detto:

    Io sono per l’abolizione del quorum nei referendum: se qualcuno è interessato al referendum va a votare e basta. Se uno non andasse a votare significherebbe semplicemente che non gli frega un cazzo del referendum. E i lpoliticanti sarebbero costretti ad infilarsi su per il culo i loro giochetti sull’astensionismo che in passato hanno usato per far passare le peggiori stronzate.

    amen

    Arm

  3. sraule ha detto:

    Niebbo: Abelforth si è nascosto sotto il tavolo, vedi tu. Per il resto pienamente d’accordo.

    Arm: ancora più d’accordo, ma qua si deve giocare con le carte che si hanno.

  4. utente anonimo ha detto:

    l’appoggio a te & armando in pieno.
    il quorum e` un abominio.

  5. utente anonimo ha detto:

    Premetto che anche io sono per l’abolizione del quorum, comunque andrò a votare e voterò no.
    Se la maggioranza degli italiani (anche se non fosse la maggioranza assoluta) vuole che vinca il sì, pazienza, siamo in democrazia (o almeno così è sulla carta). Se la maggioranza degli italiani vuole che le cose restino come adesso, beh, se si raggiungesse il quorum e vincesse il sì, la colpa non è mia. È di chi non ha votato no.
    Aggiungo inoltre che non ho niente da ridire ad un comune cittadino che si pone dei dubbi o decidere di astenersi ma è veramente vergognoso sentire alcuni politici consigliarci di non recarsi alle urne. Dovrebbe essere un dovere farlo, se lo sono scordati?
    In ogni caso non so se convenga ragionarci più di tanto, non credo proprio che voteranno più del 50% degli aventi diritto, è sicuramente più probabile cadere dal terzo piano di un edificio e rimanere illesi.

    Elena.

  6. sraule ha detto:

    già. il tuo ragionamento non fa una grinza. ma io NON VOGLIO che vinca il sì, come la mettiamo? meglio avere ciò che si vuole con mezzi disonesti (diciamo così) o non averlo per niente?
    Probabilmente il problema dell’italia, a ben vedere, è che vogliamo TUTTI qualcosa, e siamo disposti a ottenerlo anche con mezzi discutibili.
    hmm, ti assicuro che sono profondamente contraria a questa cosa e sono anche un po’ preoccupata dal mio stesso discorso. mi pongo delle domande del tipo: “e un domani, in un’altra occasione, che cosa farei, visto che ho già iniziato a pulirmi il culo con le mie idee?”
    niente, probabilmente sono più simile a berlusconi di quanto mi piacerebbe, ma sono preoccupata, perché questa legge sancirebbe la fine della domocrazia, per come la vedo io, e quindi, visto che astenermi è un mio diritto, lo farò. anche se fare questo significa “fare la furba” ed essere ancora un po’ più simile al mio presidente del consiglio.

    alle volte fare la cosa sbagliata è più dura che fare la cosa giusta, almeno per me. ma ho intenzione di farla comunque.

  7. utente anonimo ha detto:

    cari Susanna e Armando e Niebbo
    A sto giro mi stupisco un po’ ma solo un po’, non è una tragedia e non voglio farvi cambiare idea in nessun modo ma i miei antenati che mi hanno regalato questo sistema democratico sono venuti a bussarmi sulla spalla. Abbolire il quorum? Il mio senso civico ha cominciato a pizzicare come quello di SpiderMan. AIUTO! Sono riusciti a far passare l’idea che l’asetensionismo sia uno strumento della democrazia. Non è così, come dici tu è una furbata, non in stile Berlusconi ma in stile Italiano Medio.
    Votare non è solo un DIRITTO. Votare in un paese che si dichiara “democratico” è l’unico strumento che si ha per dire “finalmente” la propria. Capita spesso che ci si lamenti delle decisioni degli amministratori, quanti di noi hanno gridato allo scandalo sulla “legge Porcata”? Bene, abbiamo uno strumento per non demandare a qualcun altro la nostra opinione, il voto.
    L’astensionismo, almeno per quanto mi riguarda, è la negazione della democrazia. Il tuo specifico astensionismo in particolare mi sembra contradditorio perché tu un’opinione ce l’hai, esprimila.

    Quello che sfugge al tuo ragionamento è che potrebbe vincere il Si come il No. Vogliamo un paese democratico o vogliamo avere ragione noi e basta?

  8. utente anonimo ha detto:

    ah, aggiungo un particolare, i referendum (si vota il 21 Giugno 2009) sono fondamentalmente 3 scheda Verde, scheda Bianca e scheda Rossa.
    Il problema che poni tu è relativo solo alle prime due, la scheda rossa comporta l’abolizione delle candidature multiple.

    Pic

    P. S. ero io anche prima

  9. sraule ha detto:

    ciao bertinotti.

    non sai quanto ti capisco. ma, hey, mi sono un po’ rotta le palle di fare la cosa giusta e pigliarmela in culo. a ‘sto giro preferisco pigliarmela in culo perché ho fatto la cosa sbagliata. mi renderà più soddisfatta.

    ah, senza implicare niente contro il sesso anale, è chiaro.

    e, ovvio, neanch’io voglio farti cambiare idea. penso addirittura che tu abbia ragione, guarda un po’.

  10. utente anonimo ha detto:

    Andrea, sono perfettamente d’accordo con te. Proprio per questo per me andrebbe abolito il quorum.

    Arm

  11. utente anonimo ha detto:

    🙂
    Bertinotti?
    Ah ah ah

  12. sraule ha detto:

    dai che si scherza 🙂

  13. utente anonimo ha detto:

    Dovrebbe essere un dovere farlo, se lo sono scordati?

    ecco, con tutto, questa l’ho sempre trovata una atroce stronzata.
    votare e` un mio diritto (che mi tengo stretto), ma voglio anche il diritto di non esprimere un’opinione. essere presi per il collo e costretti a votare (come fanno in certi paesi, tipo il Brasile, dove votare e` obbligatorio) mi pare un orrore ben poco democratico (non troppo paradossalmente).

    detto questo, il quorum e` un abominio proprio perche` serve solo a far fallire i referendum. in un mondo senza quorum (quale per esempio la Svizzera) ci sono tre possibili posizioni:
    – si
    – no
    – mi va bene la maggioranza di quelli che sono andati a votare

    il risultato paradosso e` che in questioni importanti andrebbero a votare molti piu` elettori che col quorum, perche` mentre ora il quorum e` sfruttabile per far vincere artificialmente il no, senza quorum l’unico modo per far vincere il no e` alzarsi e dire “no”.

  14. utente anonimo ha detto:

    Sul serio si candida Capitan Findus?

    Urrà!

    Che tristezza! 😦

    AleDiVirgilio

  15. utente anonimo ha detto:

    Io sono uno dei quattro coglioni che qualche anno fa è andato a votare al referendum per la procreazione assistita e la ricerca sulle staminali. Chi si ricorda come è andata a finire?

  16. utente anonimo ha detto:

    Al 15 ero armaduk

  17. utente anonimo ha detto:

    “Al 15 ero armaduk”

    e al 16 Ambrogio Fogar?

    Io sono stato tra i coglioni che ha votato anche contro la caccia, il nucleare, per l’abolizione del Ministero dell’Agricoltura…

    Si, è vero, votare è un diritto/dovere, per cui sono morti in tanti, ma vorrei, una volta tanto, essere messo in grado di esercitare questo benedetto diritto/dovere.

    Vorrei delle alternative valide tra cui scegliere.

    Con la morte nel cuore (non scherzo. Non più), per la prima volta nella mia pur breve vita (non scherzate. Non più), non andrò a votare.

    Né per le europee e le amministrative, né per il referendum.

    AleDiVirgilio

  18. sraule ha detto:

    cazzo, che sconforto, gente.

    no, dai, Ale, alle europee vai.

  19. utente anonimo ha detto:

    “no, dai, Ale, alle europee vai.”

    Questa è la battuta migliore che ho letto!

    No, davvero… che sconforto!

    Tra l’altro aumentato dal fatto che mia figlia vota per la prima volta.

    Povera stellina.

    AleDiVirgilio

  20. sraule ha detto:

    Ale, te ne ho tolto uno, di commento, perché ti era venuto doppio.

    Comunque: perché alle europee no? Cioè, a parte l’ovvietà che uno non sa per chi votare perché fanno tutti schifo, intendo.

  21. utente anonimo ha detto:

    io voto voto e voto.

    Vuoi sapere chi voto? Non è ovvio?

    Bertinotti!!!

  22. utente anonimo ha detto:

    al 21 un piatto di salumi piccanti.

  23. sraule ha detto:

    ma ti dirò: avevo anch’io questa idea.
    tranne che poi ho scoperto che non voto perché non ci sono. infatti le votazioni corrispondono con il mio residenziale gestalt in sicilia. sigh!

  24. AhrimanTheHarsh ha detto:

    L’idea di non andare a votare ripugna anche a me…ma proprio come accadde per il referendum sulla procreazione assistita tanto vale sfruttare la loro stessa strategia e girarglielo in culo…la situazione giustifica pienamente qualsiasi mezzo ormai. L’importante è essere comunque coscienti di aver agito male…
    Oddio in realtà la situazione a mio avviso giustificherebbe cose ben più “sporche” che l’astensione anti-quorum…ma vabbè…

  25. utente anonimo ha detto:

    “perché alle europee no? ”

    Perchè…

    1) con questo sistema e questa Europa è una cosa completamente inutile, che serve solo a mandare parlamentari a non fare un beneamato cazzo in trasferta.

    2) perchè, alle condizioni di cui sopra, servono solo come mero dato statistico e, questa volta, voglio assistere da di fuori alla discesa nella merda dell’Italia.

    3) perchè al PD il voto non lo darei nenahce sotto minaccia e questa sinistra non la riconosco più come mia. Cioè, in realtà, era da un po’ che non la sentivo mia e il congresso post elezioni di Rifondazione me ne ha dato certezza.

    4) perchè è un modo di tornare al passato: di nuovo extraparlamentare.
    Che soddisfazione.

    AleDiVirgilio

  26. sraule ha detto:

    già, immagino 😦

  27. utente anonimo ha detto:

    io consiglio spassionatamente Bottoni di Sinistra&Libertà, non foss’altro perchè è l’unico che in piattaforma ha la questione del copyright/copyleft e file sharing, che da buon nerd mi stanno a cuorissimo.

  28. utente anonimo ha detto:

    Ho appena letto il post e sono perfettamente d’accordo con Susanna.
    Anche a me il pensiero di non votare al referendum fa venire l’orticaria, eppure è quello che farò (tra l’altro, se nel mio Comune ci saranno i ballottaggi, mi vedrò costretto a votare per le Comunali e rifiutare la scheda del referendum…)

    abolire il quorum (o quantomeno ridurlo grandemente) secondo me sarebbe un’ottima soluzione. Credo sia significativo che l’unico referendum recente in cui ha votato più del 50% degli italiani sia stato quello costituzionale, in cui il quorum NON era previsto…
    Luca.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...