Voi direte che ormai è un’ossessione, e anche noiosa da leggere.
Non è un’ossessione, non questa. Sul noiosa da leggere, invece, è tutta colpa mia, ok?
Dicevo, non è un’ossessione MIA. E’ un’ossessione di altri. Noi, invece, non siamo abbastanza ossessionati. Noi siamo lì, con le braccia molli e le mascelle pendule.
Ricordate quando vi parlavo del bel giochetto che si sta giocando in parlamento? Ecco le ultimissime dal fronte della manipolazione dell’audience. Ecco il decreto legge anti-stupro.
Iniziamo dal nome: anti-stupro. Come a dire: a qualcuno di voi piacciono gli stupri, cari concittadini?
Il nome è inappuntabile, ne converrete. Tolta una minoranza di stupratori, gli altri saranno d’accordo nel dire che un decreto anti-stupro è una gran bella cosa. Perché? Perché lo stupro è invece una brutta cosa, è evidente.
Adesso scomponiamo in parti il pacchetto che ci è stato recapitato a casa dai tg.
Berlusconi dice: "Signori, è a questo che servono i decreti, se ve lo state chiedendo. Visto che in Italia gli stupri sono in calo, ma che ultimamente i mezzi d’informazione ce ne hanno parlato un sacco, noi abbiamo fatto un decreto contro gli stupri. Abbiamo fatto un decreto legge perché in questo modo abbiamo potuto intervenire tempestivamente. Intervenire tempestivamente è una bella cosa, no?"
Dicevo, scomponiamo in parti.
Primo punto: il decreto.
Solitamente una legge ha bisogno di tempo per nascere. Ha bisogno di tempo perché, sarà banale, prima di legiferare a casaccio il governo ha bisogno di informarsi e di riflettere.
Ma se c’è un’urgenza, dico, un’urgenza, è bene che il governo possa agire in fretta, no? Ma cosa si intende per "urgenza"? Ovviamente è un concetto vago più o meno come un oroscopo. I nati nel segno del toro hanno un carattere forte e non si arrendono facilmente. Vi immaginate quale percentuale della popolazione può rispondere: no, io ho un carattere debole e getto subito la spugna? Ecco.
Un’emergenza è la stessa cosa. Forse c’è o forse non c’è, ma intanto il governo ha legiferato SENZA informarsi e SENZA riflettere.
Ops, non ce n’eravamo accorti. Noi eravamo rimasti a "intervenire tempestivamente è una bella cosa, no?"
Ora ci è venuto il sospetto che la risposta non-retorica dovrebbe essere: "Più no che sì."
Secondo punto: gli stupri.
Orribile cosa, ma non erano in calo? Questa sì che dovrebbe essere una bella notizia.
Ma, attenzione, ultimamente i mezzi d’informazione ne hanno parlato un sacco. Ah, ecco, allora tutto cambia.
Ultimamente i mezzi d’informazione hanno parlato un sacco anche di Sanremo, ne dovremmo evincere che c’è un’emergenza Sanremo? O che i casi di sanremite si stanno moltiplicando? Forse che in tutta Italia si stanno verificando Festival di Sanremo a catena?
No, spiegatemi.
I maligni, poi, potrebbero obiettare che metà delle reti nazionali sono del Presidente del Consiglio e che l’altra metà risponde direttamente al governo che lui presiede. E che quindi, forse, tutto questo parlare che si è fatto degli stupri non ha proprio origine nell’adamantina professionalità dei nostri reporter.
Ma diciamo che non vogliamo essere maligni.
Allora: gli stupri, in concreto, aumentano o diminuiscono? Quest’anno quanti stupri IN PIU’ ci sono stati, rispetto all’anno scorso?
DI MENO? Ma è magnifico! E quest’emergenza, quindi?
Forse ci siamo persi qualcosa.
Ma veniamo al testo del decreto.
1) Se un stupratore viene beccato in flagranza di reato (leggi: con le brache calate e la donna che grida "no! no!", ma anche fino a 48 ore dal fatto) finisce dentro in custodia preventiva, punto e chiuso.
A me donna viene da pensare: ma che bella cosa.
Ma siamo sicuri?
Fino ad ora la carcerazione preventiva, in succo, uno poteva averla se c’era il rischio che reiterasse il reato o che inquinasse le prove.
Perché se no, in uno stato di diritto, uno è innocente fino a prova contraria. Ovvero finché non c’è stato un processo.
Uno stupro non è una bazzeccola, e le statistiche sui crimini dicono che gli stupratori tendono a reiterare. I giudici queste cose le sanno, o quanto meno dovrebbero saperle. E le sapevano anche prima del decreto. Quindi, diciamo, se hanno determinate prove ed incriminano, qualche sospetto l’avranno già avuto e c’è una certa probabilità che decidano di optare per l’arresto preventivo.
Quindi che cosa cambia il decreto? Semplice, che la presunta innocenza va a farsi friggere e che ora anche gli imputati (incriminati) sui quali non ci siano evidenze cospicue che potrebbero fare una delle due cose di cui sopra se ne resteranno dentro. Punto.
Ma questo, dice una vocina, non è, ecco, leggermente…. illegale?
Ovviamente no, perché ora c’è un decreto apposito, ovvero una legge basata su… un’emergenza? Abbiamo detto di no. Su attente e ponderate riflessioni ben informate? Eeeh… no.
2) Questa bella cosa non la faremo solo a quelli che abbiamo beccato con le braghe calate (a loro la facevamo già prima), ma anche ai turisti sessuali (sarei curiosa di sapere come si fa a provare la flagranza di reato nel loro caso… mmm… fammi pensare… ah, ecco: altamente improbabile – molto bene, allora queste sono solo parole) e agli sfruttatori della prostituzione minorile (che, guarda caso, sono per assioma gente portata ad inquinare le prove e a reiterare, sicché non cambia niente).
3) Quelli condannati non potranno usufruire delle attenuanti.
Cosa posso dire: ok? Il problema delle attenuanti è annoso, meriterebbe lunga ed approfondita analisi… Ah, già: è un decreto, me n’ero dimenticata. Gente, siamo in emergenza, vi sembra questo il momento di analizzare come e perché dare le attenuanti in generale, quando abbiamo uno stupro al secondo solo in provincia di Terni? Dài, ne parliamo un’altra volta, va bene?
4) Quelli che stuprano E ammazzano dovranno prendere l’ergastolo. Punto.
Non voglio essere noiosa con tutta quella storia dello stato di diritto, quindi eviterò di dilungarmi sul fatto che qua, di solito, le pene vengono definite nei massimali e nei minimali da scontare.
Sì, che palle, avete ragione.
5) Parliamo invece delle ronde. A una certa parte dei telespettatori la sola parola mette i brividi, gli altri annuiscono compunti, perché hanno avuto un’ottima spiegazione. "Le ronde," ci dicono, "saranno DISARMATE e saranno composte da VOLONTARI presi in prevalenza tra ex-poliziotti e carabinieri che agiranno sotto le direttive del questore."
Sospiro di sollievo. Noi che già immaginavamo uno scenario alla Ken il Guerriero… ma cosa pensavamo, eh?
No, questi saranno DISARMATI. Cioè? Non avranno pistole? Manganelli? Mani? Forza del numero?
Fatemi capire. Stiamo parlando di tizi mingherlini e solitari che se ne andranno in giro in ciabatte di spugna e di fronte ad uno stupratore con le braghe calate (e solo in quel caso) diranno: "No, non si fa. Adesso arrenditi."?
E poi, signori questi saranno VOLONTARI. Cioè, come dire, benintenzionati. Filantropi.
Ora, a casa mia, "volontario" significa due cose: a) che non è pagato e b) che lo fa per passione.
Un po’ come quelli che, per passione, accudiscono i cani del canile, presente?
Allora questa gente che ha come hobby quello di prevenire gli stupri e ai quali piace così tanto andare in giro nottetempo DISARMATI e in luoghi – per definizione – dove c’è rischio che si commettano stupri, ovvero sia luoghi pieni di criminali sessuali… dicevo, questa gente che ha QUESTO come hobby e che quindi sta benissimo di mente, andrà a… far cosa? Ciabatte di spugna a parte?
Mmm… ci sono varie ipotesi.
– A farsi ammazzare. Se davvero sono dei pacifici giuggioloni, per di più non-formati, ecco… moriranno tutti, o forse verranno violentati.
– Ad ammazzare qualcuno, se il punto precedente non si applica.
– Oppure saranno così bravi che presto non avremmo più bisogno dei VERI sbirri, cioè quelli pagati, formati e professionisti, perché intanto ci saranno già i volontari.
Il solito maligno potrebbe insinuare che tutto ciò sarebbe molto risparmioso per lo stato.
Il solito maligno potrebbe addirittura suggerire che continuando di questo passo manderemmo a puttane l’intera polizia,  ritrovandoci in cambio un branco di volontari. E, fammi pensare… i volontari il loro posto l’hanno avuto con un regolare concorso?
Ah. No. Abbiamo detto di no. I volontari verranno IN PREVALENZA da associazioni di ex-sbirri. "E perché sono ex?" chiede il solito maligno.
Non sarà mica perché sono vecchi, inabili o cacciati dal servizio?
Lo so, lo so, stiamo sfociando nella scorrettezza politica.
Va bene, quindi, avremmo gente MENO professionale dei nostri sbirri attuali (no, non mettetevi a ridere) che se ne andrà in giro a prevenire gli stupri.
Chissà come si previene uno stupro, tra l’altro.
Appostandosi dietro ogni finestra? Cespuglio? Macchina? Angolo di strada?
Sicuramente un modo ci sarà, aspetto solo che il nostro Presidente del Consiglio ce lo spieghi.
E poi c’è sempre la soluzione della castrazione chimica.
Chimica? E perché?
Castrazione fisica, ecco cosa!
E poi vieteremo la vendita di bottiglie, scope, cetrioli, vibratori (ma quello non è già vietato? strano) e, ovviamente, taglieremo a tutti gli uomini anche le mani. E i piedi, già che ci siamo. E perché solo agli uomini, dico, non vorremo mica essere sessisti?
Strano che nessuno non abbia ancora pensato alla soluzione più semplice: cuciamo tutti i buchi alle donne.
Eh? Questa è una bella idea, che ne dite?
Certo, ci sono dei difetti. Forse dovremmo proprio eliminarle, le donne. E poi, perché solo le donne? Non vorremo mica essere sessisti? Non vorremo mica far finta che lo stupro tra uomini non esista?
Mh-mh… questo nuovo piano inizia a piacermi.
Per fortuna che io sono un pinguino.
Un po’ come il nostro Presidente del Consiglio e tutti i ministri, ora che ci penso.
Ah, non ve l’ho detto? Questo sarà il prossimo decreto.

 

EDIT: Ho riletto il post e mi accorgo di non essere stata abbastanza chiara. Quello che volevo dire è: non esiste alcuna emergenza stupro, questo decreto è merda fritta. Ad ogni decreto pieno di merda fritta succedono due cosa: 1) si dà un colpo alla democrazia, che viene minata nei suoi costituenti fondamentali da continue "scorciatoie" e 2) si fa passare, in mezzo a un 90% di nulla un 10% che ci toglie un po’ di libertà.

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo ha detto:

    E che dire del fatto che la custodia cautelare in carcere sarà obbligatoria per stupro e stupro/omicidio, ma NON per l’omicidio puro e semplice?

    Luca.

  2. utente anonimo ha detto:

    siamo sempre i migliori.

    sraule

  3. utente anonimo ha detto:

    questa cosina delle ronde era nell’aria già da molto tempo. I leghisti addirittura sostengono questa tesi: “le forze dell’ordine non sono in grado di sostenere la violenza dilagante del nostro paese quindi i CITTADINI sono titolati ad organizzarsi autonomamente per far rispettare la legge ne proprio quartiere”. Le nostre care forze di polizia non si sono accorte che a poco a poco veniva minata la loro dignità, si faceva tanto sciato sulle toghe rosse e non si capiva che si stava smontando pezzo per pezzo il nostro paese. Mancano pochi tasselli e non c’è più nulla. Verranno a cercarci a casa per farci il culo a gratis, senza che si sia fatto nulla. Stiamo perdendo le ultime occasioni per unirci contro questi figli di bagascia, cosa dite?

  4. utente anonimo ha detto:

    Se posso permettermi di parlare per parabole (tanto la chiesa non è brava a far rispettare il copyright sulle sue cose), ti riferisco un episodio di cui discutevo questa sera con il Moroso.
    A quanto pare il Moroso, che è notoriamente persona mite, stasera ha avuto un diverbio con un tizio che affermava che le ronde erano una bella cosa, sostenendo la famosa tesi nota come “E Se Incontri 5 Romeni Da Solo Alla Notte?”
    Alla qual cosa io, in differita col Moroso, rispondevo: “Pensa se invece, da solo alla notte incontri 5 politici italiani, lì sì che c’è da farsela addosso. Il primo ti rapina, il secondo ti fotte nel culo, il terzo ti dà la colpa di tutto, il quarto ti mette in prigione e l’ultimo ti fa pagare anche la multa.”
    Sicché, ecco… sì, Andrea, anche secondo me sarebbe il momento di unirci contro quei figli di bagascia.

    sraule

  5. utente anonimo ha detto:

    Ah, e mi chiedevo un’altra cosa, la maggior parte degli stupri è risaputo (leggere un qualsiasi rapporto ISTAT) è commesso dalle persone più vicine alla vittima, compagni, ex-compagni, amici. Ne deduco che le ronde visiteranno anche i condomini suonando ai citofoni?

  6. utente anonimo ha detto:

    Si, hai ragione, ma, almeno per me, è troppo facile.

    E di questo mi sono stancato (non ce l’ho con te, bada).

    Anzi, ti dirò di più: mi sto arrendendo.

    Quando vedo che la gente continua a votarli (si, la colpa sarà pure della mancanza di una vera opposizione, per carità), quando leggo che il televoto premia (a proposito di Sanremo) una canzone piena di stereotipi omofobici… beh, mi chiedo: a cosa serve continuare a farsi il sangue amaro, a ribadire quello che dovrebbe essere ovvio e per la maggior parte delle persone non lo è?

    A volte mi chiedo se la colpa non sia di quelli della mia generazione che, alla fine dei ’70 e all’inizio degli ’80, sono appartenuti all’ultimo vero movimento di contestazione vera.
    Forse il corto circuito è avvenuto allora e non ce ne siamo accorti.

    Per carità, continuerò a farmi il sangue amaro, ad incazzarmi e a non farmi coinvolgere da tutta questa merda intorno, a continuare a parlare con mia moglie, le mie figlie, i soliti amici, dele cose reali, importanti, ma nulla riesce a togliermi la sensazione (la certezza) di vivere in una piccola rocca sempre più assediata dal nulla, dalla stupidità.

    Amen.

    AleDiVirgilio

  7. utente anonimo ha detto:

    Ale, tu hai una fortuna: puoi scrivere fumetti.
    Oggetti di carta, che resteranno. Puoi veicolare messaggi CONTRO il berlusconismo imperante (senza scrivere pamphlet a fumetti, ma anche sì, se ti va), e avrai fatto la tua parte.
    I tuoi lavori arriveranno a poche persone? Non serviranno a niente nell’immediato? Poco importa.
    Tu fai quello che puoi e sai fare nel tuo ruolo di autore; già così avrai fatto la tua parte.
    Personalmente, le cose che sto scrivendo (fumetti e prosa) hanno tutte un chiaro messaggio di denuncia politica e sociale chiaramente riferibile alla situazione attuale dell’Italia. Cambieranno qualcosa?
    No. Ma appunto, resteranno. Saranno idee “contro” che potranno (potenzialmente) rimanere in circolazione.
    Ribadisco: “serve” nell’immediato? No. Ma le cose non si cambiano all’improvviso, con gesti epici e colpi di spugna titanici, ma a piccoli passi.
    E oltre alla tua attività di fumettista…beh, c’è quello che puoi fare come individuo, a prescindere dal tuo ruolo di fumettista.
    Attività di resistenza che ciascuno di noi (se vuole) può compiere.
    Ad esempio, io faccio parte della commissione libri di un circolo Arci che organizza eventi culturali e teatrali a prezzi popolari a Milano, una delle citta con la più bassa offerta culturale d’Italia. Non è molto, ma è qualcosa di concreto.
    Oppure ti faccio un altro esempio di ecoresistenza qui:

    http://reginazabo.noblogs.org/post/2008/11/14/lo-steampunk-vive

    Essere contro, si può.
    Farlo in maniera rumorosa, per sollevare più rumore di quello che usano i media italiani per coprire le cose importanti, è difficile.
    Allora bisogna ripartire dal locale, dal territorio, dal quotidiano, e parlando linguaggi semplici e chiari: Se spieghi che “Se hai una casa ecosostenibile RISPARMI soldi”, ti garantisco che in questi tempi di crisi lo capisce ed è interessato anche il più rincoglionito dei Forzisti.

    E’ vero, sono tempi di merda.
    Ma qualcosa si può sempre fare.
    So che suono retorico, probabilmente lo sono, ma ci credo davvero.

    :A:

  8. utente anonimo ha detto:

    Scusa, prima non ho messo il link: sono Adriano (Barone).

    :A:

  9. utente anonimo ha detto:

    Rompo ancora le scatole con una citazione dal blog di Tommaso Pincio che riflette su Garcìa Marquez, e il senso della letteratura di fronte alla morte e al potere
    (qui il post completo: http://www.tommasopincio.splinder.com/post/19901909/I+ROMANZI%2C+UN+ROMANZO):

    “se la vita merita di essere vissuta, se c’è una dignità nell’essere umani, se c’è un senso nel raccontare storie, è perché di fronte al potere e alla morte si ha sempre la possibilità di ribellarsi, di ricordare a se stessi e agli altri chi si è stati, di testimoniare che, malgrado la sottomissione e la consunzione, si è stati liberi e si è stati vivi. Vivi para contarla”.

    :A:

  10. sraule ha detto:

    grazie adriano. non ho davvero niente da aggiungere, la penso esattamente come te.

    alessandro: la disperazione è il conforto della carogna (GM Hopkins). Mi è venuto in mente perché sto leggendo un libro di Simmons che ha lo stesso titolo.
    meglio incazzarsi, davvero 🙂

  11. utente anonimo ha detto:

    Sue: smack. ^____^

    :A:

  12. sraule ha detto:

    che bello, oggi ricevo bacini virtuali da tutti.
    e d’altronde lo dico sempre che da grande voglio essere hugh hefner.

  13. utente anonimo ha detto:

    Susanna, come dice Zach “Anger is a gift”.
    Il problema pero’ e’ che (il politologo di) Berlusconi ha avuto un’idea geniale. Lo chiamerei “asshole pride”. Nella cosiddetta “prima Repubblica”, se eri stronzo ti sentivi in dovere di nasconderlo. La politica era questo. Oggi, dal premier in giu’, c’e’ un certo orgoglio a mostrarsi ottusi e coglioni.
    E mi sa che siamo noi ad essere fuori sincrono. Per questo il PdL ha vinto e continuera’ a vincere per un bel pezzo. Questo, e la cronica (ormai) debolezza della sinistra.

  14. utente anonimo ha detto:

    Sapere che la disperazione è il conforto della carogna, non è una cosa che aiuta granché.

    Si, per carità, continuerò ad incazzarmi, non foss’altro che per difendere le cose a cui tengo di più.
    Come dice Adriano continuerò ad usare quello che so fare meglio, scrivere (pensa un po’ le altre cose!), per ribadire all’infinito concetti che non hanno più posto nel mondo reale, ma c’è un dato di fatto incontrovertibile e sconfortante:
    hanno vinto loro.

    Oggi le ronde, domani le squadracce.
    Le prove generali il nano le ha fatte gettando merda sulla Costituzione e verificando che ad incazzarsi sono stati i soliti, patetici, tristemente pochi coglioni.

    AleDiVirgilio

  15. sraule ha detto:

    I vostri due commenti, ragazzi, mi porterebbero ad una divagazione assai verbosa sul cambiamento di assetto psichico nella contemporaneità e su come il secolo del superio (l’800) sia diventato il secolo dell’es (il 2000). >Ma sarebbe lungo e probabilmente noioso e, tanto, avete già capito qual’era il concetto.

  16. utente anonimo ha detto:

    SuperIo?
    Es?

    Divaga, cacchio!
    Divaga!

    Ho già capito di cosa si parla?
    Estiqatsi!

  17. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Sembra interessante…

  18. utente anonimo ha detto:

    ooook… il discorso era più o meno questo: se leggiamo freud vediamo che nelle sue analisi dei casi quasi sempre i suoi pazienti risultano nevrotici perché quello è il loro modo di risolvere il conflitto tra pulsione (es) e norme costituite (superio). nell’800 la gente, in sostanza, pensava di doversi “controllare”, di dover “essere educata” e via discorrendo. presente la società vittoriana?
    quello che i freudiani hanno notato negli ultimi anni, invece, è che la gente è diventata estremamente permissiva nei confronti della proprie pulsioni, a scapito delle nostre norme interne.
    se nell’800 un uomo non piangva in pubblico (e magari neanche in privato) perché “non si faceva”, oggi lo stesso uomo magari picchia il tizio che ha parcheggiato in doppia fila davanti alla sua macchina perché “non poteva tenersi dentro la rabbia”.
    ora, uno può essere in accordo o in disaccordo con questa analisi, può metterla giù in termini più moderni e più complessi rispetto alla teoria freudiana, ma evidentemente qualcosa di vero c’è.
    siamo andati da un eccesso all’altro.
    i nostri politici decisamente non si fanno problemi a soddisfare le proprie pulsioni.

    sraule

  19. utente anonimo ha detto:

    Quindi l’ideale sarebbe una società dell’Io, giusto?

    Ma che, essendo “ideale”, risulterebbe chimerica.

    A me, da studente fallito di psicologia, basterebbe che sparisse per sempre il nano. 😀

    Si ride per non piangere.

  20. utente anonimo ha detto:

    morto un nano se ne fa un altro.
    a me basterebbe una sinistra intelligente e laica, ma mi sa che anche questa è pura chimera.

    Armaduk

  21. sraule ha detto:

    a me basterebbe una sinistra punto. e ANCHE QUESTA è una chimera.
    poi dicono non incazzarti.

  22. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Secondo me più che permissiva è totalmente fuori controllo, il filtro si son dimenticati di metterlo in partenza ed ora sbroccano tutti.
    Poi personalmente non credo che si tratti di “pensare di dover essere composti ed educati”, ci si arriva anche con la sola razionalità che non è ammissibile fare tutto quel cazzo che si vuole, metti anche solo per una questione di “civile convivenza e rispetto reciproco”…proprio qualcuno non ci arriva e basta. E’ strano che la situazione sia degenerata così in fretta, e pensare che nel primo Grande Fratello italiano, rispetto ad ora ci fossero persone quasi normali è davvero una tragedia immane.

    Per il discorso sinistra…ogni volta che sento parlare qualcuno del PD ho il brutto flash di un enorme cazzo-trivella, tipo Tetsuo, che mi trapassa il cranio da parte a parte.
    La gente non è stufa di sentire sempre le stesse stronzate che non portano a nulla?
    E Rutelli è di certo un pessimo cattolico, ogni volta che fa una dichiarazione mi fa bestemmiare.

    P.S.: domanda faziosa ma google non mi da risultati accettabili…il consumo di eroina sta per avere un nuovo boom o sbaglio? E’ un interessante indicatore in alcuni casi…

  23. utente anonimo ha detto:

    @Arm e Susy:
    l’epitaffio sulla tomba della sinistra l’hanno scritta Ferrero e Vendola quando, all’indomani della debacle elettorale, si sono fatti allegramente le scarpe, come nella migliore tradizione democristiana.

    @Ahriman:
    sicuro del ritorno dell’eroina?
    Mi pare strano, in una società usa e getta dove è molto più pratico buttare giù una pasticca o sniffarsi una pista.

    Il cucchiaino, l’accendino, la siringa, il laccio emostatico… nah!

    AleDiVirgilio

  24. sraule ha detto:

    il consumo di eroina STA GIA’ avendo un nuovo boom da qualche anno.
    è normale: è buona e costa poco. ormai la consiglio anch’io a tutti i miei pazienti.

  25. utente anonimo ha detto:

    Mi consentite una sana cattiveria?

    Da Repubblica on-line:

    “Lutto nella famiglia Berlusconi
    E’ morta la sorella del premier

    Maria Antonietta Berlusconi aveva 65 anni. Era nella sua casa di Milano, quando ha avuto un malore improvviso. Inutile l’intervento dell’ambulanza”

    Porca miseria, ci siamo andati vicino!

    Troppo cattivo?
    Ho 47 anni, una moglie, tre figlie, un cane, la cittadinanza italiana e sono sceneggiatore.
    Basta?

    AleDiVirgilio

  26. utente anonimo ha detto:

    Insomma Susanna, stai forse dicendo che una ronda non fa primavera?

    (dovevo dirlo)

  27. sraule ha detto:

    caro madmac. mi mancavi. 🙂

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