E benvenuti alla centodiciottesima puntata della saga "Improperi", in onda non-stop su queste stesse pagine da ormai quasi quattro anni.
Nelle scorse puntate: Susanna, quest’essere che parla odiosamente di sé in terza persona come le peggiori attricette di Hollywood, non è mai stata una grande ascoltatrice di radio, perché crede fermamente nell’autarchia e nel Potere Superiore di Torrent. Malgrado ciò Susanna ascolta un sacco di radio, perché il Moroso, mentre disegna, la tiene accesa. Susanna è arrivata così ad affezionarsi ad un’emittente, fidelizzata non tanto per meriti intrinseci quanto per mera esposizione.
Susanna ha imparato ad apprezzare le argute facezie di Mary Cacciola e Andrea Lucatello nella seconda metà del Caffè di Radio Capital. E’ arrivata più volte a pensare che da grande vuole essere una cinica acida, svitata e incantevole come Mary Cacciola.
Ma ancor di più Susanna è arrivata ad affezionarsi ad Area Protetta, di Sergio Mancinelli, ovvero uno dei pochi programmi dove si fa dell’approfondimento musicale. Dai, mettete via la croce e l’aglio, quello di Mancinelli era approfondimento intelligente, a volte sublimamente didascalico, genuinamente e gioiosamente nerd. Partendo da pezzi noti riusciva a trascinarti senza colpo ferire nell’underground e ritorno, scovava perle sconosciute e talvolta imbarazzanti di grandi artisti (non tutti, tra l’altro, dimenticati).
Susanna, ascoltatrice non proprio facile, era giunta a convincersi che Area Protetta fosse uno dei tre (e l’unico che conoscesse) programmi radiofonici tenuti da persone con una certa competenza musicale, con una certa, come dire, passione.
Un programma nel quale non avevano problemi a passare You Know My Name (Look Up the Number) dei Beatles (con Brian Jones e forse Jagger ai back vocals) per intero.
Nella puntata odierna: Ma Radio Capital è una radio commerciale, e le radio commerciali hanno la cattiva abitudine di voler sempre più ascoltatori. A Radio Capital nominano un nuovo direttore artistico e il suo nome è Sterminio e Orrore in cielo e in terra – ma specialmente on air: LINUS.
Linus, noto mangiamerda nostrano, per nulla imparentato coll’ormai meno celebre personaggio di Schulz (provate a googlare "Linus"). Diggei della pessima Radio Deejay e super eminenza grigia dell’etere.
In una parola: il Male.
Ed è qua che la puntata odierna di "Improperi" si trasforma in un film horror di quelli della Troma, solo fatto un po’ peggio e molto ma molto meno divertente.
Linus, non appena insediato sul trono e come il classico villain anni ’50, ELIMINA Area Protetta.
Susanna inizialmente non se ne rende conto. Pensa ad un normale turn-over radiofonico, pensa che Mancinelli di sia rotto della fascia serale, pensa che Mancinelli sia andato in vacanza, povero Cristo, e che, insomma, Tutto Sia Normale.
Susanna è distratta, dovete capire. E’ come il passante casuale che non si accorge che un gigantesco tentacolo alieno sta uscendo dal tombino dietro di lui e che morirà orrendamente prima dei titoli di testa.
Susanna ignora che il Male ha preso possesso della sua radio, e che un’era di sterminio è alle porte.
Lo ignora fino a quando, oggi, il Moroso non le comunica la lieta novella, unitamente al secondo colpo gobbo dell’impunito emissario della heavy rotation.
Il Caffè di Radio Capital, dal nuovo anno, andrà in onda dalle 6 alle 9 del mattino.
Sì, quando il genere umano o dorme o è incazzato.
Quando tutto quello che Susanna vuole, se è sveglia (e quindi ncazzata), è fare colazione con il suo musli infilato nel cappuccino, sfogliando le pagine del gossip di Vanity Fair.
Quando Susanna, se è sveglia (e quindi incazzata), ha bisogno di tonnellate di Nine Inch Nails ad altissimo volume direttamente in cuffia – e al Caffè di Radio Capital, per quanto illuminati siano, non passano MAI i Nine Inch Nails.
Passano musiche allegre e gioiose, come i Beatles, o il primo David Bowie, l’occasionale pezzo degli Zeppelin, dei Mescaleros o persino dei Clash, dei Cure, dei Talkin’Heads.
Insomma, non roba da primo mattino, quando l’unica cosa che ti tirerebbe su è l’odore del napalm.
Ed ecco qua, Susanna è ora infelice.
Nelle prossime puntate: Nelle prossime puntate Radio Capital si trasforma in una radio in streaming (di cui peraltro Susanna è una sostenitrice, ma di cui esistono già ottimi e pregevoli esemplari – es. Last fm), in cui il conduttore non ti parla e nessuno ti dice che cazzo stai ascoltando.
Ma, attenzione, il Turpe Avversario ha previsto tutto. Non ci sarà più bisogno che qualcuno ti dica che cazzo stai ascoltando, perché sulla Nuova Radio Capital passeranno solo Coldplay e Jovanotti. Giallo e terzomondobuono dall’inizio alla fine, con l’occasionale angolo di musica "alternativa" a base di Nonna Giannina e Baustelle.
Fino al lancio della Nuovissima Radio Capital, ribattezzata per l’occasione Capital DeeJay.
Grazie tante, non credo che guarderò questa soap fino all’ultima puntata.

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo ha detto:

    ne approfitto per chiedere: radio 3 (che nel mio sussiegosissimo snobismo era una delle poche radio che ascoltavo) che fine sta facendo? è un po’ che non la seguo.

  2. sraule ha detto:

    temo di essere nelle tue stesse condizioni 😦

  3. sraule ha detto:

    Come sempre, grazie.

  4. utente anonimo ha detto:

    A me Linus, senza mai aver ascoltato nemmeno 1 minuto di Radio DeeJay, mi è sempre sembrato una gran testa di c…

  5. utente anonimo ha detto:

    Questo 2009 comincia sotto i migliori auspici, ma magari poi miglioro… si, come no…

  6. sraule ha detto:

    ma, come dicono anche i nostri broker, c’è sempre un margine di peggioramento, non temere 🙂

  7. utente anonimo ha detto:

    io pur di sentire una radio con gente che “parla” (radio maria esclusa) mi sono ridotto ad ascoltare radio24. è il punto di non ritorno, dicono.

  8. sraule ha detto:

    ma ti dirò, a volte la sento anch’io. Siamo irrecuperabili?
    nel frattempo su radio capital hanno iniziato a passare le canzoni troncate, proponendo osceni medley.

  9. utente anonimo ha detto:

    mah…e poi continuo a rimpiangere i giorni felici in cui radio radicale mandava in onda 24h su 24 le registrazioni della segreteria telefonica farcite di odio, bestemmie ed errori di grammatica

    P.S. il codice che mi hanno dato da digitare per la pubblicazione di questo commento in quanto sloggato è “dux”.

  10. sraule ha detto:

    secondo me quei codici NON POSSONO essere casuali. chiederò a giacobbo.

    ah, radio radicale manca a noi tutti… snif…

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