Visto che alle festività bisogna sopravvivere in qualche modo, lancio un allegro contest natalizio.
Il titolo del contest (al quale vi invito a partecipare numerosi) è: Il momento più imbarazzante della carriera di un musicista per il resto ineccepibile.
Le regole sono semplici: inserite nei commenti il momento secondo voi più basso di un cantante o di un gruppo che ha prodotto materiale di qualità eccelsa ma che, almeno in un’occasione, si è sputtanato con qualcosa di davvero terribile.
Inizio mettendo sul piatto un pezzo da novanta: Ragazzo solo, ragazza sola di David Bowie, per i testi di Mogol. Una delle cose più tristi che siano mai state create.
Alla fine, se tutto va per il verso giusto, potremo creare una compilation natalizia dell’orrore, ovvero l’unica compilation adatta alle Sante Festività.
Per quelli di voi iscritti a Facebook, ho creato anche una pagina apposita, questa, sulla quale potete egualmente votare.

Nota Bene: non inserire momenti imbarazzanti di cantanti imbarazzanti. Es. se doveste mettere nel mucchio Elton John dovremmo immediatamente creare una decupla compilation. Nel caso possiamo sempre creare una seconda compilation: Gli unici momenti degni della carriera di musicisti altrimenti imbarazzanti.

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. AhrimanTheHarsh scrive:

    Ma Battiato in che categoria sta?

  2. sraule scrive:

    Decisamente Battiato è nominabile, avendo fatto un bel po’ di pezzi geniali.

    Nel frattempo su faccialibro sono stati proposti:
    1) la schienata di Peter Gabriel a Sanremo (proposto da Andrea Campanella)
    2) la versione italiana di As tears go by degli Stones… performata dagli Stones stessi.

  3. utente anonimo scrive:

    Una cosa tristissima è stata Luois Armstrong che canta in italiano “Mi va di cantare”.

    Eh no!
    Peter non si tocca!
    E’ stata comunque mitica la sua schienata, con relative costole e vertebre incrinate.

    AleDiVirgilio

  4. sraule scrive:

    Eh no!
    Peter non si tocca!
    E’ stata comunque mitica la sua schienata, con relative costole e vertebre incrinate.

    piange il cuore, ma era anche a) in palese playback, e b) affannato, scoordinato e un po’ ridicolo.

    Tutto questo senza nulla togliere alla canzone, che è una delle mie preferite di sempre.

    Metto a registro la tua candidatura per armstrong.

  5. utente anonimo scrive:

    Paul anka che perde la dentiera mentre canta 🙂
    Vale??
    Simo

  6. sraule scrive:

    oh, cazzo, certo che vale!
    lo cerco sul tubo!

  7. utente anonimo scrive:

    Be’, però, che il resto della carriera di Bowie si ineccepibile… si può discutere.
    Pensa alla doppietta tragica Tonight & Never Let me Down…
    Al live dei Tin Machine…
    A Dancing In The Street con Jagger (Santo cielo, il video!…)

    Con tutto il rispetto, sia chiaro.
    Quando i grandi cadono, fanno più rumore.

    Ciao
    Tito

  8. sraule scrive:

    Be’, volendo anche Let’s dance non è stato proprio un momento di grande musica.
    Ma, diciamo che nella sua carriera le buone cose hanno sopravanzato di molto quelle brutte.
    Ovviamente qua sta parlando una che con il video di Dancing in the street si commuove.

  9. utente anonimo scrive:

    io questo non l’ho sentito, ma sospetto dalla recensione che potrebbe far parte della classifica:

    The Johnny Cash Children’a Album

  10. sraule scrive:

    i sospetti sono forti, è vero 🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...