Prima dell’abituale Best of 2008 (il Worst of quest’anno mi sa che non ci sarà, non perché non siano usciti brutti libri, ma perché la maggioranza sono riuscita a scansarli) vi segnalo un volume che è la gioia di ogni sceneggiatore.
L’autore, Michael Largo, ha raccolto per dieci anni le cause di morte degli statunitensi. Ne è uscita una guida eccezionale, tradotta in italiano, da Vallardi, col titolo "Stecchiti e censiti". Il titolo originale era il suggestivo "Final Exit: the Illustrated Encyclopedia of How to Die".
Ecco alcuni estratti:
"A: Afrodisiaci. Da un recente sondaggio è emerso che 1 studente su 50 non sarebbe disposto a baciare un ranocchio, ma sicuramente leccherebbe un rospo se lo incontrasse. Il rospo ricercato da questi aficionados degli afrodisiaci è l’american Bufo alvarius, che è diventato molto più interessante da quando, alla fine degli anni sessanta, la DEA ha dichiarato illegale la bufotenina – cioè il veleno di tale rospo – in qualsiasi composto. Nello specifico la legge americana afferma che "I rospi non vanno leccati". […]
Dal 1958 si sono verificate 1925 morti per le interazioni causate dalla bufotenina."
Ovvero, leccando o fumando rospi.
"A: Allergia allo sperma.
Vittime di allergia allo sperma da 1958: 415."
E scusate se è poco.
"M: Mascotte. […] Oltre al caldo infernale (gli interni dei costumi in genere raggiungono i 43° C, nonostante i giubbotti ghiacciati e i piccoli ventilatori installati nella parte della testa), le mascotte hanno una visuale limitata e sono spesso preda dei fan avversari più fanatici, dei bambini più appiccicosi e degli ubriachi.
Al torneo di hokey Big East del 2001, la mascotte della squadra del Maine, Bananas, venne presa a calci e a bastonate in testa con una mazza da baseball e riportò lesioni permanenti al cervello. […]
Dal 1975 sono finite in ospedale 1765 mascotte di ogni età, comprese quelle dei licei e delle università; di queste 21 sono morte."
Per la serie: furry cosplayer, il vostro è un mestiere a rischio.
"S: Sesso orale. Quando si pratica sesso orale a una donna (cunnilingus) non si dovrebbe soffiare aria all’interno della vagina, altrimenti questa può entrare nel circuito sanguigno e creare un embolo (cioè una bolla d’aria) che può ucciderla in una manciata di secondi. In realtà per arrivare a tanto si dovrebbe soffiare con una forza simile a quella necessaria a gonfiare un palloncino. […]
Ogni anno 919 donne muoiono di embolia durante il sesso orale o il coito."
Agghiacciante, no?
"T: Talk show. […]
Omicidi avvenuti dal 2001 come diretta conseguenza di talk show, giochi televisivi e partecipazione a reality show: 13"
E’ inutile dire che, con un libro del genere sottomano, uno sceneggiatore adeguatamente preparato potrebbe scrivere non un albo, ma un’intera serie a fumetti.
Il fatto che "Stecchiti e censiti" si trovi in tutte le librerie (e i supermercati) d’Italia probabilmente non lo fermerebbe. Ma in fondo, perché dovrebbe farlo?
Non è detto che uno di questi giorni non troviate in una delle mie storie la raccapricciante morte di una donna allergica allo sperma, o di una mascotte morta di caldo.
Una cosa è certa: attenzione al sesso orale.
Sono anni che sostengo che all’inizio dei film porno dovrebbero scrivere: non provare questo a casa.
Distorsioni a parte, come si è visto ci sono altri rischi.

Advertisements

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. Ethelred ha detto:

    La “S” è davvero terribile.
    Dovrebbero insegnarlo a scuola, cazzo, tanto alle lezioni di educazione sessuale (le facessero…!) son sempre tutti con le orecchie drizzate.

    (Ah eh le mie interiezioni sono sempre contestualizzate anche se spontanee -.-)

  2. sraule ha detto:

    sì, non so se dovrebbero pubblicizzare di più la cosa o se dovrebbero farlo di meno.

  3. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Ecchecazz…ho cercato il titolo originale e mi son trovato un mattonazzo sull’autoeutanasia…
    Bahhh…

  4. utente anonimo ha detto:

    “In realtà per arrivare a tanto si dovrebbe soffiare con una forza simile a quella necessaria a gonfiare un palloncino.”
    Certo che ce n’è di gente strana al mondo… soffiare come per gonfiare un palloncino, mah

    … e secondo te esiste un test per l’allergia da sperma?

  5. sraule ha detto:

    … e secondo te esiste un test per l’allergia da sperma?

    credo che, una volta o l’altra, l’abbiamo già fatto un po’ tutti.

  6. utente anonimo ha detto:

    ma se le vostre amiche sono ancora in dubbio, il Dottor Brullonulla, Ph.D. , è lieto di ricevere nel suo studio privato per test estremamente approfonditi.

  7. sraule ha detto:

    sentito ragazze? accorrete numerose!

  8. utente anonimo ha detto:

    Grazie del consiglio. Lo metto accanto al “Dizionario delle morti celebri” di Enrico Badellino (SEI Frontiere). Sperma a parte, penso che possa essere una lettura interessante. A questo proposito, attualmente sto colmando la mia eccessiva ignoranza leggendo “I tre usi del coltello” di David Mamet (Minimum Fax). A quanto pare è un classico, ma l’ho scoperto in ritardo. Di certo è bellissimo.

  9. utente anonimo ha detto:

    919 donne morte di embolia ogni anno?

    mmm… escluderei un serial killer.
    Dovrebbe avere dei polmoni da apnea.

    Sarebbe curioso quanti uomini (o donne, of course) muoiono all’anno per asfissia da cunnilingus.

    AleDiVirgilio

    P.S.: il carattere di controllo, molto opportunamente, è RIP.

  10. sraule ha detto:

    P.S.: il carattere di controllo, molto opportunamente, è RIP.

    bellissimo.

    mah, dell’asfissia da cunnilingus non dice niente, in compenso parla dell’asfissia autoerotica, ma quella è più, come dire, banale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...