Sono preda di un dilemma di natura mondana: che fare a capodanno? La maggioranza di voi, credo, leggendo queste parole inizierà a mugolare il suo sconforto.
Vi capisco.
Io mi sarei anche un po’ rotta le palle di trascorrere la notte più lunga vagando come un’anima in pena per le vie di qualche fredda città, allietata, si fa per dire, da intrattenimenti musicali scadenti, facendomi spillare spumante da gente sconosciuta, con la prospettiva praticamente certa di concludere la serata in qualche locale gotico/alternativo che puzza di disperazione.
Veramente, quest’anno non penso di poter sopportare tutto ciò.
Non voglio nemmeno chiudermi in qualche ristorante per il classico cenone, quando tutti sanno che a capodanno non è il cibo che conta.
Sono aperta a tutti i suggerimenti, davvero.
Se qualcuno di voi tapini organizza qualcosa in un posto caldo, con la possibilità di cadere svenuti da qualche parte a un orario congruo, con un minimo di gente e convivialità fatemelo sapere.
Se nel prezzo è compresa musica di un certo livello, meglio.
Siatemi utili, una volta ogni tanto.

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo scrive:

    ciao Susanna
    Guarda, io negli anni le ho provate tutte, ogni volta ho avuto sempre bei capodanni ma che mi lasciavano un gusto amaro, di insoddisfazione. L’anno scorso mi sono deciso e con Bruna siamo rimasti a casa mentre la gente fuori si affannava alla ricerca di un divertimento forzato. Ho preparato tutto in casa e abbiamo festeggiato un capodanno a 2. Molto romantico e bello. Ci siamo divertiti? no, ma chi l’ha detto che bisogna divertirsi per forza, anzi forse è proprio questa forzatura che ce lo fa vivere male… credo.

  2. sraule scrive:

    Eh, ma io l’ho già fatto! Sicuramente è romantico… ma uno può farlo quando vuole.

  3. utente anonimo scrive:

    come ubriacarsi e correre nudi all’una di notte con una bottiglia di spumante e una lingua di menelicche infilata nelle mutande.

  4. utente anonimo scrive:

    appena qualcuno ti da un buon consiglio vieni a dirlo anche a me Please : )
    Ti linko sul mio blog

    Ciao

  5. AhrimanTheHarsh scrive:

    Aspetta il 29 e fai un giro di telefonate a TUTTE le persone che conosci, qualcosa salterà fuori.

    Perlomeno non aspettandoti nulla potrebbe essere sorprendente.
    E soprattutto non ci si esaurisce come chi iniza a pensare ad Agosto che fare…russia, svervegia, londra…e alla fine va tutto a puttane e si ripiega sul solito…. :-p

  6. claudiostassi scrive:

    appena qualcuno ti da un buon consiglio vieni a dirlo anche a me Please : )
    Ti linko sul mio blog

    Ciao
    L’anonimo prima ero io , sorry

  7. sraule scrive:

    Ciao Claudio! Sì, l’avevo capito che eri tu, tranquillo! Ti linko anch’io (Dio, che parola…)

    Andrea: Ora, sulla lingua di menelicche nelle mutande avrei qualche perplessità…

    Ahriman: il 29 sera, dici? Cioè quando la disperazione è già palpabile?

  8. AhrimanTheHarsh scrive:

    Sisi il 29 tardi, poi per gli amanti del rischio è possibile fare anche il 30 pomeriggio, in modo da cogliere impreparate le vittime senza scuse pronte. 🙂

  9. lulabelle scrive:

    cacchio, fico.
    quasi quasi mi tento l’appello anch’io.
    se no, sotto le coperte e aspettar che passi.
    sgrunt.

  10. sraule scrive:

    già, la situazione è grama. ma almeno a milano avete qualche luogo di intrattenimento in più!

    ahriman: i tuoi consigli mi sembrano sensati, lo ammetto.

  11. AhrimanTheHarsh scrive:

    Piuttosto lo passo in preghiera…brr…

  12. sraule scrive:

    io sono una furry hater, quindi credo di no 🙂

  13. utente anonimo scrive:

    Casa diroccata in un villaggio sloveno, 20km da gorizia. Vallata buia e senza servizi.
    Possibiità di incrociare gruppi di cervi nella notte.
    Freddo, ma tante stufe (forse un po’ di fumo passivo per i tubi non ben saldati tra loro)
    Terzo anniversario della proclamazione della repubblica socialista….
    Canti patriottici (la repubblica coincide col villaggio)
    Probabile falò esterno.
    Cibo tipico (ovvero, ognuno porta o prepara quel che vuole, l’anno scorso c’era il gulash).
    Vino rosso.
    Molto ciarpame teatrale seminato in giro (alcune stanze sono inaccessibili per questo): scenografie, cotte, elmi , spade, un drago gigante di 9 metri sezionato in più parti (ma molto ben fatto), manichini, parrucche, strani esseri in cartapesta, soprammobili del dopoguerra e altre amenità.
    Musica random, solitamente ricercata ( da de andrè a einstuerzende, da trash modaiolo a canzoni popolari jugoslave, ecc.)
    Molta gente interessante (diciamo più artisti operai che ragionieri in aceto, qualche studente di gorizia, qualche musico, qualche prof di cinema; anche bidelli, ma piuttosto colti)
    Musica dal vivo? mi sa di no, non c’è spazio.
    Per dormire: sacco a pelo. ci sono molti letti, ma non si sa mai
    Non c’è alcun evento specifico. Si mangia, si beve, si chiacchera, si canta. Chi vuole balla e chi vuole si fa le canne. Chi non ce la fa dorme.
    Un po’ rustico, in definitiva, ma io è il terzo anno che ci vado, tramite amici di amici. Mi sono stufato di avere troppe aspettative; vado lì e passo una piacevole serata.
    Ciao
    mzk

  14. utente anonimo scrive:

    Vieni a Helsinki con me, Suvi e Ida…
    roba familiare tranquilla (e niente capodanno come lo intendiamo noi!).
    Meglio delle solite frenetiche sere piene di nulla. Sempre odiato il capodanno.

  15. sraule scrive:

    Non so perché ma Helsinki a capodanno mi sa di posto freddino. Ma, d’altronde è quando il gioco si fa duro che ecc. 🙂

    Mzk, ‘sta roba di Gorizia mi prende bene (tra l’altro uno di questi giorni dovrei spingermi a Gorizia per altri motivi). Il problema è che so già che NON mi spingerò fin là. Però potrei ingannare me stessa fino all’ultimo minuto. 🙂

  16. utente anonimo scrive:

    Come vuoi.
    Io comunque andrò lì in serata, nel senso che farò una piccola cena a casa mia (con gli amici da qui che ci vengono, una decina) poi partiremo probabilmente verso le 22-23, forse prima. Un’ora e mezza di strada (parto dalla provinci a di VE: devo fare bene i conti, dacchè il primo anno ho stappato lo spumante in autogrill; A4 deserta, all’autogrill incontro romantico pattuglia cc/ bariste precarie. Scena molto cult.)
    Tra gli amici presenti, una infermierina finlandese, così non serve andare ad Helsinki.
    Se arrivi fino a Venezia il più e fatto.
    mzk

  17. utente anonimo scrive:

    Ma lo sai che l’ultima volta che ho letto la parola “tapino” (associata ad “accorruomo”) si trattava di un vecchio Topolino e che a dirla era un disperato paperino?

    Mi piace la tua dialetica… vintage! ;D

    AleDiVirgilio

  18. sraule scrive:

    la dialettica vintage era voluta, of course. e io credo di averlo letto SOLO su topolino.

    mzk: mi tenti. ma il mio culo di piombo mi frena. da quelle parti ci sono mica anche ragazze minorenni disinibite?

  19. utente anonimo scrive:

    ehm, minorenni disinibite? non credo proprio…Te le devo ordinare?
    Credevo saresti venuta con l’uomo..

    Comunque è gente tranquilla, per lo più. Tra i 20 e i 35, qualche eccezione, di età e stabilità all’alcool.
    Niente punkabbestia o creste colorate, semmai ti interessasse.
    Uè, poi non aspettarti chissà che. Non voglio responsabilità, che poi mi sputtani sul blog “ahhh, ‘sti veneti mangiapolenta, bla, bla bla…serata di merda, ecc., ecc.”
    Per quanto mi riguarda meglio non aspettarsi niente, se poi va bene, si vedrà.
    Suvvia.

  20. sraule scrive:

    ehm, minorenni disinibite? non credo proprio…Te le devo ordinare?
    Credevo saresti venuta con l’uomo..

    certo.
    ma mancando le minorenni disinibite, capisci che manca il sale della festa.

    gente, sto scherzando, eh? non sono COSIì superficiale. voglio dire, non ho niente contro le ragazze maggiorenni.
    tanto per chiarire.

  21. AhrimanTheHarsh scrive:

    Eh che festa sarebbe senza la minorenne ubriaca al limite del coma etilico…

  22. sraule scrive:

    vedo che ahriman capisce il mio punto di vista.

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