Bene, chiaramente non vedevate l’ora di conoscere il mio mutato punto di vista sui lettori mp3, da me precedentemente definiti Portatori di Ogni Nequizia.

In virtù di nuove esperienze di vita (leggi: aver comprato uno di tali Strumenti di Perdizione) e armata del noto detto "solo gli stupidi non cambiano mai idea", ho parzialmente riveduto le mie precedenti affermazioni.

Rimanendo fermo che la funzione "scegli a casaccio cosa infilare nelle mie orecchie" è il Male (come scriverebbe la Boschetti), le mie nuove conclusioni sono che l’ipod è ammissibile in questi (e solo questi) casi:

1) ambienti molto affollati e rumorosi (es. autobus o metro) laddove l’impulso individuale a compiere un massacro modello Columbine è praticamente insostenibile. Si chiama "sublimazione". Ovvero: invece di massacrare a colpi di accetta antincendio la signora con l’ascella puzzolente che mi è appena saltata su un piede forse posso alzare un po’ il volume di Hearts Filthy Lesson. Che come tutti sanno concilia la bontà.

2) camminando per strada, onde isolarsi il più possibile dalla vista della gretta umanità, che nuoce alla Poesia che è in noi.

Basta.

Ma, cosa più importante, CHE COSA ascoltare sull’ipod? E’ chiaro che alcune scelte non sono acusticamente compatibili con i due casi di cui sopra.

Ad esempio, quasi tutto Leonard Cohen non è compatibile. Se la cicciona sudata di cui sopra ti salta su un piede mentre stai ascoltando Famous Blue Raincoat o Dress reharsal rag l’omicidio è assicurato. Se d’altra parte, ti salta su un piede mentre senti Diamonds in the mine o First we take Manhattan, forse la tipa può avere una speranza.

Naturalmente se stai ascoltando March of the pig o Heresy è meglio. Probabilmente neanche te ne accorgi, che la tipa ti è saltata su un piede. Ho notato che The downward spiral va quasi tutto bene (tranne Hurt, chiaramente – "I hurt myself today" diventerebbe  "I hurt youmotherfucker today" in un quid).

Per questo motivo, come i più scaltri di voi avranno già intuito, la scelta di mettere Metamorphosis di Glass non può essere considerata brillante. Cavalcata delle valchirie e Bolero a parte, la classica sarebbe comunque da evitare.

Outside di Bowie è una scelta limite, da utilizzare solo in percorsi a piedi in parchi cittadini o affini, tranne poche tracce.

Sex Pistols, gran parte dei Clash, dei Cure, dei Bauhaus sono ok, i primi per semplice fragore, i secondi perché dopo i primi minuti di Pornography sarete comunque troppo depressi per reagire alle provocazioni dell’ambiente.

Ho notato che Saul Williams si difende gagliardamente, solo che dopo un po’ tutta quella negritudine orgogliosa allappa.

Anche la realizzazione di compilation per la macchina ha le sue regole. La prima è: distensione totale, il Dito ti osserva e aspetta che tu prenda coscienza di lui.

Questa è la tracklist dell’ultima compilation che ho creato per la macchina del Moroso (notate i miei eclettici gusti musicali) e da lui già ampiamente criticata:

Rock the Casbah    –    The Clash
Life on Mars    –    David Bowie                 
Born To Run    –   (versione dei) Frankie Goes To Hollywood                  
Sunday Bloody Sunday    –    (versione di) Saul Williams   
You’re So Vain    –    Carly Simon 
Oh! You pretty things    –   Hem, lo sapete che mi piace Bowie, no?
Spanish Bombs    –    Clash
Psycho killer   –    Talking Heads
Smooth Operator   –   Sade
Under The Boardwalk   –    Drifters 
Spirit in the Sky    –    (versione dei) Bauhaus   (che mi hanno poi detto essere una merda, ma ormai l’ho fatto)               
Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band    –    Beatles                   
Les Boys    –    Dire Straits     
Sentimiento Nuevo    –    Franco Battiato           
My Sharona    –    The Knack                   
Jazz Police    –    Leonard Cohen        
Smells Like Teen Spirit    –   Nirvana              
Sympathy for the Devil    –    Rolling Stones                   
The Beatiful People    –    Marilyn Manson

 

Be’, non ho dubbi che un paio almeno verranno sistematicamente saltate, ma va bene così.

Ultima nota musicale: è uscito The Slip, ultimo lavoro dei Nine Inch Nails. Gentilmente, è free. Basta andare sul sito e prenderselo.

Musicalmente ottimo come un po’ tutto ciò che producono i NIN, testi come al solito più che altro in funzione del suono che fanno le parole (bello quello di Letting You, però, che ha anche il sound che piace a me), memorabile Corona Radiata (sette minuti e mezzo di godimento strumentale). Unico neo di rilievo: qualcuno tolga a Trent photoshop. O almeno gli insegni ad usarlo. Cover a parte, gli interni sono di uno squallore sconvolgente. Non uno squallore "bello", insomma. Comunque.

Il video di Discipline fa ridere, almeno.

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. CampoLungo ha detto:

    Cavolo, io ho sempre considerato i lettori mp3 un prodigio della scienza…ma è anche vero che sono decisamente dipendente dagli acquisti…il futile mi illumina di immenso!
    Un esempio?
    Per il mio compleanno gli amici mi hanno regalato l’ I-Carta…mi vergogno a descriverlo quindi, se ti va, eccoti il link:

    http://www.atechflash.com/products-icarta.html

    Ecco…ho fatto i salti di gioia!

    Comunque, per evitare brani non consoni al mio umore, suddivido in playlist…ok, forse certi dettagli ad una psicologa non vanno detti!

    il Gabbrio

  2. sraule ha detto:

    O. Mio. Dio.

    Scusa, ma non hai uno stereo in casa?
    (io quando ascolto musica NON PISCIO, e questo e tutto)

    Sì, be’, anch’io ho diviso in playlist.
    Per album. 🙂

  3. utente anonimo ha detto:

    NESSIE MONSTER 18.1.1949
    Artist M.C. ESCHER 1898-1972 NL

    Graphic report relative at writings presents on verso of one work of art execute by Dutch painter MC ESCHER – NESSIE the Monster of Loch Ness ( Scotland ).- Unpublished Painting to dated 18.1.1949 M.C.ESCHER (1898-1972 ) Holland.-

    DOTT. ANNA PETRECCHIA

    GRAPHIC EXPERT

    MASTER IN CRIME-LAW COURT SCIENCE

    Viale Gorizia ,14- 00198 R O M E (ITALY)

    GRAPHIC CONSULTANCY

    I N D E X

    Job pag. 3

    Introduction pag. 4

    Instrumental test pag. 9

    Check of Writings pag. 11

    Presentation comparative writing pag. 15

    Inspection comparative writing pag. 16

    Comparisons pag. 22

    Conclusions pag. 49

    Verifications pag. 50

    JOB pag. 3

    The Prof. Dott. Anna Petrecchia, graphic expert
    Member’s Register of Court of Rome (Italy), is delegated by
    Part to examine the writing present on back of one picture,
    to confirm if the picture is created by M.C.Escher.

    INTRODUCTION

    …….The writings to check are constituded by signatures,
    cursive writings and numerals……….

    INSTRUMENTAL TEST

    The paper to check is examined with ultraviolet fluorescence
    with stereoscopic microscope, at direct and graze light.

    RESUITS
    The correspondences, numerouses, located
    at all the levels of the graphomotricity’s writings
    compared, and in absence of significant disequalitys,
    allow to express a opinion of AUTHENTIC’S
    writings examinated.

    ROME (Italy), 04-08-06

    The Consultant of Part

    Dott.ssa Anna Petrecchia

    LAW COURT OF ROME (Italy)
    Universally Act-Expert Report’s and Interpretations Office
    COURT RECORD OF OATH
    Addi 04-08-06 n. chronologic 9171

    CHANCERY’S DIRECTOR
    Ordinary Law Court of Rome (Italy)

    NESSIE the Monster Of Loch Ness that appears from under the water of the lake With the sound of a flute, played by a black man without a face.

    Video Nessie Unpublished Painting MC ESCHER date 18.1.1949

    http://it.youtube.com/results?search_query=nessie+escher&search_type=&aq=f
    http://it.youtube.com/watch?v=RQrovNERYfU
    http://it.youtube.com/watch?v=IYhTzywOYWI&feature=related
    Internet :
    http://www.romanzieri.com/archives/001204.php
    http://www.ladysilvia.it/magaView/news/8885/arte

    http://www.ladysilvia.it/magaView/news/7869/arte

    http://www.fimservice.it/pdf/pol-lugAgSet07.pdf
    http://www.ladysilvia.it/magaView/news/7662/cronaca
    http://www.irpinianews.it/DaiComuni/news/?news=19596

    http://telegolfonews.blogspot.com/2007/07/n-e-s-s-u-n-o-n-e-p-r-l.html
    http://www.fimservice.it/pdf/pol_dic06.pdf
    http://www.fimservice.it/pdf/pol_gen07.pdf
    http://www.napoli.com/stamparticolo.php?articolo=13464
    http://www.fimservice.it/pdf/pol_marz07.pdf

  4. sraule ha detto:

    tutto ciò è così affascinante che lo lascerò.

  5. utente anonimo ha detto:

    sono circondato da stereo…suonando da una quindicina d’anni l’ascolto è anche studio per me…il punto è che non riesco a schiacciarmi un punto nero senza musica!
    Beh lo stereo nel bagno ce l’ho…ma te l’ho detto che amo il futile!!! ; )

    il Gabbrio

  6. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Lieve sollievo porta l’ascoltare La Musica…perlomeno può funzionare se si è agli stadi iniziali dell’odio per il prossimo…ora come ora ho smesso di abbinare la mia presenza in pubblico e l’ascolto di qualsivoglia brano perchè averbbe effetti nefandi variabili tra l’istinto omicida di massa e la depressione più nera, a seconda della tipologia al momento in riroduzione, quindi meglio evitare. Certo per chi sta “quasi bene” non è una brutta idea, ma per chi è in situazioni limite è davvero una pessima scelta.
    ‘Coddio se sono incazzato, stanotte è la prova che la cultura della pena funziona, altrimenti avrei potuto davvero uccidere dalla quantità di bile che sto trasudando…e l’alternativa è riconoscere una fantomatica “bontà” interiore…non so quale delle due opzioni mi disgusti di più…

    Che ne dici, devo aumentare le dosi? 😉
    O magari smettere di bere nella speranza di anestetizzare l’anima…

    In ogni caso veto estremo sui lettori mp3…troppo poco spazio per poter davvero dare la possibilità di sentire quello che voglio quando voglio…ci penserò una volta arrivati ai 200 Gb, perchè non voglio essere costretto a scegliere tra Bach e Chopin…ne tantomeno tra qualunque altro autore…è pura tirannia!

  7. sraule ha detto:

    Bho, io a casa mia, quando ascolto musica me ne sto ferma in poltrona nel massimo silenzio ambientale.
    Non sarei in grado di fare assolutamente nient’altro. Men che meno usare la musica come “sfondo” per qualsivoglia attività. Voglio dire, per quello ci pensa il Moroso con quella cazzo di radio sempre accesa e vabbé.
    L’mp3 lo uso solo a scopo isolante e ho visto che funziona abbastanza.

    Be’, poi chiaramente anch’io amo il futile, Gabbrio!

    O magari smettere di bere nella speranza di anestetizzare l’anima…

    Questo poco ma sicuro, caro. Anche perché alcool e psicofarmaci non vanno un cazzo d’accordo.

  8. utente anonimo ha detto:

    Bella la compilation per il Moroso, il che conferma certamente la nostra quasi coetaneità, e si, anch’io un paio di pezzi li salterei spesso.
    Ascolto musica quasi sempre mentre lavoro ma sono piuttosto monomaniacale, quindi spesso le stesse cose in estenuanti loop che costringerebbero un eventuale vicino ad abbattermi con un grosso calibro.
    Ultimamente soprattutto musica nera anni ’70, Morricone e una insana passione per i francesi anni ’40/’50.

  9. utente anonimo ha detto:

    Anche perché alcool e psicofarmaci non vanno un cazzo d’accordo.

    mmm…questo lo so, ma sentirselo dire non aiuta…però, non potrà farmi così male qualche bicchiere di superalcolico al fine settimana, magari ci sciolgo qualche goccia di alprazolam e lo accompagno con della fluoxetina! : )

    P.S.
    non vorrei offendere nessuno dicendo questo, ma se non faccio della sana autoironia sbrocco.

  10. utente anonimo ha detto:

    Ah, ero sempre io , Il Gabbrio!

  11. sraule ha detto:

    mmm…questo lo so, ma sentirselo dire non aiuta…però, non potrà farmi così male qualche bicchiere di superalcolico al fine settimana, magari ci sciolgo qualche goccia di alprazolam e lo accompagno con della fluoxetina! : )

    sì, anch’io ho sempre guardato al collasso cardio-circolatorio come un’esprienza esistenziale ineludibile, gabbrio.
    è tra le 10 cose che voglio fare prima dei trent’anni, insieme a (posizione 5) “farmi un fuorivena di eroina” e (posizione numero 7) “uccidere un gatto schiacciandolo a piedi nudi”.

    Paolo:
    ho appena scaricat- hem. comprato tutto aznavour o trenet, interessa?

    e poi guarda che nella compilation per il moroso c’è tutta roba che segue il seguente criterio di assemblaggio: che piaccia a me + che piaccia al moroso o/e che ampli i suoi gusti musicali.
    quella cosa dell’ampliamento, naturalmente, non me la perdona 🙂

  12. utente anonimo ha detto:

    Le cose da fare prima dei 30 anni (30 anni!!!!!)…

    porca miseria, non ho mai ucciso un gatto saltandoci sopra (mi farebbe impressione il rumore, più che altro).

    A questo punto, però, anche se moooolto OT, mi piacerebbe conoscere le altre 8 cose e sapere se le hai fatte! 😉

    Dimenticavo: non sprecar fiato con gli imbecilli. Non ne vale la pena.

    AleDiVirgilio

  13. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Ehh…lo so…cazzo. Ed il problema è che questo connubio però mi piace…almeno per un po mi distraggo e non mi accorgo di passar la vita ad ingoiar merda, fatto che si fa sentire prepotentemente quando esco. Anche se mi sto divertendo. E ci bevo su. Certo che questa visione medicinale dell’alcool è proprio essere all’ultimo stadio prima dell’alcolismo quotidiano.

    In compenso credo di essere arrivato a comprendere chi si fa le pere, anzi se non fossi estremamente razionale ne sarei quasi tentato, ma nascondere i problemi sotto uno molto più grosso non è un cambiamento in meglio che mi attiri così tanto…

  14. utente anonimo ha detto:

    TUTTO TRENET?!? Quanti Giga hai totalizzato? ^_^
    Uff, sono troppo pigro per diventare maniacale, è inutile che mi metta a gareggiare con te…

    grande Trenet, comunque…

  15. sraule ha detto:

    TUTTO TRENET?!? Quanti Giga hai totalizzato?

    2 o 3 in realtà. sono mp3. la bellezza di torrent.

    ahriman: esci dal tunnel! che io poi mi preoccupo per gli utenti del mio blog… 🙂

    ale: ma no, mano, è solo sparring verbale. uno sport più salutare di quello di ahriman, ad esempio 🙂
    (il moroso, comunque, è orripilato dalla mia lista: dice che per il gatto dovrei usare un paio di anfibi, è più igienico.)

  16. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Per il gatto propongo il falcierba vecchio stile…avete presente quei rulli con le lame, spinti a mano.
    Poi pure io sono abbastanza incuriosito dalle restanti voci della lista.

    Si, l’autodistruzione è proprio uno sport di merda. Peccato che come per il fumo sia difficile smettere.

    Tornando al discorso mp3, la comodità di poter mettere intere discografie su un paio di cd è innegabile, peccato che quando guido, quello che vorrei ascoltare stia sempre altrove col rischio di smerdarmi su un muro mentre cerco il disco giusto.

  17. sraule ha detto:

    No, no. Infatti io i dc li masterizzo “formato cd” (hem, è quello che dice il mio itunes, immagino si tratti di waw o aif).

    Oh, mica vi posso dire tutti i miei buoni propositi, sennç non si avverano più! Già ho rinunciato per voi al fuorivena e al gatto schiacciato!

  18. mrharrison ha detto:

    troppi commenti. il terzo ha lasciato il segno, innegabilmente.

    nel mio lettore mp3, la selezione naturale sta facendo sparire autori che normalmente adoro, e probabilmente scriverò qualcosa a riguardo – qualcosa di serio intendo; sempre che possa essere credibile che io scriva qualcosa di serio -: spariti david sylvian, sakamoto, assente totale george harrison, niente king crimson, niente zappa, niente classica, niente jazz… quando non ascolto dischi interi, metto il random, ovviamente di una mia attenta selezione: ac/dc, prince, beatles, pochi stones, ma soprattutto tanti led zeppelin. tengo in riserva anche costello e tom waits, in caso mi capitasse di camminare in una affascinante grigia giornata sotto una pioggerella poetica col mio cappotto e cappello, ma mi sa che non è più stagione.

    ps: non male ghosts di nin, e tra l’altro ho riconosciuto a orecchio che alla chitarra c’era adrian belew – ecco perchè mi piace! -.

    pps: vai al salone del libro? io probabilmente no, al limite lunedì

  19. mrharrison ha detto:

    ah, dimenticavo: la playlist è proprio figa. fossi nel moroso, a fine carrellata di pezzi così belli, un favore te lo farei e marylin manson lo lascierei. per non essere scortese.

  20. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Scaricato l’album ma a quest’ora non è il caso di ascoltarlo…più tardi appena sveglio vedrò di esaminarlo. Anche perchè i nin, non mi piacevano una volta, li ho ripresi in considerazione avendoli sentiti nominare ad oltranza qui,ed ho scoperto che mi piacciono…
    Non è la prima volta che mi capitano immelmann del genere sui gusti…

  21. sraule ha detto:

    spariti david sylvian, sakamoto, assente totale george harrison, niente king crimson, niente zappa, niente classica, niente jazz…

    posso capire la ragione di tutto ciò. a parte zappa. per me zappa (ho dimenticato di dirlo) è IL SALE dell’mp3-player!
    vedi sotto a: tizia che sghignazza come una cazzona mentre tutti gli altri sono irritati dal fatto che l’autobus è fermo a causa di uno scoiattolo suicida.

    eh, gli zeppelin sono sempre gli zeppelin. gli ac/dc non sono mai riusciti a prendermi, ma credo siano perfetti per l’ipod! sì, per costello e waits è passata la stagione.
    per waits, per quanto mi riguarda, da vari anni :asd:

    ps: non male ghosts di nin, e tra l’altro ho riconosciuto a orecchio che alla chitarra c’era adrian belew – ecco perchè mi piace! -.

    sì, sì… (faccina condiscendente)

    pps: vai al salone del libro? io probabilmente no, al limite lunedì

    Sì. E PROPRIO lunedì. Ti mando una mail.

    ah, dimenticavo: la playlist è proprio figa. fossi nel moroso, a fine carrellata di pezzi così belli, un favore te lo farei e marylin manson lo lascierei. per non essere scortese.

    era anche il mio perfido piano. tra l’altro spirit in the sky dei bauhaus è proprio bella, era il moroso ad essere disfattista (quando l’ho sentita mi sono ricordata che non era il primo ascolto, quindi forse il mio subconscio ha agito in autorun…)

    Ahriman: Eh-eh, sto facendo proselitismo. In realtà il mio piano segreto è quello di convertire le folle in modo che ogni volta che vine comprato o scaricato online un disco dei nin il compratore lasci un messaggio del tipo: “mi manda sraule”. finchè, inevitabilmente… ok, probabilmente mi arriverà la polizia a casa. 😦

  22. utente anonimo ha detto:

    Ma no dai… non è un brutto booklet quello dei NiN, diciamo che è un “esercizio”.

  23. sraule ha detto:

    sì. un esercizio per imparare a usare gli strumenti “righello” e “matita” in photoshop 🙂

  24. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Breve giudizio sull’album dei NIN.
    Le prime tre tracce le ho tolte dalla playlist di winamp, non sanno di niente, magari vedo di dare un occhio ai testi ma non le salverei.
    Da discipline, che è orecchiabile ma nulla più, si va verso l’alto, infatti Echoplex sembra quasi l’intro di un altro album, e difatti dopo c’è Head Down che trovo davvero godibile, la parte finale (3.30->) è ottima…
    Light in the sky fa da intermezzo, ma vabè…corona radiata invece è davvero gustoso. The Four Of Us è senza lode ne infamia, mentre con Demon Seed pare di tornare all’inizio del disco…con quelle sonorità boh, artigianali…
    Bello ma non lo comprerei ad una cifra superiore ai 9 euri.

    Che recensione balorda :-p si vede che devo ancora cenare con quei “non sa di niente” e “gustoso” piazzati li…

  25. sraule ha detto:

    Piuttosto d’accordo, a parte Letting You, che ha un testo semplice, forse banale (dopo The Spiral Trent non si molto spostato dalle sue posizioni, ma vabbé), ma efficace. Il sound “prima maniera” mi piace parecchio.
    Discipline è scialbetta, Corona Radiata è davvero qualcosa.
    Personalmente ho preferito di molto Ghosts (3, 50 euro), ma non si può negare che The Slip è un bel regalo.
    On line c’è gente che chiede dove con esattezza si paga :)))

  26. AhrimanTheHarsh ha detto:

    3 euri e mezzo? Appena torna l’inquilino che ha paypal lo ordino.

    Ah, se parli in base agli album non ci capisco una mazza dato che son tutti mp3 sparsi…forse è l’ora di cercare il torr..ehm…ordinarli…

    Comunque si, a parte la copertina il resto fa cagare a pressione. Speriamo che la prossima volta utilizzi delle foto di gatti schiacciati a piedi nudi 🙂

  27. utente anonimo ha detto:

    allora, molti commenti, li ho letti tutti, ma mi sono perso all’altezza del terzo.
    dico alcune cose in ordine sparso:
    il lettore MP3 (nel mio caso l’iPod) è il luogo della musica che ti piace/che preferisci ascoltare in maniera parzialmente distratta_tipo (a Napoli) il semaforo è verde x i pedoni, ma presta cmq occhio e staccati dal tappeto sonoro che altrimenti è facile che ti arrotino! la Musica preferisco “sentirla” in poltrona o in piedi al centro della stanza (dimenandomi anche un pò) e nn facendo, assolutamente, nessuna altra attività.
    Sull’iPod carico album e difficilmente playlist espressamente compilate, mi distrugge la scelta e il più delle volte vengono fuori playlist lunghissime!
    Quando sono scazzato butto un random e chi si è visto si è visto.
    Quando lavoro nn disdegno il tappeto musicale, ma a basso volume che altrimenti mi distraggo e ricomincio a dimenarmi.
    Ultima cosa, da additivato totale x la tecnologia, come la Suzy ben sa (da un vecchio commento a un suo post) posseggo svariati iPod… la follia è che su ognuno ho caricato cose diverse, ogni lettore è lo specchio dei miei gusti e preferenze del periodo, si me lo dico da solo che sono un Nerd!

    cmq Suzy ti aspettavo a Napoli col moroso letale… ti odio!

    un bacio da Napoli

    ominokk

  28. sraule ha detto:

    OT: tu che ne sai…ma questo?
    http://www.ilmiolibro.it/default.asp

    be’, non mi sembra niente di diverso dalla buona cara autoproduzione. i prezzi sono in linea con quelli delle stamperie, l’unica differenza è che se vuoi te lo mettono in vendita anche sul sito.
    probabilmente è meglio che stamparsi il libro da soli e tentare di distribuirlo a mano e/o tramite piccolissime distribuzioni (tenendo fermo il punto che uno deve fare per forza ANCHE quello), ma è sempre molto peggio che avere un editore serio alle spalle.
    bisogna poi vedere se sul sito a comprare i libri ci va qualcuno. magari anche sì, ma io ho qualche dubbio.

    3 euri e mezzo? Appena torna l’inquilino che ha paypal lo ordino.

    5 dollari, quindi, più o meno sì.
    beh, comunque ti conviene darci di torr- hem, comprare i singoli album, perché sono quasi tutti concept (almeno i primi 4, mi sa che da with teeth in poi non più. ah, però year zero mi sa di sì. ok, forse solo with teeth non lo è).

    ominokk: e sì che sei un nerd!
    cmq Suzy ti aspettavo a Napoli col moroso letale… ti odio!

    anch’io mi odio per non essere venuta. avevo davvero bisogno di una vacanza, di vedere vecchi amici, ecc ecc. la vita è barbarica.

  29. utente anonimo ha detto:

    giusto per notare che io e te siamo irrimediabilmente separati quanto all’esperienza musica:

    – per me la musica è quasi sempre sfondo
    – lo shuffle in un lettore portatile mi è essenziale (mentre invece a casa tendo a sentire album interi)
    – sappi che io al concerto di cohen PARLERO’ perchè dopo un po’ ai concerti mi annoio, quindi preparati pure a rivendere il mio biglietto

    però è un periodo che ascolto in heavy rotation Life on Mars di Bowie.

  30. AhrimanTheHarsh ha detto:

    Shuffle? Mioddio la sola idea di trovarmi ad ascoltare di botto dopo un brano di De’Andrè un pezzo dei Pantera mi fa stare male.

    Da anni che ascolto in cuffia tonnellate di mp3, ma lo shuffle MAI, neppure su winamp…
    Al momento infatti vado con una playlist unica in cui ho caricato TUTTA la musica che ho su HD, divisa un po per tipologie, un po’a cazzo, e se ho voglia di cambiare, scorro il menu. Ma il random mai.

  31. sraule ha detto:

    Già in effetti secondo me lo shuffle è IL MALE.
    Life on Mars invece è IL BENE quindi si può dire che dentro di te equilibrio c’è, giovane yogurt.

    Al concerto di Cohne io invece CANTERO’.
    Eh, sì. Lo so che è orribile (sono anche stonata), ma non riesco a smettere. Saltello e ululo.
    E durante le pause grido suggerimenti ai cantanti.

  32. utente anonimo ha detto:

    boh, a me lo shuffle piace proprio perchè voglio sentire cose completamente diverse una dopo l’altra.

    in questo modo riesco a concentrarmi meglio sui pezzi. se sento roba “tutta uguale” dopo un po’ mi si confonde tutta. mi aiuta proprio a capire i brani.

  33. mrharrison ha detto:

    E durante le pause grido suggerimenti ai cantanti.

    non venire mai a un mio concerto

  34. sraule ha detto:

    Ops. Pensavo facesse piacere ricevere l’incoraggiamento del pubblico.

    Ricordo distintamente durante un concerto di De Andrè l’urlo di un tizio in prima fila che chiedeva La guerra di Piero, suggerimento al quale De Andrè rispose che non avrebbe “mai più fatto” La guerra di Piero, perché se ne era abbondantemente stancato.
    Un po’ dopo io gridai che volevo Il testamento (non Il testamento di Tito) e dopo un paio di canzoni lui la fece. Ovviamente SO che era già in scaletta, ma ne sono stata lieta lo stesso.

    Un po’ come quando, al concerto di Bowie, ho gridato: “Why don’t you take your trousers off, Dave?!”
    Purtroppo quella volta non era in scaletta, ma valeva la pena di tentare.

  35. utente anonimo ha detto:

    io ricordo che una volta ho fatto arrivare un biglietto a Will Oldham dove gli chiedevo di suonare Disorder da “Arise Therefore”, e lui l’ha suonata. non so se fosse solo una felice coincidenza, ma ero commosso.

  36. sraule ha detto:

    già che c’eri potevi anche chiedergli di abbassarsi i pantaloni. secondo me lui sarebbe stato più accomodante di bowie.

  37. lulabelle ha detto:

    you’re so vain di Carly Simon? ti adoro.

  38. lulabelle ha detto:

    aspetta, non so se era chiaro. intendevo. you’re so vain di Carly Simon, là in mezzo? ti adoro. così si capisce meglio?

  39. lulabelle ha detto:

    ah, e: su My Sharona io non so tener fermo il culo. giuro, inizio a ballare come una cretina, regolarmente, ovunque io sia. l’ultima volta davanti a Dave McKean, Terry Moore e John Cassaday. non ho mai visto un Recchioni più imbarazzato.

    e mò basta, che è il terzo commento in fila (quarto, con quello dell’altro post!)

  40. sraule ha detto:

    Bah, mi stupisce che almeno McKean non stesse muovendo il culo anche lui!

    (Io di solito urlo le parole mentre guido. Gli altri automobilisti mi guardano strano, ma amen)

  41. sraule ha detto:

    In quanto a Recchioni, essendomi fatta un’idea della musica che ascolta sul suo blog, credo che avrebbe altro di cui essere imbarazzato :asd:

  42. gaccu ha detto:

    In quanto a Recchioni, essendomi fatta un’idea della musica che ascolta sul suo blog, credo che avrebbe altro di cui essere imbarazzato :asd:

    Confermo: pero’ nel suo caso il lettore e’ utile, cosi’ gli altri non sentono… LOL

    P.S.: lo shuffle e’ il male, e le playlist si fanno rigorosamente per album.
    Per me, con Ida in casa, l’iPod ora e’ essenziale!

    P.P.S.: Mi registreresti Aznavour? E’ una fonte di campionamenti inesauribile, vedi “What’s The Difference” di Dr. Dre e amichetti.

    Antonio

  43. gaccu ha detto:

    P.P.P.S.: Mi associo ai complimenti per la tua playlist, che ha anche il pregio fondamentale di non essere fighetta.

    P.P.P.P.S (e basta): al concerto del Wu-Tang a Roma 1997, ero l’unico a conoscere il ritornello di Tragedy. RZa mi ha guardato, ha alzato il sopracciglio, e poi e’ passato ad un altro brano…

  44. sraule ha detto:

    Ehilà!
    Lo sai che ormai ti ho eletto mio spacciatore musicale di fiducia, visto che hai capito anche troppo bene che cosa mi piace e che cosa no.

    Quindi: grazie per Santogold, a buon rendere.

    Come te lo invio Aznavour? La cartella, scherzi a parte, è cicciotta.

  45. gaccu ha detto:

    Ci scambiamo i DVD alla prossima fiera.
    Cavolo, una volta che trovo fumettisti con gusti musicali apprezzabili, non posso farmi sfuggire l’occasione… anzi, ora mi hai messo la fissa di suggerirti altre cose interessanti… resta sintonizzata!

  46. sraule ha detto:

    Mmmh. Se vuoi ho anche Juliette Greco. Lei non interessa?

    Io sono sempre felice se scopro qualcosa di bello e nuovo da ascoltare.
    Il mio amico Brullo mi ha consigliato i LASILA e ne sono molto soddisfatta, poi mi sono auto-consigliata i Does it offend you, yeah, ma li devo ancora ascoltare…

    Basta che non mi esageri col rap, oooook?

  47. utente anonimo ha detto:

    Ho trovato su you tube il
    Mostro di Loch Ness
    di
    M.C.ESCHER 1898-1972 NL

    http://it.youtube.com/results?search_query=nessie+escher&search_type=&aq=f

  48. utente anonimo ha detto:

    Ho trovato su you tube il
    Mostro di Loch Ness

    E un bel “Chi se ne fotte” non ce lo vogliamo mettere?

    Armaduk

  49. gaccu ha detto:

    No, non esagerero’ col rap, promesso.
    Tanto e’ vero che ELZhi non te lo consiglio.
    Pero’, quando esce Willie Isz facci un pensierino… la versione super ignorante di Gnarls Barkley (dove ignorante vuol dire con la terza media e non di piu’), e tutto cio’ e’ solamente buono.
    Sul versante semistrumentale, consiglio Sujinho di Jackson Conti e il disco degli Heliocentrics.
    Lascia stare il rock fighetto alla Does It Offend You Yeah?, mi raccomando…
    lol

    P.S.: il disco di Erykah Badu merita sempre, ovviamente.

  50. sraule ha detto:

    ARGH, a questo punto, vista la frequenza con cui riesco ad ascoltare musica, ne avrò per i prossimi 5 o 6 anni.

    I DIOYY li devo ancora sentire, ripeto. Fighetti? Che brutta cosa.

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