Il titolo sarebbe magnificamente surreale, ma non è come pensate voi. Nessun manuale per anosognosici o gente con la sindrome da neglet, sorry, anche se sarebbe stato bello. Niente di tutto ciò. Si tratta di auto.

Riguardo varie questioni, io e il resto delle femminucce del pianeta Terra non abbiamo proprio le stesse idee, ma per quanto attiene le auto sono perfettamente nella media, forse un po’ sotto. Non sono in grado di riconoscere in modo soddisfacente un modello neanche quando è ovvio. Del tipo (dialogo standard tra Susanna e il Moroso):

Moroso: "Che cos’è quello?"

Susanna: "Errr… un maggiolino?"

Moroso: "No, un autoatricolato."

Susanna: "Ah. E’ che è quello nuovo e…"

Moroso: "Non umiliare te stessa così."

Non sono capace di cambiare una gomma quando buco, ma questo andrebbe anche bene. Il fatto è che di solito di primo acchito non mi accorgo proprio di aver bucato.

Susanna (pensiero): “Che cosa sarà questo strano rumore e questo curioso sobbalzare della mia autovettura?”

Susanna (pensiero di risposta): “Ah, suolo sconnesso e lavori in corso da-qualche-parte-là-fuori, scommetto!”

Insomma. Se la mia auto presenta dei sintomi ovviamente non sono in grado di diagnosticare alcunché, nemmeno la rottura dei tergicristalli.

Quindi.

Ultimamente mi hanno chiesto di scrivere un racconto per un’antologia on-line sulla velocità. Ero tutta entusiasta, a parte che l’idea che potessero entrarci delle auto mi atterriva. Inoltre il Moroso mi ha detto:

Susanna: “Mr. Recchioni mi ha chiesto di scrivere un racconto sulla velocità.”

Moroso: “Ah, ah, sulla velocità!”

Susanna: “Perché, fa ridere?”

Moroso: “Non dirmi che gli hai detto di sì! Tu!”

Susanna: “…”

Moroso: “Ah-ah!”

Susanna: “…”

Moroso: “No, non è che, ma… dai non fare così… no, no, va tutto bene, apri quelle manine…”

Che a dire il vero inizialmente pensavo di cavarmela con un racconto su un tizio che soffre di eiaculazione precoce, ma poi ho pensato che Era Barare, e ho pensato che Dovevo Sconfiggere I Miei Demoni, e poi l’eiaculazione precoce è tanto noiosa e, insomma, sì… ho provato a metterci dentro anche le macchine!

Mi sa che sono andata fuori tema e che fa anche un po’ schifo, però Ho Sconfitto I Miei Demoni.

Il problema è che i miei demoni, in realtà, non possono essere sconfitti, perché non sono (solo) demoni mentali.

No, sono VERI.

Vivono tutto intorno a me.

E, no, so che sarebbe suggestivo, ma non si tratta di uno scompenso psicotico della sottoscritta, giuro.

Il fatto è che io vivo a Spezia.

Sono certa che a quelli di voi che non ci sono mai stati il problema non sarà immediatamente evidente e allora mi spiego: a Spezia la gente guida in uno STRANO modo.

Ho guidato nell’assurdo traffico milanese e nell’assurdo traffico fiorentino, ma Spezia rimane il peggio.

Il discorso potrebbe essere molto molto lungo, così quest’oggi ho deciso di affrontare solo una piccola parte dell’argomento.

Oggi parleremo dei DITI (la sgrammaticatura è voluta).

Da queste parti, oltre che un traffico insolito e crudele, c’è un modo di dire che riflette l’alto livello di bon-ton dello spezzino medio. Il simpatico modo di dire è: sei un dito in culo.

Credo non ci sia bisogno di chiarirne il significato.

Ora, parlando di auto e di traffico, a Spezia c’è un’ alta concentrazione di Diti.

Ecco come riconoscerli (evitarli è comunque impossibile):

  1. Se la strada è a una corsia e sorpassare è impossibile sia in modo legale che illegale, l’automobilista che hai di fronte e che viaggia a 20 Km/h sotto il limite previsto è per definizione un Dito.
  2. Se l’auto che hai di fronte è una Fiat Punto grigio metallizzato, a causa di imprecisate influenze cosmiche, quell’auto è un Dito con il 75% delle probabilità. La Fiat Punto grigio metallizzata ha vinto il prestigioso premio Dito dell’Anno 2002, 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007.
  3. Se l’auto che hai davanti è una Ford Fiesta di qualsiasi colore potrebbe essere un Dito nel 50% dei casi circa. La Ford Fiesta sta insidiando il premio Dito dell’Anno 2008 della Punto.
  4. Se la strada che stai percorrendo è a due corsie e tu sei sulla corsia di sorpasso l’auto che hai davanti e che procede a 20 km/h sotto al limite è un dito, l’auto alla sua destra che, procedendo a 19 km/h sotto il limite non le consente di superarla (né consente a TE di superarla da destra) è un Dito anche lei. Infine il tizio col SUV dietro di te che continua a lampeggiarti è uno Stronzo.
  5. Se la macchina che hai davanti cerca di fare retromarcia nel mezzo di una rotonda è un Dito. E anche un Ritardato.
  6. Se tornando al parcheggio dove hai lasciato la tua auto scopri che qualcun altro ha parcheggiato a T dietro di te, malgrado il resto del parcheggio fosse vuoto (il parcheggio alto di S. Terenzo, tanto per la cronaca, è un luogo a rischio per questo tipo di incidente) quel qualcuno è un Dito.
  7. Se l’auto che hai davanti su una strada ad una corsia procede 20 Km/h sotto al limite di velocità finché siete in galleria e quando uscite parte come una scheggia, è un Dito Miope.
  8. Se vedete in lontananza un semaforo che è appena diventato verde e il tizio davanti a voi continua a procedere placidamente ai 30 finché non scatta il giallo, indovinate? Sì, è un Dito.
  9. Se quando riuscite finalmente a sorpassarlo passando sopra un’aiuola notate che il guidatore dell’auto incriminata è un trentenne teoricamente nel pieno delle proprie facoltà fisiche, belloccio e con i basettoni, sappiate che quella è la specie più diffusa di Diti.
  10. Se il tipo davanti a voi mette la freccia a destra quando entra in una rotonda invece che quando esce ed evita di mettere la freccia quando intende girare a sinistra per attraversare un’autostrada a quattro corsie senza semaforo, lasciando voi dietro ad aspettare che riesca a passare… è anche lui un Dito, proprio così.

Quindi, attenzione: I Diti vivono tra noi, guidano auto simili a tutte le altre e si mimetizzano nel sottobosco urbano. Il vostro vicino con il sorriso simpatico potrebbe essere un Dito. I Diti non sono vecchietti con la cataratta a bordo di Fiat 500 vecchio modello, i Diti sono persone qualsiasi, simili a quelle che incontrate tutti i giorni per la città o al lavoro.

I Diti sono imbattibili per definizione e cercare di combatterli è inutile. Più infrazioni al codice della strada commetterete a causa loro più i loro poteri satanici si fortificheranno.

Questa è tutta la verità sui Diti.

Conoscerla non vi porterà alcuna gioia, così come non ne ha portata a me.

 

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. utente anonimo scrive:

    sono impaziente di leggere il racconto, spero ci sia almeno un dito 😀

    madmac

  2. utente anonimo scrive:

    Napalm? Fa sempre un certo effetto

  3. utente anonimo scrive:

    Io saranno almeno 6 anni che cerco di trovare il modo di smontare i fari antinebbia dal paraurti anteriore e sfruttare il buco che rimane come bocca di lancio per missili AIM-9 Sidewinder a ricerca termica. Ottima soluzione dontro i Diti. Un po’ caro, però.

    Armaduk

  4. sraule scrive:

    Mad mac: temo di no, ho dovuto tagliarli via per eccesso di battute 😦
    Te l’ho detto che è una schifezza 🙂

    Paolo: Sì, e poi al mattino ha un gran buon odore. Come di vittoria :asd:

    Armaduk: Un po’ costoso, sì, ma io comparteciperei. Giuro.

  5. kush13 scrive:

    ma il famoso Uomo-Che-Guida-Col-Cappello è un dito?

  6. mrharrison scrive:

    da noi quello col cappello è della provincia di cuneo. e, cazzo, è sempre vero che quelli targati cuneo abbiano una guida “naif”.
    aggiungerei all’elenco: quelli che quando c’è una strettoia che poi strettoia non è – perchè ci passerebbe un pullman; e infatti poco prima ci è passato – si fermano e ti fanno segno che non riescono a passare. non prima che il semaforo diventi rosso, almeno. ma non rosso per loro, chè devono girare. oppure quelli che hanno perso il semaforo verde, si piazzano in mezzo al controviale fermi, ma la freccia per girare è verde, e tu devi proprio girare, ma loro ti danno del pirata. non contenti, si spostano per farti passare, non prima, però, che il semaforo sia diventato un rosso pompeiano inequivocabile. incazzato, io giro lo stesso.

  7. sraule scrive:

    Direi che Kush ha introdotto un argomento assolutamente centrale, quando si parla di Diti.
    Ebbene sì, L’Uomo col Cappello è il Dito per antonomasia, ma l’inquietante trend è quello del Giovanotto con la Basetta.

    MrHarrison: dalle nostre parti non abbiamo modi così raffinati per incasinarci la vita. Da noi nessuno pensa che i controviali in realtà siano strade vere, quindi li usano solo per parcheggiare. In mezzo al controviale, ovviamente.

  8. AleDiVirgilio scrive:

    Grande post!

    A parte l’accenno a Recchioni… :p

  9. AleDiVirgilio scrive:

    Dimenticavo:
    ti ho linkato.

  10. sraule scrive:

    A parte l’accenno a Recchioni… :p

    perchè, che t’ha fatto?
    no, forse non voglio saperlo 🙂

    ti linko anch’io!

  11. AleDiVirgilio scrive:

    A me niente, però gira la leggenda che mi stia sul pisolo!
    E non so neanche perchè!

    La cosa, cmq, mi fa un po’ ridere e, sinceramente, non è che non ci dorma la notte. 🙂

    Thanks for the link!

  12. sraule scrive:

    Bah. Dopo una laurea e una specializzazione in psicologia sono arrivata alla conclusione che La Gente E’ Strana 🙂

  13. mrharrison scrive:

    prima si odia e poi si ama…

    ok, ho perso un’occasione per stare zitto

  14. sraule scrive:

    prima si odia e poi si ama…

    EeeeH, sì. E direi che è’ il momento buono per citare Teorema, MrHarrison. 🙂

  15. AleDiVirgilio scrive:

    Teorema?
    Starai scherzando, spero!

  16. sraule scrive:

    Intendevo come picco di tristezza, ovviamente.

  17. mrharrison scrive:

    va beh, dai, almeno tu nell’universo l’ha scritta un ligure come te!

  18. sraule scrive:

    sai quante porcate hanno fatto i liguri come me

  19. AleDiVirgilio scrive:

    Prendi Colombo, per esempio!

    Non il Tenente, eh!

  20. utente anonimo scrive:

    vieni a farti una guidata a Napoli…poi mi racconti 😛

  21. utente anonimo scrive:

    Ps. sono sempre il tuo affezionato Luca!

  22. sraule scrive:

    In effetti spero di venire a Napoli al più presto… ma non in macchina! 🙂
    Ciao Luca!

  23. utente anonimo scrive:

    so che non centra nulla… e che magari ne hai già parlato.. però, nel caso non lo sapessi, il quarto libro della guardia esce a marzo 😉

    niuna nius?

    pandaruobbolo
    p.s.
    belin… quando venite a zena che vi offro un machò!

  24. sraule scrive:

    Panda: esce il 27 febbraio, per quel che ne so.
    Scusa, ma che cos’è un machò? Un tipo alla village people o alla blue oyster club? :asd:

    Alessandro: per me Colombo figura sotto “liguri che hanno fatto delle porcate”. Voglio dire… ha scoperto l’America, tu come la chiameresti? 🙂

  25. utente anonimo scrive:

    un machò è un caffé macchiato… in pratica un mini cappuccino al costo di un caffé.

    senza america, non avremmo le patate, lansdale, gli apple, la lapdance, il texas, chuk norris.. etc etc 😉

    pandasciu

  26. mrharrison scrive:

    il cioccolato, il blues, il jazz mi permetto di aggiungere.

    e almeno tu nell’universo non è una porcata, dai!

  27. utente anonimo scrive:

    colombo non ha scoperto l’america. era convinto di essere capitato nella zona di ascoli piceno. poi è arrivato amerigo vespucci che non era ligure e che ha detto:”ragazzi, questa non è ascoli piceno bensì l’america giacchè mi chiamo amerigo. in questa terra che non è ascoli piceno nascerà chuck norris.”

    marco polo che non era ligure ha scoperto il giappone e senza di esso non avremmo don chuck castoro. pensa tu.

    Armaduk

  28. AleDiVirgilio scrive:

    Evvabbé!…
    Se ragioniamo così, se non ci fosse stato Hitler (che, sotto sotto, un po’ ligure era) non avremmo avuto Maus.

  29. sraule scrive:

    Hem. Mi rendo conto che il punto di vista dei nativi americani non è molto apprezzato in queste lande.
    In un certo senso me ne compiaccio, visto che tutti sanno che sono sporchi quasi quanto i negri e anche alcolizzati e stupidi.

  30. AleDiVirgilio scrive:

    >Hem. Mi rendo conto che il punto di vista dei nativi americani non è molto apprezzato in queste lande.
    >

    Tutt’altro, almeno per quanto mi riguarda.

    >In un certo senso me ne compiaccio, visto che tutti sanno che sono sporchi quasi quanto i negri e anche alcolizzati e stupidi.
    >

    Pensa noi napoletani, allora. 😉

  31. utente anonimo scrive:

    premesso che se vieni a Napoli, anche senza il moroso, e nn ti fai viva pongo fine alla tua esistenza regalandoti una collezione di diti che ti sollazzeranno ogni santo giorno dico:
    1 a Napoli i “diti” li chiamiamo “facc’e cazz” o “uallera” e questo x citare solo i più gettonati, è chiaro che, come noto, il napoletano è un creativo e un funambolo dell’epiteto e quindi, partendo dalla definizione base, ognuno conia la sua e solo sua jastemma da rivolgere a colui che rallenta la propria guida.
    2 guidare a Napoli, x come la vedo io, nn è questa tragedia… alla fine ti abitui e diventi come loro, più educato magari xchè hai fatto le scuole grosse (università); la vera tragedia è parcheggiare, qui pagheremmo oro x farci bloccare a T in un parcheggio… almeno avremmo gioito e goduto nel trovarlo il parcheggio, x uscire poi si vede il napoletano è pieno di risorse!
    3 la nostra piaga è a facc’e cazz che placidamente parcheggia in seconda e terza fila, riducendo drasticamente la carreggiata della strada, e quando educatamente gli fai notare questa cosa lui ti risponde, anche un poco stizzito: ” bello ma io devo stare cinque minuti!”, poi con la coda dell’occhio lo vedi imbucarsi con tutta la famiglia in un ristorante.
    4 a Napoli abbiamo tutti, imprescindibilmente, fretta; sembra che stiamo facendo tardi all’appuntamento della vita… sempre! inoltre siamo affetti da ansia da prestazione automobilistica – io guido assolutamente meglio di te! vorrei tanto conoscere lo stronzo d’ingegnere che ti ha dato la patente! sta uallera sacra, ejà che tengo fretta e che sfaccimma! –
    5 tralascio l’argomento donne alla guida, sarebbe troppo penoso.

    x adesso la finisco qui

    cmq se vieni a Napoli fatti viva!

    ominokk

  32. sraule scrive:

    Ominok: certo che mi faccio viva se vengo a Napoli. Pensavo di stare a casa tua (sorrisetto satanico).

    Al tema “parcheggio” credo che dedicherò un post a parte.
    Come anche al tema “una città a forma di L (con un lato sul mare) i cui urbanisti hanno deciso che deve avere una circonvallazione”.

    E poi, scusa, almeno a Napoli sei in una città vera, a Spezia no.

  33. sraule scrive:

    Alessandro: come sotto. Peccato che non stai a Napoli, se no, se la casa di Ominok è già occupata, venivo a casa tua.

    Manca ancora Luka…

  34. utente anonimo scrive:

    un machò è un caffé macchiato… in pratica un mini cappuccino al costo di un caffé.

    oggesù, robbè, sei a genova da neanche due mesi e mi fai il ligure pure tu! e pigliati un cappuccio, no?

    Armaduk

  35. utente anonimo scrive:

    Ma usi i commenti come una chat in differita? ^_^
    Grazie per la visita e il commento, e se vai a Napoli passa da Roma, che se ancora non hai dato accezione piena al termine (nordico…) “sborone” puoi osservare il comportamento medio al volante di noi romani…

    paolo

  36. sraule scrive:

    oggesù, robbè, sei a genova da neanche due mesi e mi fai il ligure pure tu! e pigliati un cappuccio, no?

    Ma ci stavo pensando anch’io: tipico genovese questo machò, eh? 🙂

    Ma usi i commenti come una chat in differita? ^_^

    Esatto! E’ per non cadere nel gorgo di MSN!
    Ho già avuto un assaggio del traffico romano, grazie. Ma prima o poi venire nella capitale sarà inevitabile.

  37. utente anonimo scrive:

    ma te guarda se mi tocca andare sul blog di una “spezzina” per respirare l’aria di casa!

    E cmq da buon napoletano e pertanto “Signore” mi prendo sempre il cappuccino quando ho voglia di sporcare la “sacra bevanda!”

    Genova mi ha passato quelle poche parole di cui ho fatto sfoggio poc’anzi… ed uno sfaccima di virus intestinale che mi sta deflagrando! Porca Puttana Porca!

    ciao belli

    pandasvuotato

  38. utente anonimo scrive:

    uno sfaccima di virus intestinale che mi sta deflagrando! Porca Puttana Porca!

    LOL! povero panda!

    Ma è sempre quello di 2 settimane fa? Devo cominciare a preoccuparmi?

    Armaduk

  39. mrharrison scrive:

    messaggio in realtà per il moroso… aprendo il suo blog l’antivirus mi ha appena informato che vi si annida un virus per clonare le carte di credito. date un’occhiata (o nascondete meglio il virus)

  40. utente anonimo scrive:

    messaggio in realtà per il moroso… aprendo il suo blog l’antivirus mi ha appena informato che vi si annida un virus per clonare le carte di credito. date un’occhiata (o nascondete meglio il virus)

    eh??????????

    Armaduk

  41. mrharrison scrive:

    mi è uscito due volte oggi accedendo dal portatile che ha un antivirus affidabile… domani riprovo

  42. sraule scrive:

    mi pare strano perché il suo sito è sul server blogspot e non ho mai senstito dire che possano infiltrarcisi dei virus. e poi se è un virus per il clonaggio delle carte di credito dovrebe essere un sito dove da qualche parte c’è la possibilità di inserire un numero di carta di credito.
    e infine: se il virus c’è uno come può eliminarlo? blogspot mica ti fa entrare nei suoi spazi.
    sono un po’ preoccupata, mrharrison.

  43. mrharrison scrive:

    oggi non ho ancora usato il portatile per entrare sul blog. anche a me è sembrato strano, io vi riferisco quello che è saltato fuori. se mi torna l’avviso da quell’antivirus vi do dei particolari

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...