Forse sono io che sono monotematica, ma le varie "questioni religiose" mi hanno davvero rotto le palle.
Il Papa vuole andare a inaugurare l’anno accademico alla Sapienza, gli fanno notare che c’entra come i cavoli a merenda e scoppia un putiferio.
Benissimo, allora. Fate pure venire il Papa. Il prossimo anno, però, vogliamo i Rolling Stones e guai a chi prova a dire che tra Their Satanic Majesties Request e l’istruzione universitaria non ci sono punti di contatto. Tra l’altro l’avete mai visto un qualsiasi consiglio di facoltà? Ecco, altro che satanic majesties.
E poi, già che siamo in tema, io direi che ad inaugurare l’anno giudiziario potremmo chiamare Brad Pitt e Angelina Jolie, che sono sempre trendy.
Ho sentito dire che al Kalika cercano un ospite per il prossimo sabato sera, perché Floriana del Grande Fratello ha tirato il pacco. Forse Benedetto potrebbe andare al suo posto, non so.
Però, ecco, quello che mi fa girare un po’ le palle – e scusate se la prendo larga – è che quando il Dalai Lama è venuto in Italia sembrava che puzzasse di gatto morto, da quanto le istituzioni se ne sono tenute alla larga.
Visto che siamo nell’Era del Politically Correct (è venuta subito dopo l’Età dell’Aquario, a tradimento) pensavo che due tizi, ognuno a capo di una religione contante milione di fedeli, dovessero avere quanto meno lo stesso trattamento.
Per non parlare dei fedeli dei Rolling Stones che obiettivamente ci sono rimasti malissimo.
Cioè, perché se alcuni professori universitari si permettono di dire che Benny con l’anno accademico 2007/2008 della Sapienza non c’incastra niente viene fuori un casino di epiche proporzioni e il Dalai Lama se vuole viaggiare in prima classe sul treno si deve pagare il supplemento?
Se poi almeno il Papa la smettesse di pregare per il Pene del Mondo!
Perché i nostri politici di destrasinistraecentro sono sempre pronti a sdraiarsi come zerbini non appena il Vaticano apre la ciabatta (Veltroni si è anche messo a pancia in su, e uggiolava. Benny gli ha tirato un osso scambiandolo per uno dei corgi della Regina Elisabetta. L’osso era la tibia di Sant’Agostino, tanto per completezza) mentre a quest’altro Mr. Lama è già tanto se non l’hanno sbattuto fuori dal paese?
Ok, erano domande retoriche, questo è chiaro. So tutto della permalosa Cina e dell’altrettanto permaloso Stato del Vaticano, ma.. hey! Lo Stato del Vaticano ci vende borse, bambole e bambine a basso costo?
Quindi perché dobbiamo avere la lingua cementata ai culi rinsecchiti di Benny, Ruini & friends?
Perché in questa nostra bella democrazia chiunque deve avere il permesso di dire "Gente, perché non abroghiamo la legge sull’aborto" e nessuno deve azzardarsi a rispondere "Perché, invece, non la ampliamo includendoci anche la possibilità di aborto retroattivo per teste di cazzo come te?"
Tutto questo, per di più, mentre i vari politici anti-pacs e pro-family si riproducono allegramente in terze o quarte nozze, se non proprio more uxorio, con veline televisive, psudoindustriali o videostar di varia risma. Roba che, se avessimo un po’ di sale in zucca, inizieremmo ad accarezzare l’eugenetica preventiva, altro che antiabortismo.
Insomma, gente, immagino di fare sempre la figura dell’antichrista della situazione, ma il punto è un po’ questo: perché i laici devono sempre garantire a tutti ogni sorta di zozzo diritto di credo e i cosiddetti credenti ai laici sono pronti  a garantire solo un falò di legna verde?
Sebbene io sia di natura intollerante (o "diversamente tollerante", forse è meglio) ho sempre cercato di rispettare il diritto di tutti a essere stupidi come meglio preferiscono.
Vuoi credere che esiste un posticino pieno di nuvolette batuffolose e bimbi nudi che svolazzano qua e là? Non sarò certo io a dire che si tratta di un episodio psicotico in piena regola, né a fare commenti sulle tue suggestive preferenze in fatto di infanzia&eterna-letizia.
Preferisci l’idea di un posto caldo, molto caldo, dove grossi omaccioni rossi e cornuti ti frustino senza tregua sulle chiappe? Hey, non vorrei mai offenderti sostenendo che le iscrizioni a questo club sado-maso dovrebbero essere quantomeno facoltative!
Credi nella reincarnazione, nell’erbologia, nel potere degli allineamenti cosmici, nei fiori di Bach, nello Zoroastrismo, nella telepatia, nei fiumi di miele e nelle vergini, nella transustazione o che Vasco Rossi faccia musica rock?
Benissimo, cavoli tuoi, pensavo.
E invece no, malissimo.
A questa gente dai un dito e loro si prendono il braccio. Non puoi consentirgli di credere nelle loro cose mentre tu continui a farti i cazzi tuoi, perché presto loro non si accontenteranno e vorranno che ANCHE TU creda in quello in cui credono loro.
A loro non basta che nessuno li obblighi ad abortire, devono obbligare ANCHE TE a non farlo mai, per nessuna fottuta ragione.
A loro non basta che nessuno li obblighi ad infilarsi un preservativo, no, loro vogliono che ANCHE TU smetta di scopare (tranne che poi LORO non lo fanno).
A loro non basta coltivare deliranti convinzioni sulla vita e sul cosmo. Nossignore. ANCHE TU devi coltivarle, finché questo bell’orticello pieno di merda non produrrà l’unica coltivazione biologica di cui potremmo nutrirci, ovvero altra merda ancora più puzzolente.
Quindi, ok, credo che ormai sia venuto il momento di smetterla con questo comportamento autolesionista da parte di noi laici. Personalmente ho deciso non garantire più alcuna forma di rispetto a nessuno.
Quello che penso dei cattolici, dei cristiani e dei religiosi in generale è che siano una forma di cancro mentale da combattere attivamente, la cui libertà al delirio può essere garantita solo in tempo di pace. Ovvero non ora.
Quello che penso dei cattolici in particolare è che dopo aver pompato orrore nella nostra storia per più o meno venti secoli e aver impedito il progresso della razza umana per un periodo più o meno corrispondente, essere cattolici in questo momento dovrebbe essere considerato alla stregua di essere pericolosi maniaci. Se dovessi scegliere tra avere un figlio cattolico o un figlio satanista presumo che propenderei per il male minore e lo incoraggerei a sgozzare capretti. Se poi fosse un satanista LaVeyano non avrei più nessuna obiezione.
Quella gente ha come simbolo un uomo torturato a morte: stiamo scherzando?
Annunci

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. mrharrison ha detto:

    dopo mesi in cui ero sempre d’accordo, stavolta non condivido praticamente neanche una parola di quello che hai scritto.
    beninteso, non sono religioso. mi dichiaro agnostico, che per alcuni è peggio che ateo ma non è che mi interessi.
    tra le cose che non condivido, e che non sto a elencare, credo però che sia importante ricordare che il papa – ah, non solo non sono religioso, ma pure anticlericale – alla sapienza è stato invitato.
    in più: perchè se il papa dice certe cose – che non condivido – sull’aborto o il preservativo è un retrogrado oscurantista e se le dice un imam è un capo religioso che giustamente esprime i punti di vista della sua religione? ci sono stati capi islamici che sono andati a parlare alla stessa università romana, ma a loro è stato permesso. e questo non mi piace. ci sono pure andati i terroristi degli anni di piombo, chè loro sono degli eroi.
    anche lì si fanno due pesi e due misure, e sono sempre infastidito quando vedo – da tutte le direzioni politiche – delle tendenziose reticenze o omissioni di particolari.

  2. utente anonimo ha detto:

    Per me i punti sono:
    1- CHI ha invitato benny alla sapienza e soprattutto PERCHE’? Che c’entra il papa con la Sapienza?

    2-Il papa è a tutti gli effetti un retrogrado oscurantista e l’imam è a tutti gli effetti un retrogrado oscurantista anche lui. Il problema è che entrambi vogliono imporre agli altri il proprio punto di vista. Il papa ne ha modo facendo pressione sui vari governi (che di fatto NON sono laici) che si succedono in questo paese. L’imam, fortunatamente, non ne ha modo.

    Armaduk

  3. mrharrison ha detto:

    si, beh, dai, gli stati arabi hanno quasi tutti una religione di stato…

  4. utente anonimo ha detto:

    Beh, naturalmente intendevo che non ne hanno modo in italia.
    Negli stati arabi non solo fanno pressione sul governo ma spesso sono il governo.

    Armaduk

  5. sraule ha detto:

    Hey, credo che qua ci sia stato un piccolo malinteso.
    I mussulmani mi stanno sulle palle di brutto.
    Riescono ad essere ancora più imbecilli, oscurantisti, retrogradi e demenziali dei cattolici. In più hanno anche il bonus dell’essere riusciti a mandare a puttane una grande civiltà, mentre i cattolici hanno reso ben chiaro fin da subito che intendevano solo distruggerla, la civiltà (v. Impero romano).
    In alcuni paesi hanno preso il potere e noi li guardiamo con grande superiorità come se da noi non potesse mai succedere.
    Be’, da noi E’ SUCCESSO. Ci siamo tenuti la Chiesa al potere per un discreto numeri di secoli e non è che ci abbia fatto bene.
    E’ per questo che quando un Veltroni bacia pubblicamente il culo a Benny mi sale un brivido.
    Benny è stato “invitato” da chi?
    Il fatto è che il Vaticano crede che tutte le porte gli siano magicamente aperte perché sono emissari del Cristo o roba del genere.
    Quello che contesto sono i due pesi e due misure che uno stato teoricamente laico come il nostro applica senza alcun pudore.
    Benny è stato invitato alla Sapienza? Be’, certo, qualcuno deve averlo invitato, non penso che si sia autoinvitato, ma quel qualcuno non avrebbe dovuto farlo, visto che in realtà non ce lo volevano e non c’entrava niente.
    Altri politici e religiosi sono stati in passato invitati a tenere lezioni sul loro campo. Ad inaugurare anni accademici di tradizione si invitano professori onorari, scienziati e via discorrendo.
    E non mi pare che nessun rettore sia mai andato in piazza San pietro a tenere un discorso, no?

  6. mrharrison ha detto:

    lo aveva invitato il rettore della sapienza.
    è ovvio che il papa venga invitato a parlare del “suo campo” e non di fisica dei quanti, e sappiamo bene che sarebbe stato contestato anche se non fosse andato a inaugurare l’anno.
    ripeto, io non sono un papa-boy, ma se non può andare a parlare in un’università in cui è stato invitato mentre altre personalità di ambito religioso hanno potuto, questo non mi piace.

  7. utente anonimo ha detto:

    Però se entro in San Luigi dei francesi e guardo le tele del San Matteo di Caravaggio… quasi li perdono di tutto il resto…

    paolo

  8. sraule ha detto:

    Non so, MrHarrison.
    A mio avviso non doveva essere invitato. Né lui né altri leader religiosi. Non ad inaugurare l’anno accademico, perché è un messaggio molto forte e anche preoccupante. Se il papa fosse stato invitato a tenere una lezione non avrei avuto niente da ridire e mi risulta che l’abbia fatto in passato, circondato da contestazioni sulla sua persona e sul suo ruolo di papa, ma non contestato nel suo ruolo di relatore per un giorno.

    Paolo. Già, quella è l’unica cosa. Certo che hanno anche convinto il Botticelli a bruciare le sue tele “pagane”, però.

  9. utente anonimo ha detto:

    e anche Caravaggio coi suoi “proletari” coi piedoni zozzi, non è che se l’è passata proprio comoda…

  10. sraule ha detto:

    però era divertente che prendesse (e non solo lui) come modelle per dipingere maria o qualche santa delle puttane da osteria 🙂 e almeno su quello la chiesa non ci ha mai potuto fare molto.

  11. utente anonimo ha detto:

    Troppo d’accordo.

    HKD

  12. sraule ha detto:

    Non so perché ma sospettavo, HKD 🙂

  13. Antoinette ha detto:

    il papa ce lo volevano alla sapienza più persone di quanto credi, questo è preoccupante!

  14. sraule ha detto:

    Forse è la cosa che mi preoccupa di più, infatti.

  15. utente anonimo ha detto:

    che poi il giorno dopo i giornali pubblicano il discorso del papa: “Non voglio imporre la fede” è la sintesi del titolista.

    Poi te lo leggi fino in fondo, resistendo all’abbiocco da omelia lontano ricordo d’infanzia.

    Un modo di ragionare per sillogismi e auctoritas che con il modo di ragionare della scienza moderna c’entra come i cavoli a merenda, ma il filo del discorso è pressappoco questo:

    università == conoscenza == verità == bene == dio == papa

    ERGO l’università è del papa

    2 chicche:
    * la scientia è tristitia (che l’ha detto il Santo Agostino, mica sua sorella)
    * questo meraviglioso elogio della democrazia: se la cultura europea “vuole solo autocostruirsi in base al cerchio delle proprie argomentazioni e a ciò che al momento la convince e – preoccupata della sua laicità – si distacca dalle radici delle quali vive, allora non diventa più ragionevole e più pura, ma si scompone e si frantuma.”

  16. sraule ha detto:

    * la scientia è tristitia (che l’ha detto il Santo Agostino, mica sua sorella)

    Ovvio.
    Quello che mi domando io è il perché della piccola ossessione di Benny per Agostino. Non può essere SOLO perché è uno dei più retrogradi e deliranti (credo che solo in Italia sia inserito tra i “filosofi” btw).
    Voglio dire: l’appeal dev’essere un altro.

  17. utente anonimo ha detto:

    io non sono battezzato, alla faccia vostra!

    madmac

  18. utente anonimo ha detto:

    resta che il papa, se volesse, avrebbe i numeri per tenere una lezione universitaria: i rolling stones non lo so. l’hanno invitato sulla base di questo (ufficialmente, eh, ufficialmente), mentre la laurea ad honorem a valentino rossi ha basi un bel po’ più fragili.
    poi certo, l’inaugurazione è un conto. soprattutto, è un conto il fatto che il papa non sembra avere intenzione di svolgere una lezione con tutti i crismi della dialettica e del metodo scientifico. ma i rolling stones c’entrano come una fava, perché in teoria il papa è titolatissimo per parlare all’università, quanto non lo è per cantare Brown Sugar a San Siro.

  19. sraule ha detto:

    Scusa, dipende da una lezione su cosa.
    Togli Valentino Rossi, che in effetti è un caso un po’ estremo (me si può passare dalla terza media alla laurea ad onorem? forse prima gli hanno dato anche un diploma ad honorem), gli Stones potrebbero tenere una lezione coi controfiocchi sull’industria musicale ad un corso di laurea tipo DAMS o anche Lettere indirizzo musicale. Robert Plant l’ha fatto (ok, in Texas, mi pare, ma, insomma…).
    Voglio dire: se gli Stones hanno i titoli per tenere una lezione universitaria, così come il Papa ha i titoli, allora anche loro potrebbero inaugurare un anno accademico, così come si pretendeva che facesse il Papa.
    Ma a nessuno viene in mente di chiamare gli Stones a intitolare un anno accademico, anche se forse sarebbero meno controversi di Benny (e comunque sono più fichi).

    Pensandoci, potrebbero anche invitarli a tenere una lezione a un corso di chimica o di medicina, restando in tema di Brown Sugar 🙂

  20. utente anonimo ha detto:

    la scientia è tristitia (che l’ha detto il Santo Agostino, mica sua sorella)

    Resta il fatto che con questi giochetti continua a pararsi le S. Chiappe mettendosi in bocca le parole di altri.
    Qui un’anteprima della prossima enciclica…

  21. utente anonimo ha detto:

    Forse un pò di chiarezza può aiutare: il papa è stato invitato ad aprire l’anno accademico da rettore. Quest’ultimo ha ricevuto una lettera da un professore emerito (non ricordo il nome, ma è famoso). La lettera è stata ripresa e un pò modificata da altri professori. In pratica si sosteneva l’inopportunità di invitare il papa ad aprire l’anno accademico e si invitava il rettore a ritirare l’invito e a riproporlo in occasione più consona. Il rettore ha fatto orecchi da mercante ed è partita la manifestazione di sdegno da parte degli studenti, appoggiati dai summenzionati professori. Il papa ha deciso di non accettare l’invito. L’ha deciso lui. Nessuno gli ha impedito di andare. E’ stato lui che ha avuto remore a fronteggiare un’opposizione. La scusa che ha accampato, quella sulla sicurezza garantita alla sua persona, ma non a tutti, è palesemente una balla. Penso che dovrebbe essere contenta sua santità: gli è stato finalmente riconosciuto il diritto naturale al silenzio, costantemente violato dai media italiani, pronti a amplificare anche i suoi santi peti.
    Nomad

  22. sraule ha detto:

    Già, ma Benny non sembra interessato ad utilizzare questo suo diritto naturale, e nemmeno i vari Ruini&Co.
    Mi aspetto che presto escano Le Migliori ricette del Papa o roba del genere, perché il campo gastronomico mi sembra l’unico in cui per il momento si è espresso poco.

  23. gaccu ha detto:

    Dico la mia: il problema, al di la’ di oscurantismo ed altre questioni (del resto, QUELLO e’ il mestiere del Papa), riguarda il fare le cose “all’italiana”.
    Mi spiego: prenotare il Papa per un discorso di apertura dell’Anno Accademico richiede ALMENO otto mesi.
    In questi otto mesi, il rettore della Sapienza non si e’ minimamente premurato di sincerarsi se la presenza del Papa all’apertura dell’Anno Accademico potesse creare dei problemi, usando l’immagine del Santo Padre come carta per alzare il proprio profilo. In questo, in qualche maniera, Benny potrebbe equivalere ai Rolling Stones, in altri contesti.
    Dopodiche’, legittimamente, alcuni hanno protestato sull’opportunita’ di avere Ratzinger all’Apertura dell’Anno Accademico (e non all’Universita’, non e’ una distinzione da poco).
    In un paese civile, il rettore che ha fatto una tale cazzata si dimetterebbe.
    In un paese civile, non ci sarebbe strumentalizzazione politica di questa storia.
    In un paese civile, sarebbe permesso parlare all’Universita’ sia al Papa che agli Imam (e anche a Valentino e Vasco Rossi, va’).
    Ma noi siamo un paese civile?

    P.S.: resto convinto che, come e’ stato permesso di parlare a antisemiti e revisionisti e finti cantanti rock come Vasco, debba essere permesso anche a Ratzinger di parlare all’Universita’. Dopodiche’, possiamo pure non ascoltarlo.

  24. sraule ha detto:

    No, che domande.

  25. utente anonimo ha detto:

    Ciao a tutti, mi presento. Mi chiamo Luca Bonisoli e sono di Reggio Emilia. Ho conosciuto Susanna con Ford Ravenstock (complimenti, l’ho trovato geniale) e da allora ho iniziato a seguire un po’ questo blog. Scrivo questo commento in qualità di cattolico credente e praticante, giusto per far sapere il mio punto di vista.

    Prima premessa: non sono un fondamentalista e non apprezzo chi vuole imporre le sue idee sugli altri (dopo tutto Gesù stesso ci ha lasciato liberi di scegliere se seguire il suo esempio oppure no. Chi sono io per obbligare qualcuno?).

    Seconda premessa: credo che religione e politica andrebbero tenute per quanto possibile separate. Non mi piace vedere uomini di chiesa (a tutti i livelli, alti e bassi) che fanno politica, nè politici che usano la religione per farsi belli, comportandosi al contempo in modo del tutto ipocrita.

    Terza premessa: sono perfettamente consapevole che Susanna è un’anticlericalista da battaglia, ma più di una volta im sono trovato comunque a ridere delle battute pungenti che riserva al mondo cattolico (penso che faccia bene ridere un po’ di se stessi: aiuta a non prendersi troppo sul serio. Questo non significa che gli strali di Susanna non brucino quando pungono sul vivo ^__^).

    Detto questo, credo che non si possa fare di tutta l’erba un fascio. Non tutti i cattolici sono “una forma di cancro mentale da combattere attivamente” (eccheccavolo! ^__^). Personalmente ho avuto la fortuna di incontrare un sacerdote davvero in gamba, e la caratteristica che mi colpiva di più in lui era la sua disponibilità a mettersi costantemente in discussione, ponendosi continuamente come una persona “in ricerca”, non come qualcuno che ha la verità in tasca.

    Mi dispiace sinceramente per il male perpetrato dalla Chiesa nei millenni passati (ulteriore conferma che potere politico e religione sono una brutta combinazione), ma non si può addossare la responsabilità di quel male ai cristiani che vivono ora, etichettandoli senza distinzioni. Comportarsi in questo modo può sembrare solo un’altra forma di fondamentalismo.

    Concludo dicendo che secondo me il Papa all’università ci poteva pure andare e dire quello che voleva. Soprattutto in un’università mi sarei aspettato di trovare persone in grado di ascoltarlo e decidere autonomamente se essere d’accordo con le sue parole oppure no, senza fare tutta quella cagnara.
    Anche se poi in fondo la cagnara maggiore l’hanno fatta i politicanti di turno, che hanno montato il caso “ad arte”.

    Ciao.
    Luca.

  26. sraule ha detto:

    Ciao Luca,
    il tuo commento pacato mi fa ben sperare.
    Io, però, mi sono rotta dei commenti pacati, come credo di aver reso più che esplicito con questo post.
    L’affermazione di cui sopra sui cattolici è al 10% provocatoria, trai tu le tue conclusioni.

    In ogni caso se hai comprato Ravenstock non puoi essere così male. Forse posso far finta che tu sia ateo e trovarti simpatico 🙂

  27. utente anonimo ha detto:

    Ciao, Susanna.
    Non solo ho comprato Ford Ravenstock, ma ho rischiato pure di lavorarci! ^__^
    Sono uno dei coloristi contattati dall’Arcadia per il secondo volume, anche se purtroppo ho dovuto “ritirarmi” dalla selezione per motivi di tempo che ora non sto a spiegare. Mi è dispiaciuto molto, ma non si può avere tutto dalla vita.
    Per Arcadia sto colorando una copertina di Maisha. Magari ci troviamo sul forum.
    Ciao.
    Luca.

  28. sraule ha detto:

    Giusto. Io ci vado troppo poco!

  29. utente anonimo ha detto:

    Dimenticavo: posso linkare il tuo blog dal mio?

  30. sraule ha detto:

    E c’è da chiederlo? Certo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...