Nei mesi scorsi, quanta gente avete sentito lamentarsi dell’inverno mite? Gente che fino al giorno prima teneva abitualmente il termostato su 28 gradi ora era pronta a gridare al disastro ambientale.
Voglio dire: a parte il fatto che il disastro ambientale non è da quest’anno che lo subodoriamo, che cosa c’è di BRUTTO e SGRADEVOLE in un Gennaio intorno ai 12 gradi? Dobbiamo essere soddisfatti solo quando le strade italiane diventano l’habitat ideale per le specie polari? Capisco che l’idea di volpi siberiane a spasso per il centro abbia un suo appeal (dopo a uno non resta che procurarsi un fucile e altro che saldi), che dopo aver comprato il cappotto misto cashemere dissanguandosi il conto in banca  non potelo indossare è una rottura (la soluzione è: indossalo ugualmente con sotto solo la biancheria intima) e che per gli sciatori (come me) è terribilmente frustrante doversi portare la neve da casa quando si va sulle piste (dopo averla usata è meglio riporla nel freezer)… Però, insomma, io tanto male non stavo.
In ogni caso è tutto finito.
Questa mattina guardando fuori dalla finestra ho notato che le ridicole montagne dietro Spezia (altezza: 800 mt) erano innevate.
Sissignore: innevate.
Aggiungo che quelle stupide montagne non sono sciabili.
L’idea a questo punto sarebbe di correre a prendere l’attrezzatura da montagna, caricare un recalcitrante moroso sulla macchina e partire per la settimana bianca finché dura.
INVECE quello che succederà sarà che gli sci resteranno in cantina e il recalcitrante moroso verrà caricato su un aereo con destinazione Londra.
Ho controllato questa mattina (subito dopo aver visto la neve): la massima è 4, la minima è -2. Questo perché l’inverno quest’anno è MITE, eh?
D’altronde poteva andare peggio: potevamo beccarci Kyrill.

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo ha detto:

    Il freddo tiene desti e vigili, conserva bene tutte le idee e mantiene giovani 🙂
    Nomad

  2. mrharrison ha detto:

    beh, Londra tanto schifo non fa, anche se fa freddo, e la preferirei comunque ad una settimana bianca (non sarà mica perchè non so sciare? boh…)

  3. utente anonimo ha detto:

    stiamo facendo un raid dall’applestore di regent street!!! i macpro sono una scheggia!!

    moroso e sraule

  4. kush13 ha detto:

    e si lamenta pure

  5. sraule ha detto:

    Sono tornata. Tra l’altro non era per niente freddo (sui 9 gradi), quindi tanto allarmismo era ingiustificato. Non c’era neve – scommetto che l’avevate già intuito – e in compenso c’erano i SALDI!!!!!!!

    Quindi mi cospergo il capo di cenere e mi pento moltissimo di essere stata sprezzante e sarcastica nei confronti della capitale britannica, che proprio non si meritava tanta malignità.

    Ecco.

    Così anche Kush sarà contento, il criticone.

  6. kush13 ha detto:

    (non sono criticone, sono invidioso)

  7. utente anonimo ha detto:

    Nomad: il freddo tiene desti e vigili però mi ghiaccia tutte le appendici e non è bello andare in giro con il pisello a ghiacciolo.
    Comunque a Londra non faceva tanto freddo. Molto più preoccupanti i controlli a Stansted. Grazie alla mia faccia da delinquente mi hanno controllato il biglietto sei volte, i documenti tre volte, mi hanno fatto spogliare, mi hanno perquisito, mi hanno fatto togliere le scarpe e me le hanno passate ai raggi x. Meno male che non c’era l’omino con i guanti in lattice e la vaselina.

    armaduk

  8. sraule ha detto:

    infatti sto meditando di farmi mettere in una celletta criogenica, così, tanto per rassodare la pelle…

  9. cosentinonico ha detto:

    ti giuro vorrei conoscerlo il tuo ragazzooo ahah mi hai fatto venire una curiosità esagerata

  10. sraule ha detto:

    fa solo che non ti senta… comunque ti consiglio di farti un giro su armaduk.deviantart.com se proprio ci tieni a conoscere meglio il soggetto 🙂

  11. brullonulla ha detto:

    ma poi, che cos’è Kyrill?

  12. sraule ha detto:

    hem. il ciclone. ne hanno parlato tutti i tg. mi rendo conto che non è importante quanto le proteine del parkinson (non se hai hai il parkinson), ma è di discreta importanza se devi arrivare in un posto in aereo.

    (questo era un sottile e mascherato invito a tenerti informato:) )

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