La verità è che appena viene un po’ di freddo divento pigra come un bradipo. E’ dura ammetterlo, ma è così. Solitamente è il moroso che viene accusato di lentezza e generica "incompiutezza" (es. mettere a lavare solo alcuni dei piatti sporchi o lasciare sigarilli mezzi fumati in giro per tutta la casa), quindi la mia debacle stagionale è particolarmente vergognosa, perché gli ho rotto le scatole di brutto per il resto dell’anno.
Purtroppo, però, ho la sindrome da coniglio nella tana, ovvero abbassare le orecchie, rannicchiarmi in un posto caldo e sospendere qualsiasi altra attività.
Il sabato sera inizio a preferire guardare la tele, anche se non c’è niente. Non che di solito i miei sabato sera siano una roba tipo "rave party", eh? Però almeno un cinemino… A parte che questo sabato il moroso vuole andare a vedere "Il prescelto", non so se mi spiego…
Forse è perché fuori infuria il Natale. Non lo so.
A questo punto tocca aprire una parentesi. Io abito (di nuovo, da circa otto mesi, ma devo ancora ri-abituarmi) nel centro spaccato della Spezia, praticamente sulla piazza principale.
Il Natale, nel centro della mia città, si sostanzia in maree umane alla ricerca spasmodica di un modo di spendere i propri soldi, luminarie pacchiane unite ad abeti infiocchettati di rosso e completa scomparsa di posti parcheggiabili.
E tutto questo è cominciato fin da metà Novembre, come prevedibile.
Venerdì esco dalla piscina pensando: "Ora vado a casa, mi faccio una doccia, mi cambio, metto ad asciugare costume e accappatoio, poi prendo la macchina e [segue il resto dei piani per la giornata]."
Un piano tutto sommato banale e di non difficile attuazione. Errore. Il Natale si è appena trasferito in città e non esistono più posti macchina nell’intero centro. La scelta è tra mollare la macchina nella più vicina stazione orbitale e farsela a piedi fino a casa coi capelli umidicci, il borsone gocciolante in mano e (orrore) attraversare tutto il centro vestita con jeans sformati e scarpe da ginnastica malamente assortiti con il pezzo di sopra di una felpa, oppure tirare dritto in macchina, verso lidi più ospitali, rinunciando però ad apparire presentabile.
E, no, il mantra "Sei bellissima comunque" già non funziona quasi mai, ma ancora meno quando il tuo odore di cloro si sente da cinque metri di distanza, in controvento.
Ma cosa importa? Le città, sotto Natale, sono così allegre! Quando la tua strada è ostruita da un enorme abete (il nostro non l’hanno nemmeno infiocchettato di rosso, il che è lo smacco finale) e ovunque ci sono luminarie a forma di mezze-lune con il berretto da notte (un messaggio islamico subliminale?), come si può essere così aridi da lamentarsi per la carenza di parcheggi?
Duole ammettere che io la sono. E vengo anche presa da letargia da freddo.
Quindi, ecco, io rimango tappata in casa con il riscaldamento acceso, voi fate quello che volete.

La fotografia qua sopra, per la cronaca, proviene dal sito http://www.freefantasya.com/

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. mrharrison ha detto:

    Aspettando di ricominciare a scrivere, continuo a leggere. Hai la mia più totale comprensione: già l’ansia (la mia novità del 2006 pe la quale non so chi ringraziare) mi fa passare la voglia di fare qualsiasi cosa, il freddo, il buio (alle 17.00 è notte…) e la confusione uccidono qualsiasi desiderio. E poi le feste mi hanno sempre abbattuto. quest’anno non voglio festeggiare il capodanno…

  2. sraule ha detto:

    se per questo io lo passo regolarmente davanti alla tv con una pila di dvd accanto, dopo la cena cucinata dal moroso (se cucinata da me sarebbe più un hamburger che una cena). in quanto all’ansia ti consiglio di imbottirti di zoloft e dimenticare 🙂
    e poi, scrivi, che diamine!

  3. utente anonimo ha detto:

    mi fa piacere che tu abbia usato una foto del mio sito, ma sarei stata più felice se avessi citato la fonte,

  4. sraule ha detto:

    scusa, l’ho pescata a caso da “immagini google”. non avevo idea che venisse dal tuo sito caro/a anonimo/a. provvedo subito.

  5. kush13 ha detto:

    l’espressione “centro di La Spezia” risveglia in me il ricordo dei quintali di torta d’erbi che ho ivi consumato

    di conseguenza sbavo come il famigerato cane di paulo roberto Pavlov

    (a proposito di natale, mio dio in questo preciso istante su radio laifgheit stanno passando Maiala Carey che canta “all I want for Xmas is you”. Qualcuno faccia esplodere quella stazione radio per favore)

  6. sraule ha detto:

    certo che se tu ascolti radio laifgheit… (qualunque cosa sia: io ascolto solo “radio nostalgia”)

  7. kush13 ha detto:

    non è colpa mia. mi costringono qui in studio. per quel che mi riguarda la radio dovrebbe essere utilizzata esclusivamente per trasmettere radiosceneggiati

  8. sraule ha detto:

    sono d’accordo. anche la versione radiofonica (per ciechi?) dei telefilm merita la più alta stima.

  9. mrharrison ha detto:

    anch’io ascolto solo radio nostalgia, vai quasi sempre sul sicuro: o pezzi fantastici o porcate che fanno morire dal ridere!

  10. mrharrison ha detto:

    ah, dimenticavo. ho notato che anche tu sei un’amante della lega degli straordinari gentlemen (ma che dire di watchmen…). lo sai, vero, che a gennaio in america esce il terzo volume…?
    ho ripostato qualcosina, ancora niente di chè ma il primo passo è il più importante.

  11. sraule ha detto:

    notizia fantastica questa del nuovo volume degli straordinari gentlemen. non lo sapevo, grazie!

  12. utente anonimo ha detto:

    io ascoltavo radio radicale e radio tre, ma ora mi stanno spingendo verso il quinto canale della filodiffusione, acciocchè io mi rifaccia una cultura classica seria.

    su soulseek sto scaricando contemporaneamente gli “in the panchine” (truce rap romano) e le sonate per viola di Hindemith. yea.

    b.n.

  13. sraule ha detto:

    dovresti consultarti col brench! (a proposito dei rapper trucidi)

  14. utente anonimo ha detto:

    Sraule, ma abiti a SP fissa? Non più a Milano?

    HKD

  15. sraule ha detto:

    bella storia, eh?
    non so quanto resisterò, però…

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