> l’anno scorso, verso dicembre, ho preso un eurostar da milano a modena. mi sono svegliata prestissimo, perché avevo appuntamento alle undici alla stazione della nebbiosa città emiliana con altre due persone. dopo di che avevamo un appuntamento di lavoro.
il mio eurostar (profumatissimamente pagato – linea veloce) arriva con 35 minuti di ritardo. i treni degli altri (uno dalla toscana, uno dalla liguria) arrivano con circa mezz’ora. sicché eravamo tutti in ritardo uguali, più o meno. amen. telefoniamo ai tizi e spieghiamo che arriveremo dopo.
al contrario degli altri, però, io avevo una prenotazione. quindi, prenotazione + 35 minuti di ritardo = rimborso.
in teoria.
compilo il modulo, accludo il biglietto e lo spedisco.
una settimana fa mi arriva una lettera da trenitalia. gentile signora blablabla… non ha diritto al rimborso perché il suo treno non è arrivato a destinazione (a roma) con più di mezz’ora di ritardo.
hem… ma io sono scesa a modena?
uno cosa deve fare, con esattezza? fotografare l’orologio della stazione d’arrivo?
e va be’ che tanto il rimborso sarà stato di 15 euro a dir tanto. se trenitalia dovesse rimborsarmi i minuti complessivi di ritardo che ho accumolato in 6 anni dovrebbero farmi un buono da 5.000 euro più un fegato nuovo.

> stasera. confronto casini-bertinotti a "alice". casini ha la maglia della salute sotto alla camicia. orrore.

> sempre stasera, ma prima. vengono due possibili nuove inquiline a vedere l’appartamento che stiamo per liberare io e la coinquilina. ci mettono mezz’ora a capire come funziona il riscaldamento autonomo. sarà mica che lo puoi accendere e spegnere quando vuoi? chissà?
ma la cosa che le sconvolgeva di più era il regolatore per impostare la temperatura desiderata e i momenti in cui deve partire da solo. grande costernazione.

> 500 gr. di pasta de cecco equivalgono a un violino stradivari. incredibilmente economico.

> se vince di nuovo berlusconi emigro in polonia. mi porto avanti.

> se vince prodi, invece, mi compro una fornitura di antidepressivi. è sufficiente. e meno male che farmindustria lavora sostiene la ricerca.

> il remake di "the producers – una gaia commedia neonazista" è geniale. l’unico neo è stato che io e la coniquilina abbiamo come al solito scelto il cinema sbagliato e così abbiamo visto la pellicola praticamente in una scatola da scarpe.
e ho continuato a canticchiare "springtime for hitler – heil to me" per circa 24 ore.

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Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

»

  1. brullonulla ha detto:

    e ho continuato a canticchiare “springtime for hitler – heil to me” per circa 24 ore.

    forlivese sta correndo verso casa tua con rose e cioccolatini.

  2. utente anonimo ha detto:

    non dubito.

    e poi…

    NONTIZIA ECCEZIONALE DELL’ULTIMO MINUTO:

    ho appena comprato, al mercatino, una giacca fantastica di ROMEO GIGLI a 2,50 euro.

    ta-ta-taaaaa….

    sraule

  3. Forlivese ha detto:

    Si in effetti mi ha colpito molto: ma poi mi sono chiesto se tu non sia invece contraria al nazismo.

  4. kush13 ha detto:

    > NONTIZIA ECCEZIONALE DELL’ULTIMO MINUTO

    “nontizia” immagino sia geniale neologismo frutto dell’unione di “non” e “notizia”

  5. utente anonimo ha detto:

    Pensa sraule che io “The Producers” ho avuto la fortuna di vederlo a Broadway.

    HKD

  6. utente anonimo ha detto:

    Pensa sraule che io “The Producers” ho avuto la fortuna di vederlo a Broadway.

    ahhhhhhhhr! invidia nerissima! quando sono stata a NY non sono mai riuscita ad andare a vedere neanche un musical (stenderemo un pietoso velo sul perché).
    bwaaaaa 😦

    kush: c’è poco da fare il sarcastico. voglio vedere se non sarebberp tremate anche a te le mani dall’emozione con un capo del genere appena infilato nell’armadio.

    bah, siete uomini…
    voglio una commentatrice donna subito!

    forlivese: come ti può venire in mente una cosa del genere?

    sraule

  7. Forlivese ha detto:

    Non lo so non riesco a capire. E ci sto male.

  8. utente anonimo ha detto:

    povero forlivese…

    sraule

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