Un bel giocattolino questa pagina. Ancora non ho capito come farla funzionare, ma prima o poi avrò la mia rivincita.

A Milano ormai si è creato un microclima autonomo tipo quello della città di Blade Runner. Stamattina alle otto sembrava di stare in ghiacciaia, adesso siamo al punto di fusione dell’asfalto. Entri in metropolitana e hai uno shock termico, dovrebbero fornire ogni posto di una bottiglia di Gatorade, giusto per reintegrare i sali minerali che perdi.

Però almeno ultimamente non si vedono più molti complessini zingari. Detestavo profondamente le esibizioni di due minuti tra una fermata e l’altra con pre-adolescenti rom che torturano i propri violini e violentano le orecchie dei passeggeri. Non ho niente contro gli artisti di strada, se sono bravi. Dovrebbe funzionare come ad Anhk-Morpork, la città immaginaria di Terry Pratchett nei suoi romanzi sul Mondo Disco. Ad Anhk-Morpork è permesso tutto: uccidere, rubare, truffare, basta appartenere all’apposita Gilda (una specie di associazione di categoria). E’ permesso tutto tranne i mimi. Se un mimo viene sorpreso dentro le mura cittadine viene appeso a testa in giù in un pozzo pieno di scorpioni. Sulle pareti del pozzo è scritto (sottosopra, ovviamente): "Impara il verbo". Trovo che sia un approccio affascinante al problema.

Ad Anhk-Morpork gli altri artisiti di strada sono tollerati, purchè dimostrino di essere bravi. I giocolieri, ad esempio, devono provare le proprie qualità facendo ruotare in aria sette gatti vivi e un coltello affilato. In genere non c’è bisogno di ripetere l’esame.

A proposito di Mondo Disco, ultimamente sto diventando una frequentatrice seria di Fanfiction.net. Qui affianco c’è un link ad uno dei racconti più esilaranti che io abbia mai letto.

Stamattina ho avuto un’interessante conversazione con un’assistente, all’università. Mi ha fatto tornare in mente un esame che ho dato anni fa, di neuropsichiatria infantile. Per la parte monografica c’era da leggere un libro sull’infanzia della Mahler, che sosteneva più o meno che i neonati prima sono autistici e poi psicotici. Ricordo che l’insegnante mi disse: "Si vede che lei ha studiato, ma mi pare che non abbia capito alcune cose."

Era vero ed è vero. Non capisco le teorie psicoanalitiche sull’infanzia. Seno buono e seno cattivo. Scusa, mi viene da chiedere, te l’ha raccontato il bambino di tre mesi di cui parli? Doveva essere in gamba per comunicarti tutte queste cose e essere schizofrenico nello stesso tempo! Non guarderò più con gli stessi occhi le carrozzine: ospitano pericolosi psicolabili e nessuno se ne rende conto. Gente con grossi problemi, voglio dire. Non bazzeccole.

Psicocazzate, come le chiamo io. Tengono corsi su corsi sull’argomento. Davvero impressionanti le cose che possono uscire dalle penne degli psicologi. Ogni volta che ne leggo una rabbrividisco. E mi vergogno un po’. Penso che essere una psicologa clinica e aspirante neuropsicologa inizi ad essere un particolare da non divulgare. "Che cosa fai?" L’esattore delle tasse. Almeno è provato che gli esattori delle tasse possono aspirare ad un posto in paradiso. Basta che cambino nome e si adattino ad uno stile di vita alternativo.

Gli psicologi no. Voglio dire, sono pericolosi… esseri che si aggirano tra noi pieni di buone intenzioni e muniti di tariffario dell’ordine, pronti a diagnosticarti la peggiore malattia basandosi sui tuoi vagiti infantili. E Dio non voglia che tu sia nato podalico: il trauma (opportunamente rimosso) ormai ti ha segnato. Probabile che tu vada in giro in stato di trance inculando galline. Vedendola con ottimismo.

It’s an hard life.

Informazioni su Susanna Raule

Psicologa e psicoterapeuta, è nata alla Spezia del 1981. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con il suo fumetto Ford Ravenstock – specialista in suicidi, per i disegni di Armando Rossi. In seguito Ford Ravenstock è finalista al Premio Micheluzzi. Lavora come sceneggiatrice per vari editori, nazionali e internazionali, su titoli come “Inside”, “Ford Ravenstock”, “Dampyr” e altri. Affianca a questa attività quella di traduttrice. Nel 2010 è tra i finalisti del premio Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol con L’ombra del commissario Sensi, che esce nel 2011 per Salani. Nel 2012 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Satanisti perbene – Un nuovo caso per il commissario Sensi, sempre per Salani, nel 2013 l’ebook Anatomia di uno statista, nel 2014 il romanzo Il Club dei Cantanti Morti e il graphic novel Inferno. Nel 2015 un nuovo romanzo con protagonista il commissario Sensi, per Salani, L’architettura segreta del mondo. Il suo sito è: sraule.blogspot.com

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  1. utente anonimo scrive:

    Almeno è provato che gli esattori delle tasse possono aspirare ad un posto in paradiso
    Gli esattori delle tasse sono la più abbietta forma di vita e, non avendo più anima di uno stafilococco, dubito che possano andare in paradiso. È dogma.
    Arm

  2. utente anonimo scrive:

    ehm… ancora faccio un po’ di confusione col corsivo.
    Arm

  3. utente anonimo scrive:

    No, no… ricordo benissimo quella faccenda dell’ex-esattore, nel Vangelo. Chi era, Tommaso?

  4. utente anonimo scrive:

    “La vocazione del pubblicano Matteo che Gesù invita a seguirlo è tutto un mistero” dice sant’Ambrogio. (Commento su san Luca l. v, c. 5).
    Ipse dixit.
    Arm

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